Morra, Lega e FdI disertano la commissione. E Salvini attacca: "Noi amici della mafia? Lo querelo"
Già.
Mancano fino ad oggi le prove.


Morra, Lega e FdI disertano la commissione. E Salvini attacca: "Noi amici della mafia? Lo querelo"
Già.
Mancano fino ad oggi le prove.






Busto Arsizio e Lega. Ma Bobo davvero pensa ancora a R.?
7 DICEMBRE 20207 DICEMBRE 2020 CRONACA/POLITICA LETTURA 2 MIN
di Cassandra – Leggo la cronaca di un recente incontro di Bobo Maroni, candidato predestinato per la Lega a sindaco di Varese. Testuali parole riportate dal sito di Malpensa24.it.
«Varese deve diventare la capitale del Nord e anche a Busto sogno un sindaco leghista. Il cui cognome però non inizi con la lettera “R”».
Ci sono due elementi di riflessione. La prima è la corsa alla guida del Nord. Non lo deve fare Milano, tanto c’è Sala e probabilmente non c’è storia il prossimo anno. Tocca a Varese tornare l’ombelico della riscossa politica. Da Varese è partita la Lega, da Varese può ripartire. Ma quale Lega? Non c’è già la Lega Salvini Premier?
E poi, a dirla tutta, più che di città capitale del Nord, forse è il caso di parlare di regione capofila del Nord? Non è forse il Veneto a dare con Luca Zaia una traiettoria di buon governo, di gestione, certo non indenne a errori, ma coerente e pragmatica molto di più rispetto al resto dell’allegra brigata? Bobo voleva fare della Lombardia una Regione Speciale durante i suoi anni al Pirellone. Trasformerà per proprietà transitiva gli stessi poteri a Varese con gli stessi risultati?
Seconda riflessione. A Busto Arsizio c’è la famiglia R. Paola Reguzzoni. E Marco Reguzzoni. Chissà se si riferiva al secondo, il candidato sindaco di Varese, per allontanare l’idea che un R. possa correre per la poltrona a sindaco a Busto. Perché se fosse R. ma quell’R. M., allora c’è da preoccuparsi. Davvero Bobo ha ancora in mente R….M.? Ma no, dai! Sono passati ormai 8 anni dal passo indietro di R.M. a capogruppo alla Camera, alla guerra intestina che ha visto giornate convulse per quell’allora Lega. R.M. non fa più politica. Sul serio spaventa ancora e a Varese girano questi fantasmi da cui sgombrare il campo? Sono messi male, allora.
La prima pagina del quotidiano la Padania del gennaio 2012. Bossi volle a tutti i costi brindare per decretare “la pace” interna dopo le dimissioni “spontanee” di Reguzzoni da capogruppo alla Camera
https://www.lanuovapadania.it/cronac...sa-ancora-a-r/
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Vedere Gli Adelphi della dissoluzione per comprendere, tra le righe, l'origine varesina della setta che ha in mano la Lega.
Di lì nacque tutto, ma l'esoterismo non è materia per tutti.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Complotto comunisto-farmaceutico: Salvini, Covid è nato in un laboratorio cinese finanziato da multinazionali
16 DICEMBRE 202016 DICEMBRE 2020 POLITICA LETTURA 1 MIN
E’ tutta colpa di un complotto, un accordo tra i comunisti e Big Pharma, le multinazionali del farmaco. Un congiura che vede come protagonista il partito comunista cinese in accordo con i capi della globalizzazione e del capitalismo. E’ la linea che sposa la Lega di Salvini. Mentre si attende che il segretario depositi le prove della congiura, si registrano le sue parole a Palazzo Madama. “Tutto è cominciato in un laboratorio cinese finanziato da alcune multinazionali senza alcun tipo di controllo, con l’Oms che ha dormito, o assente o complice, e mi domando perché i cittadini italiani debbano continuare a finanziare un’organizzazione assente o complice”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, intervenendo in Senato. “Intanto la Cina da dove tutto è iniziato ha già il vaccino e vaccina mezzo mondo: verrà il momento in cui quest’aula chiederà un risarcimento danni economico e morale a chi ha contagiato il mondo, sperando che nessuno non lo possa fare perché ha dei debiti nei confronti di qualcuno”, ha affermato Salvini.
