Sostanzialmente è una roba mainstream (utility maximizing, eccetera). Però mi sembra roba interessante, nel senso che si interrogano proprio sul ruolo e sull'essenza della moneta, costruendone infine anche un modello formale utile per l'analisi macro. Infatti, come è noto, non esiste un fondamento neoclassico per l'esistenza della moneta: tutto può essere moneta e basta prendere un bene e battezzarlo numerario.
Se vi interessa davvero tanto mi posso sforzare di fare un riassunto in italiano delle main ideas.
Intanto, la roba principale sta in questi due lunghissimi papers, leggibili anche dai comuni mortali, almeno fino a quando non spuntano le equazioni di Bellman.
Questo più "filosofico"
http://www.artsci.wustl.edu/~swillia...W-I-MAR-17.pdf
Questo più "tecnico"
http://www.artsci.wustl.edu/~swillia...-ii-feb-28.pdf
Il blog di Williamson
Stephen Williamson: New Monetarist Economics
Mi raccomando, non mi fate i talebani, che questi sono amici vostri: l'inflazione è brutta, deve essere negativa e il tasso di interesse nominale deve essere zero (friedman rule).




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