Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 25
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,120
     Likes dati
    1,798
     Like avuti
    3,514
    Mentioned
    454 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Proposta di modifica ddl prostituzione

    In attesa che si riapra la fase di presentazione degli emendamenti e presentazione testi, io proporrei una modifica per permettere agli enti locali che lo vogliano, in collaborazione con le associazioni di categoria, le questure e quant'altro, di creare delle "zone speciali" con villette/ motel a ore o quant'altro ad affitto calmierato per chi vuole esercitare la prostituzione, studiati appositamente e pensati con presidi sanitari e maggior sorveglianza del territorio.

    Chi esercita la prostizione avrebbe come vantaggi:

    - l'affitto calmierato
    - la burocrazia più rapida per ottenere visti di legalità e quant'altro, dato che il possesso dello stabile sarebbe pubblico
    - la manutenzione ordinaria degli stabili svolta dai soggetti pubblici coinvolti
    - la possibilità ( da studiare) di potere nel tempo rilevare gli stabili in affitto

    La soluzione in questione sarebbe per lo più adatta alle città medie e grandi....

    In aggiunta, ma questo se non è condiviso potrei metterlo come emendamento, lo Stato potrebbe attivare un fondo da destinare all'incentivazione di queste zone speciali e/o al sostegno/alla costruzione di stabili da dedicare alla prostituzione in collaborazione con privati certificati ( magari vincitori di bandi), i quali avrebbero sgravi dal punto di vista fiscale per quanto riguarda l'acquisto dei terreni, gli oneri di urbanizzazione e/o il pagamento delle tasse per i primi tot anni.

    Ovviamente per questo varrebbero i limiti del numero di licenze previste per ciascun centro abitato
    Ultima modifica di Gdem88; 17-09-14 alle 12:13
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

  2. #2
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,918
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,143
    Mentioned
    515 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Citazione Originariamente Scritto da Gdem88 Visualizza Messaggio
    In attesa che si riapra la fase di presentazione degli emendamenti e presentazione testi, io proporrei una modifica per permettere agli enti locali che lo vogliano, in collaborazione con le associazioni di categoria, le questure e quant'altro, di creare delle "zone speciali" con villette/ motel a ore o quant'altro ad affitto calmierato per chi vuole esercitare la prostituzione, studiati appositamente e pensati con presidi sanitari e maggior sorveglianza del territorio.

    Chi esercita la prostizione avrebbe come vantaggi:

    - l'affitto calmierato
    - la burocrazia più rapida per ottenere visti di legalità e quant'altro, dato che il possesso dello stabile sarebbe pubblico
    - la manutenzione ordinaria degli stabili svolta dai soggetti pubblici coinvolti
    - la possibilità ( da studiare) di potere nel tempo rilevare gli stabili in affitto

    La soluzione in questione sarebbe per lo più adatta alle città medie e grandi....

    In aggiunta, ma questo se non è condiviso potrei metterlo come emendamento, lo Stato potrebbe attivare un fondo da destinare all'incentivazione di queste zone speciali e/o alla costruzione di stabili da dedicare alla prostituzione da parte di privati certificati, i quali avrebbero sgravi dal punto di vista fiscale per quanto riguarda l'acquisto dei terreni, gli oneri di urbanizzazione e/o il pagamento delle tasse per i primi tot anni.

    Ovviamente per questo varrebbero i limiti del numero di licenze previste per ciascun centro abitato

    Stasera pensavo di postare nel mio ufficio da Deputato tutte le ultime modifiche e poi presentare in aula il testo finale.

    Lo farò quì dopo cena penso.
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  3. #3
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,918
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,143
    Mentioned
    515 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Problema: forze dell'ordine e sanitari ad oggi sono al massimo delle loro possibilità....il vigilare stabilmente le aree dedicate alla prostituzione aggiungerebbe carichi.

    Proposta: destinare i proventi della tassazione della prostituzione ad un fondo per "la sicurezza, il decoro e la salute" che vada a finanziare tanto i presidi sanitari quanto quelli delle FF.OO.
    Con questo si potrebbero pagare gli eventuali straordinari, i mezzi e quant'altro.
    .






    Altre osservazioni:

    - Io metterei un limite alle possibili "licenze" commisurato al numero di abitanti dei centri abitati. Ipotetico centri periferici e poco abitati, riservati e relativamente isolati, rischierebbero di diventare un concentrato di locali ad uso prosttuzione.

    - darei comunicazione delle licenze emesse ai comuni coinvolti ( se non è già previsto) che avrebbero ovviamente l'obbligo di riservatezza.

    - vieterei a persone aventi precedenti penali di affittare locali a scopo prostituzione o di essere in qualsiasi modo coinvolti nei processi di licenza etc etc...aggiungerei inoltre qualche certificazione di legalità in questo senso, controllando i precedenti dei convolti nelle pratiche di autorizzazione ( proprietario locali, affittuario, etc etc etc)

    metterei durissime sanzioni penali per chi, coinvolto nel processo di autorizzazione, dovesse fare da prestanome e/o non denunciare la presenza di pregiudicati nell'affare con ulteriore ritiro delle autorizzazioni eventualmente ottenute. Si potrebbe anche pensare ad un divieto per qualsiasi persona in libertà vigilata di entrare in locali in cui si esercita la prostituzione
    Ultima modifica di Supermario; 17-09-14 alle 12:17
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,120
     Likes dati
    1,798
     Like avuti
    3,514
    Mentioned
    454 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Eh, in effetti i proventi potrebbero anche essere reinvestiti in questo...ma come grande calderone non so quanta liquidità avrebbe
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

  5. #5
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,918
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,143
    Mentioned
    515 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Dammi un pò di ore di tempo.

    Cercherò di far quadrare il tutto.

    Stamattina pensavo di usare una altra % dei proventi per agevolare le cooperative di prostitute che vogliono costruirsi il proprio condominio.
    Ultima modifica di Supermario; 17-09-14 alle 12:20
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,120
     Likes dati
    1,798
     Like avuti
    3,514
    Mentioned
    454 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Citazione Originariamente Scritto da Supermario Visualizza Messaggio
    Stamattina pensavo di usare una altra % dei proventi per agevolare le cooperative di prostitute che vogliono costruirsi il proprio condominio.
    Anche questa non sarebbe affatto male come idea
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

  7. #7
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,918
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,143
    Mentioned
    515 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Art.1. Definizione dell' esercizio della prostituzione.


    1.Esercita la prostituzione ogni persona dell’uno o dell’altro sesso che compie atti sessuali o atti analoghi o che offre prestazioni sessuali d’altro tipo ad un numero indeterminato di persone, allo scopo di conseguire un vantaggio patrimoniale o materiale.


    Art. 2. Esercizio della prostituzione



    1. L'esercizio della prostituzione è vietato in luogo pubblico o aperto al pubblico.

    2. La prostituzione può essere esercitata da maggiorenni all'interno di una privata dimora della quale hanno legittima disponibilità ed in assenza di persone conviventi minorenni.
    E' vietato l' esercizio della prostituzione in condomini privati o pubblici dove sono residenti altre persone estranee all' asercizio della prostituzione.

    3. Fuori dai casi di agevolazione, favoreggiamento ovvero di sfruttamento della prostituzione, non è punibile il contestuale esercizio della prostituzione nella medesima abitazione da parte di tre persone.

    4. Gli enti locali, di comune accordo con, la questura competente, gli organismi del privato sociale operanti in tale settore, con le associazioni di chi esercita la prostitutuzione e, qualora esistano, con i comitati dei cittadini, possono individuare luoghi pubblici nei quali è consentito l'esercizio della prostituzione, concordando orari e modalità di utilizzo degli stessi. In tali luoghi sono promosse anche misure volte alla riduzione del danno sociale e sanitario connesso all'esercizio della prostituzione, quali il controllo della criminalità e interventi volti alla tutela della salute. In tali luoghi è garantita la presenza di presidi sanitari e il presidio del territorio è assicurato dalla presenza di corpi di polizia.
    Con le modalità di cui sopra possono altresì essere individuati luoghi pubblici dove è espressamente vietato l'esercizio della prostituzione nel raggio di 500 metri, quali scuole, luoghi di culto, ospedali, giardini pubblici.