Che poi il problema sia il salto di specie, e come per altri virus, sempre arrivati dalla Cina, un problema generato dagli allevamenti di massa, poco conta. Tutto è nato a tavolino.
https://www.lanuovapadania.it/politi...ultinazionali/
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Giorgetti: Conte non dura. Ci vuole uno come Draghi. Opposizione non è pronta a governare, è una compagnia di ventura
16 DICEMBRE 202016 DICEMBRE 2020 POLITICA LETTURA 3 MIN
Parla la politica, parla Giancarlo Giorgetti. Non proclami, non slogan, non non piroette ma pragmatismo con una visione chiara. “Al governo sono incapaci e il premier cadrà presto”.
Lo spiega in un’intervista al Corriere della Sera affermando che ”il Paese è più impaurito che incazzato. Ed è depresso. Ma quando la paura finirà potrebbe esplodere. Al governo c’è una banda di incapaci, che si tiene in piedi solo grazie a una favorevole congiunzione astrale. E l’opposizione è ancora una compagnia di ventura, vincerà a mani basse le prossime le elezioni, quando ci saranno, ma non è pronta a governare. È come se il centrodestra di oggi avesse paura di un altro centrodestra, diverso, che invece è proprio quello che serve all’Italia”.
”Salvini ha fatto una mossa giusta – prosegue Giorgetti -, e subito la Meloni ha protestato, per ragioni di competizione elettorale. Ma il leader della Lega ha ragione se prova a non farsi cuocere a fuoco lento per gli anni restanti della legislatura. Deve utilizzare questo non breve tempo per uscire dal personaggio che gli hanno cucito addosso, e acquisire l’affidabilità di uomo di governo, interna e internazionale. É una sfida anche per lui. Il suo straordinario successo politico è stato infatti costruito fuori dal Palazzo, nei social e nelle piazze, e questo lo spinge giustamente a non fidarsi del Palazzo e delle sue manovre. Ma per governare l’Italia ci vogliono alleanze e credibilità, non basta un forte consenso elettorale. Anche il Pci ce l’aveva, ma non l’hanno fatto mai neanche avvicinare al governo”.
Quanto alla possibilità che il governo cada, Giorgetti racconta che ”tre mesi fa ho detto a Salvini: guarda che tu devi sperare che vinca Biden. E sai perché? Perché Renzi è suo amico, o almeno crede di esserlo, e con lui alla Casa Bianca si sentirà più forte, penserà di avere l’arma nucleare, e magari sarà disposto a forzare la mano e a rischiare. Sta accadendo. Ho visto che ha anche postato una sua foto con il nuovo Mr President, come a dire: in Italia mi sottovalutate, ma io ho amici potenti”.
Sul dopo Conte, su una guida al governo di Mario Draghi, Giorgetti dice che ”sarebbe quello che ci vuole, per fare cose che un governo raccogliticcio come quello attuale, tutto e solo preso dal consenso, non potrebbe mai fare. Per esempio quando si tratterà di rivedere tutta la legislazione di sussidi e blocco dei licenziamenti che c’è ora. Oppure per investire i soldi europei in progetti che creino veramente crescita, unica via per un Paese con un conto debito pubblico. Insomma, qui nessuno sembra farci caso, ma noi stiamo in piedi perché la Bce compra i nostri titoli sui mercati. Durerà, ma non all’infinito. Poi dovremmo farcela con le nostre gambe. E chi lo farà? Le banche? L’Unicredit di Padoan presidente? Nessun governo senza la necessaria credibilità e serietà potrebbe sventare il rischio di una tempesta finanziaria”.
https://www.lanuovapadania.it/politi...ia-di-ventura/
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Il cavallo La Troia.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Non dico questo con dispiacere, sia chiaro.
È una constatazione per i legajoli.
Come quella già fatta che Salvini mai governerà.
Per fortuna.
Un coglione.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

