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Discussione: La Lotta di Classe

  1. #1
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    Predefinito La Lotta di Classe

    "Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels

    La lotta di classe


    La lotta di classe è un eventuale mero strumento di trasformazione della società in vista di una società senza classi. la lotta di classe è praticabile quando la classe rappresenta una forza di coesione comunitaria capace di superare l'alienazione del modo di produzione capitalistico, in quanto comunità di intenti cosciente.Essa non può assurgere a feticcio teleologico in sé, laddove il contesto capitalistico abbia frantumato, come accade nel centro capitalistico nei tempi odierni, ogni residuo comunitario della classe lavoratrice o proletaria.

    L'equazione tra sfruttato-lavoratore e potenziale rivoluzionario deve essere respinta come artificio positivistico confusionario e falso. La lotta contro il capitalismo oggi risiede innanzitutto nel rifiuto cosciente e comunitario dell'alienazione sociale. Questo non significa affatto negare il carattere classista, oggi più di ieri, del modo di produzione capitalistico e della società che esso genera: significa solo rifiutare ogni concezione univocamente deterministica relativa al soggetto rivoluzionario capace di mettere in discussione l'ordine vigente. La ricerca ossessiva del soggetto rivoluzionario metafisico, che sia la classe proletaria internazionale o l'unità dei popoli oppressi del mondo, è un operazione autoreferenziale che rischia di confondere i mezzi (la lotta ed il soggetto sociale ad essa realisticamente più adatto) con i fini ( il comunismo come prospettiva comunitaria per tutti). In un’epoca di globalizzazione il soggetto rivoluzionario non va più ricercato nella classe in sé ma nella comunità insorgente in quanto, il concetto di classe come elemento potenzialmente rivoluzionario capace di essere forza ed espressione viva di un passaggio inter-modale di superamento del capitalismo, si riferiva a un capitalismo otto-novecentesco che vedeva la contrapposizione tra borghesia e proletariato. Oggi la borghesia può essere rappresentata da un ceto medio sempre più in difficoltà e privo di riferimenti concettuali di appartenenza; allo stesso modo il proletariato si potrebbe individuare in varie forme di lavoro sfruttato privo di aderenze di appartenenza.
    Oggi, più che ieri, esistono classi, caste e gerarchie ma solo come funzioni e non come appartenenze concettuali. Questo vuol dire che un lavoratore sfruttato e flessibile può avere un senso di appartenenza diverso da quello che il suo stato economico lo obbliga a vivere. Il sentirsi e comportarsi in modo diverso da quello che la condizione economica gli impone è l’insufficienza del concetto di classe in epoca globalizzante, mentre attiene al concetto di comunità insorgente supplire e definire i contorni e le possibilità di questo senso di appartenenza perduto.

    E' evidente che un dibattito sul soggetto potenzialmente rivoluzionario non può essere eluso se si vuole pensare ad un concreto referente sociale dotato di una forza effettiva e realistica. Ma perché ciò abbia un senso e non porti a scivolare in inutili sociologismi identitari, è necessario liberarsi da ogni concezione deterministica. I diversi soggetti sociali che possono costituire una forza devono essere ricercati alla luce delle varie contraddizioni sistemiche precedentemente descritte. Se la società della merce colpisce l'uomo a diversi livelli della propria sensibilità, è a partire dall'intreccio virtuoso di tali livelli che è possibile, vincendo l'economicismo, dare luogo ad un opposizione efficace e radicata al capitalismo.


