Possiamo farcela. Circolano dei nomi molto interessanti, penso a Tito Boeri o a Umberto Ambrosoli. L'importante è non ricandidare la solita minestra bollita di Penati...
La vittoria a Milano avrebbe un valore simbolico e chiaramente non solo simbolico enorme.
La città di Milano non è una città con un DNA di destra, ma la presenza del milanese Berlusconi, il suo impero economico e la stoltezza del centrosinistra milanese l'hanno fatta divenire tale. Milano è la città delle Cinque Giornate, la capitale della Resistenza e del CLN, dalla cultura laica, illuminista e liberalprogressista, penso a Silvio Pellico, e da una cultura cattolica fondata su un Arcivescovado eccezionale.
Conquistare Milano deve essere l'unico obiettivo del PD da qui alle elezioni.




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