Re: Non è la ndrangheta il problema!
Mah..... gli omicidi c'entrerebbero con la mafia ?.....:confused: stranissimo. :snob:
Mai sentito di un omicidio di mafia. Ma quando mai. Qualcuno ha letto, sentito o capito che la mafia abbia mai ammazzato, torturato, violentato, sciolto nell' acido, infilato vivo in un pilastro, atterrato con tutta la macchina qualcuno ?.....
Mai successo, ma quando mai la mafia fa cose del genere ?....
ps
Ma negli istituti psichiatrici hanno il collegamento adsl .....?..... :eek:....Da non credere. :face4:
Re: Non è la ndrangheta il problema!
Citazione:
Originariamente Scritto da
zen_dynamic
Vabè abbiamo capito che la mafia del sud italia non nasce dall' ignoranza e dalla scarsa responsabilità, i problemi sono altri. In giappone ad esempio, paese decisamente comparabile a calabria, campania e sicilia, pure hanno la mafia, quindi.... :snob:
Tu e altri forse non lo avete tanto capito. E non capisco questa tenacia nell'insistere.
Ma cosa c'entra l'istruzione? La criminalità organizzata nasce per fattori totalmente diversi. Basta andare a vedere l'origine di quella italiana.
Guarda che l'epoca del mafioso di origine contadina con la terza elementare è finita da un pezzo. Oggi la mafia è tutta colletti bianchi. In Sicilia per esempio vanno fortissimi i boss medici. Cioè laureati con 6 anni di studi + 5 di specialistica....
Ma anche all'estero. Le mafie più forti del continente asiatico sono le Triadi cinesi e la Yakuza giapponese. Cioè paesi dove con l'istruzione stanno in fissa di brutto.
Re: Non è la ndrangheta il problema!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Armonica
C'entrano, c'entrano. In Sudafrica sono moltissime le gang organizzate che commettono reati.
Non portano la coppola e la lupara, non usano i santini e cose simili ma la sostanza è quella.
:facepalmi:
Re: Non è la ndrangheta il problema!
Citazione:
Originariamente Scritto da
.michele.
per dire.....(sempre che serva a qualcosa) la calabria in termini di istruzione e/o livello culturale.....credo sia tra i primissimi posti in italia, praticamente si laureano quasi tutti :-)
Dove le processioni si fermano per rendere omaggio ai boss mafiosi. Bella roba :ghigno: a che gli serve avere tanti laureati ( sempre che siano lauree ottenute onestamente ) se poi fanno delle bestialità simili? Boh ma è una realtà che faccio fatica a capire, rimarrà sempre un mistero per me...
Re: Non è la ndrangheta il problema!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Armonica
Ma cosa c'entra l'istruzione? La criminalità organizzata nasce per fattori totalmente diversi. Basta andare a vedere l'origine di quella italiana.
Guarda che l'epoca del mafioso di origine contadina con la terza elementare è finita da un pezzo. Oggi la mafia è tutta colletti bianchi. In Sicilia per esempio vanno fortissimi i boss medici. Cioè laureati con 6 anni di studi + 5 di specialistica....
Ma anche all'estero. Le mafie più forti del continente asiatico sono le Triadi cinesi e la Yakuza giapponese. Cioè paesi dove con l'istruzione stanno in fissa di brutto.
Le RADICI della criminalità organizzata, anche se ora i boss hanno 10 lauree ognuno a testa ( ottenute senza dubbio in maniera onesta ) stanno in un basso livello culturale e scarsissimo senso civico ( il sud italia degli inizi era questo, stesso discorso la cina e la russia ).
Non me ne frega una cippa se adesso nel 2014 i vertici della mafia hanno 30 lauree a testa capisci? L' origine del male sta sempre li. Cioè la gente che accetta questi meccanismi omertosi e criminali, perchè ignorante e complice, se non c'è terreno fertile la criminalità non può attecchire. Al punto che le processioni rendono omaggio ai boss mafiosi, dimostrando da che parte stanno realmente. Eccolo li il grande livello culturale... ma lasciamo perdere va'...
Ora torna pure a parlare del sud africa che ha le gang di neri che stuprano e uccidono, ignorando volutamente che la parte istruita e ricca della popolazione sud africana è quella bianca inglese, quella repressa e ignorante è fatalità, quella nera, delle cui gang parli a profusione come un esperto...
Re: Non è la ndrangheta il problema!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Armonica
C'entrano, c'entrano. In Sudafrica sono moltissime le gang organizzate che commettono reati.
Non portano la coppola e la lupara, non usano i santini e cose simili ma la sostanza è quella.
Magari non è proprio cosi, a mio sommesso avviso. Non confondiamo la delinquenza, magari pure organizzata, con la mafia.