    Muntzer il Sopravvissuto

  2. #2
    Rossobruno cattivone
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Interessante. Però non mi è del tutto chiara una cosa: si deve abbandonare la categoria di classe per privilegiare quella di comunità?
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  3. #3
    Ghibellino
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto Visualizza Messaggio
    Interessante. Però non mi è del tutto chiara una cosa: si deve abbandonare la categoria di classe per privilegiare quella di comunità?
    Da quello che ho inteso io da questo interessantissimo thread è che la comunità si trova ad essere più che come "supplente" di classi che si sono disfatte o, io dico anche, in procinto di divenire, come contenitore di classi che appunto perchè sfaldate o come risultanti atomizzate da ex classi (parlo della classe medio bassa in via di riproletarizzazione), non hanno quella forza di unità di intenti e di provenienza del proletariato marxiano dell'ottocento/novecento. Il proletariato odierno, che è ancora in divenire, non sarà una classe con una provenienza certa e storica, come era quella marxiana, ma sarà una classe polverizzata ed individualizzata, per cui senza coscienza, risultante dalla disgregazione realizzata dal capitalismo finanziario dell'ex classe medio bassa. Il grave errore dei marxisti immaginari di oggi è di ragionare in termini marxiani dell'ottocento/novecento, dimenticandosi di contestualizzare il pensiero marxiani con le nuove, e tragiche, realtà. La comunità quindi, se ben ho capito, come contenitore (provvisorio e salvico) di proletari riproletarizzati e senza coscienza di classe.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  4. #4
    Ghibellino
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Quando nominiamo questi benedetti moderatori per cacciare a calci nel kulo raymondino la scemenza?
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  5. #5
    Rossobruno cattivone
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Citazione Originariamente Scritto da Gianky Visualizza Messaggio
    Da quello che ho inteso io da questo interessantissimo thread è che la comunità si trova ad essere più che come "supplente" di classi che si sono disfatte o, io dico anche, in procinto di divenire, come contenitore di classi che appunto perchè sfaldate o come risultanti atomizzate da ex classi (parlo della classe medio bassa in via di riproletarizzazione), non hanno quella forza di unità di intenti e di provenienza del proletariato marxiano dell'ottocento/novecento. Il proletariato odierno, che è ancora in divenire, non sarà una classe con una provenienza certa e storica, come era quella marxiana, ma sarà una classe polverizzata ed individualizzata, per cui senza coscienza, risultante dalla disgregazione realizzata dal capitalismo finanziario dell'ex classe medio bassa. Il grave errore dei marxisti immaginari di oggi è di ragionare in termini marxiani dell'ottocento/novecento, dimenticandosi di contestualizzare il pensiero marxiani con le nuove, e tragiche, realtà. La comunità quindi, se ben ho capito, come contenitore (provvisorio e salvico) di proletari riproletarizzati e senza coscienza di classe.
    Capisco. In questo senso le "Comunità Resistenti Proletarie" andrebbero considerate come modello?
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

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  6. #6
    Rossobruno cattivone
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Citazione Originariamente Scritto da Gianky Visualizza Messaggio
    Quando nominiamo questi benedetti moderatori per cacciare a calci nel kulo raymondino la scemenza?
    Io non lo leggo (se non qualche volta da non loggato), ma il nuovo moderatore lo dovrà bannare dal forum.
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

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  7. #7
    Ghibellino
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto Visualizza Messaggio
    Capisco. In questo senso le "Comunità Resistenti Proletarie" andrebbero considerate come modello?
    Perdonami l'ignoranza, ma non so cosa siano.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  8. #8
    Rossobruno cattivone
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Citazione Originariamente Scritto da Gianky Visualizza Messaggio
    Perdonami l'ignoranza, ma non so cosa siano.
    Ricordo che i comunisti previani avevano costituito dei centri di aggregazione politica e culturale con quel nome.
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

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  9. #9
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    Esatto!
    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto Visualizza Messaggio
    Capisco. In questo senso le "Comunità Resistenti Proletarie" andrebbero considerate come modello?

  10. #10
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    Predefinito Re: La Lotta di Classe

    "Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels

    Le Comunità Proletarie Resistenti erano un tentativo, prematuro, di organizzare i compagni che ruotavano attorno a Comunitarismo, Rivista Teorica, in un gruppo militante, venne anche creato un giornale Prolet, di 16 pagine, l'esperienza venne interrotta per diversi motivi, alcuni anche gravi!

    La Lotta di Classe, qui nessuno vuole negare che esista un conflitto, di classe, mi sembra di averlo spiegato bene
    "Questo non significa affatto negare il carattere classista, oggi più di ieri, del modo di produzione capitalistico e della società che esso genera", come è spiegato bene "La lotta di classe è un eventuale mero strumento di trasformazione della società in vista di una società senza classi. la lotta di classe è praticabile quando la classe rappresenta una forza di coesione comunitaria capace di superare l'alienazione del modo di produzione capitalistico, in quanto comunità di intenti cosciente.Essa non può assurgere a feticcio teleologico in sé, laddove il contesto capitalistico abbia frantumato, come accade nel centro capitalistico nei tempi odierni, ogni residuo comunitario della classe lavoratrice o proletaria".
    La Comunità diventa luogo di aggregazione rivoluzionaria, la frammentazione del lavoro e dei lavoratori ha prodotto lo sfaldamento delle comunità operaie, le lotte da unitarie sono diventate corporative, indebolento la forza dei lavoratori, l'esempio della Lotta Comunitaria dei NO TAV, dimostra che soltando ricostruendo quel legame comunitario, di classe, si può Resistere al capitale!

    Muntzer il Sopravvissuto

 

 
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