
Originariamente Scritto da
novis
Beh penso che una grossa parte di colpa sia del ministro dell'economia, che è uno statalista convinto ; infatti è stato Tremonti a decidere esattamente quale modello di "federalismo fiscale" (chiamiamolo così anche se sappiamo bene tutti che col federalismo questa riforma non c'entra nulla) imporre, non la Lega; Tremonti ha letteralmente imposto il suo modello alla Lega, perchè è lui che conosce i conti e senza il suo consenso non si sarebbe mossa foglia (guarda, neanche Berlusconi riesce a fare nulla senza il consenso di Tremonti).
Del resto qualsiasi ministro e rappresentante dello stato itagliano avrebbe fatto lo stesso.
Una grossa parte di colpa è della Lega, la quale ha accettato qualsiasi cosa contro il nord pur di restare al governo: la Lega, messa nell'impossibilità di mantenere le promesse elettorali fatte, avrebbe dovuto da molto tempo far cadere il governo, ma col consenso elettorale crescente era dura....ciò non la esime dal giudizio politico inevitabile, ma forse un solo politico in tutta la storia itagliana si è dimesso per l'impossibilità di mantenere le promesse elettorali fatte (nella fattispecie, il non aumento delle tasse): Giuseppe Colombo, nel XIX secolo.