La prima è fatta da semplici delinquenti che rapinano, ammazzano, stuprano, rubano auto e rubano negli appartamenti ; e il Sud Africa o il Brasile (solo a titolo di esempio) sono pienissimi di questa gente. A Hillbrow, quartiere di Johannesburg, è impossibile andare sia di giorno e sia di notte ; Nel 2003 in venticinque giorni sono riuscito ad entrarci solo una volta insieme a una decina di persone del luogo. Piazza Garibaldi a Napoli o Roma Termini sono la stessa cosa, in termini di pura delinquenza spicciola.
Ma non ci azzecca niente con la mafia, anche se il commercio di diamanti ha visto in passato la mafia italiana ed americana avere rapporti di "amicizia" con i sudafricani e le loro banche...... Prova ne è che soltanto un anno fa fu estradato Vito Palazzolo dal Sud Africa, dopo parecchi anni, uno dei cassieri di Provenzano, latitante da una vita, che viveva beatamente in una villa da sogno. Ma qua si parla di banche, di riciclaggio, di cassa continua per traffici internazionali, non di gang da strada.
La seconda, la mafia, è il radicamento sul territorio di gente che campa col potere del danaro, col potere della politica e con quello delle armi. Queste forme di organizzazione si allargano man mano, aumentano la loro potenza e la loro confluenza, possono convivere con la società in modo assolutamente invisibile quindi senza rapine, furti ed altre azioni delinquenziali. Ma gestiscono i miliardi della politica, della droga, del gioco d'azzardo legale riconosciuto dallo stato, delle partecipate regionali, comunali e provinciali, del traffico internazionale di persone ed armi. E ripeto, forse nessuno li conosce.
Quese persone,a mio parere, non c'entrano niente con le gang sudafricane o inglesi i cinesi. Quella è delinquenza. la mafia non è delinquenza di quel tipo. E' danaro, potere, coercizione, politica, è società inappuntabili, personaggi impeccabili, che fanno le sfilate contro la mafia, che curano solo le redditività importanti e che mantengono amicizie con le massime potenze civili, politiche e religiose del mondo, in nome del business.
E se è necessario, la mafia usa manovalanza per ammazzare, sciogliere nell'acido qualcuno, abbattere qualche aeroplano con qualche petroliere un po' duro a capire, o bombardare un po' di monumenti importanti italiani quando lo stato insiste con il 41 bis ai picciotti, o far saltare in aria qualche giudice insieme alla sua scorta a Capaci.
Ma come dichiaro' il pluriomicida Brusca che schiaccio il telecomando per ammazzare Falcone, " io non so esattamente quante persone ho ammazzato nella mia vita. Forse piu' di 100 o 150, non ricordo tutti.
Pero' le posso giurare che l'ho fatto solo per affari, signor giudice. Niente di personale."
:snob:
Re: Non è la ndrangheta il problema!
Gli esempi che sono stati fatti sulle lauree dei calabresi dimostrano che "istruzione" e "cultura" possono anche differire.
Io posso aver studiato in una scuola superiore tecnica o scientifica e laurearmi in una qualsiasi disciplina non umanistica, e continuare ad essere ignorante in fatto di mafia, cioè continuare a pensare che in fondo le cose mi stanno bene così perché ci sono anche dei vantaggi. Una persona nella cui testa c'è un pensiero del genere è un disinformato e un ignorante, nel senso che ignora che in realtà non è così, che una società con la mafia presenta solo svantaggi rispetto a una società senza di essa.
Esisteranno senz'altro persone che la pensano in questo modo pur essendo istruite, ma se i livelli dell'istruzione media in quelle regioni fossero più alti è ovvio che la quantità di teste pensanti che ragionano in questo modo diminuirebbe, non capisco come si possa negare un'evidenza.
Poi è altrettanto vero che l'obiettivo è sempre il denaro. Ma sinceramente non ho capito fin dall'inizio questo tentativo di farne una polemica: è evidente che sono ragionevoli entrambe le tesi, una cosa non esclude mica l'altra.
Re: Non è la ndrangheta il problema!
La polemica parte sempre da persone che parlano di cani e non hanno mai avuto un cane, parlano dell'Inghilterra e non ci sono mai andati, parlano dell'Italia del sud che sarebbe mafiosa perchè è ignorante, e non sono mai andato a sud del Po.
E' questo il punto. Gli asini, chi non sa, non capisce o non è mai uscito da casa sua non puo' pontificare su cose che non conosce. O che conosce perchè a Pallanza o a Brugherio gliele ha spiegate il lattaio che ha un cugino che una volta è andato a Hong Kong.
Un conto è fare dei discorsi proporzionati ed adeguati alle proprie conoscenze, alla propria esperiena e alla propria struttura culturale.
E un altro conto è fare discorsi perchè uno è ignorante, cioè ignora, non ha mai letto niente, mai viaggiato, mai avuto la curiosità di capire, di chiedere, di domandare, di dibattere. Mai. E' gente che ignora, e che continuerà ad ignorare, morendo ignorante, ignorata da tutti gli altri ignoranti sodali.
E poi, come tutti gli sfigatissimi che non sanno un bip, vorrebbero insegnare il latino al prete .....;)