Tutti abbiamo sotto gli occhi la crisi ucraina (oltre a quella siriana), se anche questa crisi dovesse risolversi, la situazione attuale mi ricorda molto il pre-Grande Guerra, soprattutto il periodo delle crisi marocchine dove la Germania Imperiale sosteneva il diritto del Marocco all'indipendenza contro la Francia, vorrei precisare anche che vi furono anche molte altre crisi nel periodo precedente la guerra, ad esempio il sostegno del Kaiser e della Germania nei confronti dei separatisti Boeri durante l'ultima guerra boera (donetsk!), ecco queste crisi attuali definiranno sempre più gli schieramenti (come fece guglielmo con le sue politiche aggressive di riarmo, Putin ha dichiarato al popolo russo il riarmo), finchè quualcosa causerà la guerra (diversi esperti pensano da un bel po che la guerra scoppierà nel 2019). Ora veniamo a noi, sarà possibile alla DR sfruttare l'eventuale guerra, ed il reducismo (durante o dopo la guerra) che ne deriverà per andare al potere in europa? Come fecere i Freikorps in Germania, i Legionari di D'Annunzio, le Camicie Azzurre Nazionaliste e gli Squadristi in Italia, le Croci di Fuoco in Francia e così via. Insomma la Guerra come "Prassi della Rivoluzione Conservatrice" esattamente opposta alla "Prassi Marxista" (che invece per la rivoluzione ritiene necessario l'avvento della società borghese e della figura dell'operaio), ecco la "Prassi della Rivoluzione Conservatrice" necessita della Guerra e dell'avvento del Veterano. Tutto questo mi è venuto in mente pensando alla famosa frase sottovalutata di Goering“fighters who could not become de-brutalized" (i combattenti non possono essere de-brutalizzati), voglio far notare poi come anche moltissimi liberali hanno attribuito la nascita dei vari movimenti in Europa ai cambiamenti avvenuti nei veterani tornati dal fronte quali esperienza di cameratismo, esposizione alla violenza della guerra e quindi al coraggio e spregiudicatezza (anche morale) necessari per affrontarla, esperienza della società gerarchica ed organica quale è l'apparato militare, insomma la guerra crea il materiale necessario alla Rivoluzione Conservatrice agli eventuali Vati, Comandanti, Duci e così via, proprio come l'avvento della società borghese (industriale) crea materiale (gli operai) necessario alla Rivoluzione Marxista ai "rivoluzionari di professione" (intellettuali, ideologi, filosofi e raramente dirigenti dei sindacati).




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