La compiacente passività delle culture meridionali
Cari Italians, capisco di essere politicamente scorretto (e ne sono orgoglioso), ma pensare che gli orrori razziali di Rosarno (e di tutto il Meridione italiano) siano da attribuire alla negligente politica del governo attuale o di quelli precedenti (di destra o di sinistra non ha importanza) è assolutamente ridicolo. Qualcuno tra i benpensanti si chiede dov'era lo Stato a Rosarno mentre decine di migliaia di schiavi negri raccolti da caporali negrieri venivano scaricati nei latifondi mafiosi a raccogliere arance e pomodori per 10 euro al giorno; un giorno fatto di dodici ore di lavoro. La domanda è davvero stupidissima. Lo Stato era a Napoli a tenere a bada la violenza camorristica. Era a Bari a tenere a bada la violenza della Sacra Corona Unita; era a Palermo a tenere a bada quella msfiosa; era a Reggio Calabria a tenere a bada quella 'ndranghetosa. Immaginare, solo per un momento, che uno Stato possa tenere d'occhio e reprimere l'illegalità diffusa di decine di migliaia di chilometri quadrati di territorio anarco-mafioso è tipico degli ingenui politicamente corretti. Il Sud italiano, per quanto se ne dica nei salottini politicamente corretti, è il "profondo sud" della nazione. E sprofonda non perché un migliaio di analfabeti come Totò Riina, il boss dei boss, tiene fermamente in pugno la vita e le aspirazioni di 20 milioni di individui; All'opposto: quel migliaio di "Totò Riina" riflette la cultura da cui emerge e la amministra senza eccessive difficoltà. E' la compiacente passività delle culture meridionali il punto del problema. La storiella della stragrande maggioranza di meridionali onesti che odiano la mafia e ne sono le primissime vittime è meglio raccontarla come barzelletta. Perché i giovani che passano la giornata da disoccupati nei bar delle piazze dei paesi mentre organizzano fiaccolate contro la mafia sono gli stessi giovani che vedono gli schiavi negri andare nelle loro campagne mentre loro, al bar, sorseggiano, oziosi, una granatina alla menta.
Federico Meo,
LINK La compiacente passività delle culture meridionali - Corriere della Sera
Qualcuno lo faccia leggere a Salvini.......




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