tolte poche parole di rammarico a me risulta che non si sia mai sprecato... anzi è andato a baciare il muro dle del pianto ...:sofico:


tolte poche parole di rammarico a me risulta che non si sia mai sprecato... anzi è andato a baciare il muro dle del pianto ...:sofico:
[B]per mantenere in pace un mondo caratterizzato da ingiuste concentrazioni di ricchezza ed enormi sacche di povertà è necessario trasformare i poveri in zombie con la propaganda e le religioni[/B]


... non mi risulta si sia mai mossa per agevalore la pace in quei territori... anzi...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


il,. vaticano ha posto spesso il problema della internazionalizzazione di Gerusalemme: un modo come un altro per contare di più in quel territorio, anche se la strettissima strada per cui passare non può essere che quella di un accodo fra arabi ed israeliani; ma in tal caso il vaticano si limiterebbe a fare da spettatore. In altre termini, il vaticano è un problema in più per quei territori
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


La "terrasanta" è una sciocca parola usata per rivendicare una sorta di potere temporale condiviso co palestinesi e israeliani su Gerusalemme e Cisgiordania.
Quel che non sono riusciti a fare con le crociate vogliono farlo con la diplomazia.


In parole povere il modello combattuto dai laici autentici in Italia, ovvero il modello "Città del vaticano", viene proposto da alcuni importanti prelati (esempio : martini) come modello da esportazione per Gerusalemme, e, ove ce ne fosse la possibilità, anche per tutto Israele. E' ovvio ed evidente che gli israeliani non ci sentono affatto da quell'orecchio, anzi cominciano ad avere a noia tutte le marce pacifiste, come quella Perugia-Assisi e via dicendo...
Però purtroppo hanno perso il controllo dei nervi... li avessero inaffiati, i gitanti pacifisti...
avete mai visto i rimorchiatori in porto, quando accolgono una nuova nave ? con i getti d'acqua.... quella sarebbe stata un accoglienza non violenta e avrebbe però chiarito che quel corteo non era affatto gradito.
Gli israeliani cercano di dimostrare che di beni di consumo a Gaza ve ne sono in abbondanza, e che gli accorgimenti da parte israeliana sono indirizzati a prevenire l'arrivo di armi, in particolar modo di missili, nel territorio di Gaza....
Bisogna ricordare che, quasi quotidianamente, da Gaza vengono spediti missili sulle cittadine vicine alla striscia : Sderot e Aschelon in particolare....


gli israeliani si erano dichiarati favorevoli a far passare via terra le merci che erano a bordo. Questo può non giustificare l'attacco in acque internazionali , ma la dice lunga anche sulle intenzioni dei pacifisti che , nella migliore delle ipotesi, volevano cogliere l'occasione degli aiuti umanitari per fare una manifestazione antiisraeliana ed aprire la strada ad un nuovo fronte di scontro
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


sul fatto che il convoglio di navi fosse una provocazione, nessuno ha il minimo dubbio...
Ora gli israeliani, nel loro sito
Informazione Corretta
cercano di chiarire bene come l'assalto, nelle condizioni attuali fosse lecito anche in acque internazionali...
poi esce fuori una curiosa notizia . Sembra che tra i 600 passeggeri della più grande delle navi, quella della carneficina, tanto per intenderci, ci fossero anche degli "infiltrati" israeliani... ora se gli infiltrati hanno dato in qualche modo l'allarme e le cose sono andate come sappiamo, è possibile che, a bordo, oltre ai cosiddetti aiuti umanitari, si trovassero quelle cosette che fanno venire il sangue alla testa agli israeliani, ovvero armi.
ma quelle, per il momento, non ce le fanno vedere.
Hanno però scritto a chiare lettere che, tra i crocieristi, c'era anche Monsignor Hilarion Capucci, già condannato ad una detenzione di 11 anni in Israele, per per trasporto di armi destinate ai palestinesi con la sua automobile, e poi rilasciato dopo solo 3 anni di detenzione, con l'accordo che se ne andasse a Roma e non si facesse più vedere in Israele.
Che questo sia un sintomo del fatto che il Vaticano cerchi di delegittimare lo Stato di Israele mi sembra una cosa abbastanza evidente...


Sull'Errore io avrei quanche dubbio......spero di sbagliarmi, sia chiaro...ma credo che qualcuno negli alti comandi israeliani cerchi lo scontro per togliersi da una certa empasse.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Io un viaggetto di pace in terrasanta a ratzinger lo farei fare. Chissà che non esploda....
(....la pace. Cos'avevate capito......) ...hefico: :gluglu:
Ultima modifica di Scipione; 02-06-10 alle 10:01
Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar

