

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


[QUOTE=Haxel;13702943]A prescndere che da un mentecatto bigotto come te non ho nulla da imparare, se non ad arrampicarmi eventualmente sui vetri, cosa in cui sei esperto, non vedi che le tue tesi sono talmente ridicole che tranne me, nessuno ti considera come in terlocutore? Sei fuori di ogni logica storica, neghi cose che sono INNEGABILI, per difendere una causa persa. Sì, persa, perché persino papa Giovanni Paolo II ha pubblicamente chiesto perdono dei crimini commessi dall'Inquisizione e dell'oscurantismo che la chiesa cattolica ha praticato nei confronti della scienza.
Non desidero continuare ulteriormente queste diatribe senza senso che mi procurano il disagio di confrontarmi con una testa di rapa come la tua. Ti lascio quindi, se ti fa piacere, l'ultima parola, perché d'ora in avanti non ti isponderò più, né su questo argomento né su altri. A parlare con in cretino ci si rimette sempre.
Ultima modifica di Xenia888; 09-08-14 alle 06:13
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


[QUOTE]veramente ha chiesto perdono per le vittime innocenti uccise dai figli della chiesa( di cui ti pare che io li abbia negati?)
poi già che dici che la chiesa è oscurantista con la scienza la dice lunga sul tuo bigottismo ( si perchè la vera bigotta sei tu, io volevo parlare tranquillamente, ma quando c'è una tesi contraria alle tue oscurantiste idee ecco che dai del bigotto, povera scema)
no davvero complimenti per lo spirito laico e tollerante che dimostri
lo sai infatti che la teoria del Big bang è stata inventata anche da un prete?
diciamo che ti metti a disagio scoprire che non tutto quello che ti ha detto l'ideologia oscurantista laicista è vera, perchè è questa la veritàNon desidero continuare ulteriormente queste diatribe senza senso che mi procurano il disagio di confrontarmi con una testa di rapa come la tua. Ti lascio quindi, se ti fa piacere, l'ultima parola, perché d'ora in avanti non ti isponderò più, né su questo argomento né su altri. A parlare con in cretino ci si rimette sempre.
no davvero studia meglio la storia, ma non solo quella antica, ne scoprirai delle belle![]()
Ultima modifica di Haxel; 09-08-14 alle 10:06
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


NO COMMENT.
Ti lascio l'illusione di avere ragione non rispondendoti nel merito delle questioni, ma insisto nella convinzione assoluta che parlare con i cretini come te è inutile, noioso, e come ho già detto ci si rimette soltanto.
Io vado in vacanza, per cui sfogati pure in voii pindarici in difesa delle tua balorde torie, nessuno si prenderà la briga di risponderti.... e salutami tanto Torquemada!
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Purtroppo avrebbe dovuto vincere Massenzio, con i cristiani sdoganati si accelerò il declino della cultura classica che aveva fatto grande Roma.
Se non altro Massenzio era un imperatore Occidentale e romano, che rivoleva la grandezza di Roma anche con opere pubbliche, costantino fu invece il classico politicante che cercava di comprarsi il volgo e uso il cristianesimo come strumento di controllo sulle masse, poi sposto il baricentro dell'impero definitivamente a oriente, poi è grazie a Massenzio se a Roma si costruirono le ultimi grandi opere.
La salvezza di Roma passo tra le mani di gente come Massenzio e Giuliano detto l'apostata.
Ultima modifica di Metabo; 15-08-14 alle 15:53


il declino era comunque alle porte, perchè non c'era più una politica seria e l'imperatore di certo non poteva fare tutto da solo, magari questo si, se avessero avuto la possibilità di governare e governare a lungo, magari avrebbero permesso all'impero di crollare più " dolcemente"
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Lasciando perdere la diatriba tra Xenia ed Haxel, in quanto OT, e ritornando alla figura di Costantino, questo può a ragion veduta essere ritenuto l'ultimo imperatore romano (salvo la brevissima parentesi successiva di Flavio Giuliano) ed il primo imperatore cristiano. Esempio per i successivi sovrani cristiani, sia dell'Oriente che dell'Occidente. Il figlio di Constanzo Cloro e della sua concubina Elena fu un grandissimo politico, l'Editto di Milano fu un atto essenzialmente, anzi totalmente politico, di fronte all'evidente disfacimento della vecchia religiosità pagana e alla galoppante crisi dell'Impero, Costantino pensò bene di rafforzare la romanità legalizzando e successivamento cristianizzando l'Impero. E' altrettanto vero che a me risulta che il suo battesimo, cioè la conversione al cristianesimo avvenne solamente sul letto di morte, probabilmente per assicurare ai suoi successori l'appoggio di quella che era oramai la classe dominante dell'Impero e cioè i cristiani. Probabilmente il tizio, parlo di Costantino, era ateo o agnostico, utilizzò il cristianesimo per i suoi fine, anzi lo guidò se è vero come è vero che fu lui il vero deus ex machina del I° Concilio ecumenico di Nicea nel 325 dove venne istituzionalizzata la fede cristiana stabilendone i dogmi principali. Avesse vinto Massenzio a Ponte Milvio sarebbe cambiata la Storia religiosa? Assolutamente no, il cristianesimo era oramai saldamente radicato nelle classi senatoriali e cittadine e anche una vittoria di Massenzio non avrebbe cambiato nulla. La vittoria di Costantino invece si rivelò importantissima per la fondazione di Costantinopoli e il successivo impero bizantino e, dicevo, per i suoi condizionamenti al Concilio di Nicea che crearono il cristianesimo definitivo.
Personaggio fondamentale Costantino I° nella Storia dell'umanità.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)




La grandezza o meno di un persolnaggio come Costantino è difficilissima da giudicare a disatanza di secoli a meno che non salti fuori qualche altro documento. A quello che appare e a giudizio della maggior parte degli storci, pare che il suo sia stato un cristianesimo politico di convenienza più che una conversione religiosa pèrofondamente sentita. Le leggende poi su sua madre Elena sono invenzioni dell'agiografia dei cristiani che avevano bisogno di fatti e di personaggi straordinari per stimolare la fede del fedeli...
Trovo molto più affascinante Giuliano l'Apostata, poco studiato dalla storiografia classica di matrice cattolica. Si sa che la storia la scrivono i vincitori che in questo caso furono proprio i cristiani.
Ultima modifica di Xenia888; 26-08-14 alle 22:02
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)