    5. Amministrazione comunale e Questura competente dovranno stabilire anche il numero massimo di prostitute che potranno esercitare nel territorio comunale, numero massimo che dovrà essere proporzionale al numero di abitanti del comune in questione.


    6. Non è punibile il proprietario che legittimamente concede in locazione, uso, abitazione, usufrutto o comodato un immobile a persona che ivi esercita attività di prostituzione.

    7. Chiunque in luogo pubblico od aperto al pubblico esercita la prostituzione è punito con la reclusione sino a tre anni e sei mesi.

    8. Chiunque ricorra alle prestazioni sessuali dei soggetti che esercitano la prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico è punito con la multa da 5000 a 10000 euro.

    9. Nei casi di cui al comma 8, è previsto il sequestro del mezzo utilizzato e la sospensione della patente di guida fino a un anno.



    Art. 3. Adempimenti formali




    1. L'esercizio della prostituzione è condizionato alla previa comunicazione al Questore competente per territorio.

    2. La comunicazione di cui al comma precedente deve essere corredata da:

    a) certificato della competente azienda sanitaria locale attestante l'assenza di patologie sessualmente trasmissibili rilasciato in data non anteriore a quindici giorni dalla data della comunicazione;

    b) certificato di idoneità igienico-sanitaria dei locali rilasciato dall'azienda sanitaria locale territorialmente competente previa ispezione ai sensi del regolamento di cui al successivo articolo 8.

    3. La comunicazione è annotata in appositi registri riservati tenuti presso la Questura, le Direzioni generali delle aziende sanitarie e presso l'Amministrazione tributaria competente.

    4. Della sospensione ovvero della cessazione dell'attività è data immediata comunicazione all'autorità di P.S.

    5. Il Questore ha facoltà di vietare l'esercizio della prostituzione nei confronti di determinati soggetti per comprovati motivi sanitari, di sicurezza o di ordine pubblico.

    6: Il Questore ha il dovere di negare la facoltà di affittare un edificio a chi vuole esercitare la prostituzione, a tutti coloro che in passato si sono macchiati dei reati di favoreggiamento e/o sfruttamento della prostituzione, riduzione e/o mantenimento in schiavitù, tratta delle persone, impiego di lavoratori clandestini, reati sessuali, sfruttamento dei lavoratori.


    7. Le annotazioni riservate di cui al comma 3 sono immediatamente cancellate quando viene comunicata la cessazione dell'attività.

    8. La violazione delle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2, ovvero la prosecuzione dell'attività di prostituzione nonostante il divieto del Questore, sono punite con la reclusione fino a tre anni.


    Art. 4. Disposizioni sanitarie



    1. Le aziende sanitarie locali effettuano periodiche visite di controllo di propria iniziativa od a richiesta dell'autorità di pubblica sicurezza rilasciando certificazione in ordine all'esito di esse.

    2. In ogni caso chiunque esercita attività di prostituzione ha l'obbligo di sottoporsi ad accertamenti sanitari ogni mese e ad esibire, a richiesta dei clienti e dell'autorità sanitaria ovvero di polizia, l'ultima certificazione ottenuta.

    3. E' obbligatorio da parte
    di chi esercita la prostitutuzione l' utilizzo di contraccettivi utili ad evitare la trasmissione di malattie e gravidanze indesiderate.

    4. La violazione del divieto di cui ai commi 2 e 3 comporta il divieto da parte del Questore.



    Art. 5. Sfruttamento della prostituzione



    1. Dopo l'articolo 600-septies del codice penale, è inserito il seguente:
    "Articolo 600-octies. - (Sfruttamento della prostituzione). - E' punito con la reclusione da otto a dodici anni chiunque:
    induce, determina anche mediante inganno o costringe con violenza, minaccia o con abuso di una situazione di necessità una persona a prostituirsi od a continuare a prostituirsi al fine di trarne profitto.

    Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere uno o più delitti di cui al comma precedente, chi promuove, costituisce, dirige, organizza o finanzia l'associazione è punito con la reclusione da otto a quindici anni. Chi partecipa all'associazione è punito con pena della reclusione da cinque a otto anni.
    Nei confronti del condannato per uno dei delitti di cui al presente articolo è sempre disposta la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto o il profitto.
    Nei confronti dell'imputato di uno dei delitti di cui al presente articolo che, dissociandosi dagli altri, si adopera per evitare che l'attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori aiutando l'autorità nell'acquisizione di elementi utili all'individuazione dei responsabili o alla cattura di essi, la pena è diminuita ad un terzo".

    L'art. 3, comma primo, numeri 2,3,4,5,6 ed 8 e l'art. 5 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, sono abrogati.


    Art. 6. Disposizioni fiscali



    1. Chiunque esercita la prostituzione è tenuto al pagamento degli oneri sanitari e previdenziali e delle imposte sul reddito prodotto.
    2. Tale attività sarà sotto la responsabilità del ministero del lavoro e delle politiche sociali.



    Art. 7. Divieto di pubblicità


    1.E' vietata la diffusione in luoghi pubblici e accessibili ai minori di qualsiasi forma di pubblicità in favore della prostituzione e di persone che la esercitano o di luoghi dove è esercitata la prostituzione.
    Tale pubblicità è permessa su TV a pagamento criptate, giornali e riviste del settore vietate ai minori di 18 anni.

    2. La violazione del comma 1 è punita con l'ammenda da 3000 a 5000 euro.



    Art. 8. Misure per la prevenzione del fenomeno della prostituzione e per il reinserimento sociale


    1. Il 10% dei contributi ottenuti dall' esercizio della prostituzione, dovranno essere utilizzati per favorire il reinserimento sociale di chi svolge questa mansione e vuole liberamente uscirne.

    2. Ulteriore 10% dei contributi dall' esercizio della prostituzione, dovranno essere utilizzati per incrementare la sicurezza delle zone adibite a tale pratica, andando a contribuire al pagamento delle ore di straordinario delle forze dell' ordine, alla installazione di telecamere, di sistemi di sicurezza e di richiesta di soccorso, nonché le spese dei presidi sanitari.


    3. Ulteriore
    10% dei contributi dall' esercizio della prostituzione andrà in un fondo speciale regionale che a sua volta erogherà contributi a quelle cooperative di prostitute ( riconosciute dalle associazioni di categoria e che avranno il via libera della questura ) che desidereranno utilizzarli per la costruzione di strutture condominiali ( massimo sei unità abitative per condominio ) dove svolgere la propria professione.



    Art. 9. Regolamento di attuazione



    1. Il Ministro dell'interno di concerto con il Ministro della salute, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, emana il regolamento di attuazione in cui sono individuate le modalità per l'ottenimento della certificazione sanitaria da parte di chi esercita la prostituzione e per l'espletamento dei controlli sanitari periodici.

    2. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro due mesi dall'entrata in vigore della presente legge, emana il regolamento previdenziale ed assicurativo relativo alle persone che esercitano la prostituzione.



    Art. 10. Entrata in vigore


    1. La presente legge entra in vigore novanta giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  8. #8
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,918
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,143
    Mentioned
    515 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Se ci siamo pubblico.
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  9. #9
    Forumista storico
    Data Registrazione
    13 Sep 2002
    Messaggi
    31,653
     Likes dati
    3,543
     Like avuti
    659
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    A queste condizioni, mi sembra un piano ammissibile: mi sfugge però la logica del "tre persone o più", perchè non punire dal singolo in su ?

  10. #10
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,918
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,143
    Mentioned
    515 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Re: Proposta di modifica ddl prostituzione

    Citazione Originariamente Scritto da Manfr Visualizza Messaggio
    A queste condizioni, mi sembra un piano ammissibile: mi sfugge però la logica del "tre persone o più", perchè non punire dal singolo in su ?
    Perche in quel caso si tratta di "associazione" e per il codice penale ha una rilevanza diversa del reato del singolo.

    P.s. in ogni caso nel testo è punito anche il singolo ma con pene diverse dalla "associazione"-
    Ultima modifica di Supermario; 17-09-14 alle 22:40
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito