



La musica è parte integrante e importantissima della mia vita.
Ne ascolto in media quattro/cinque ore al giorno: radio, web radio, soundcloud, mp3 scaricati, cd, vinile, lettore mp3 quando esco.
La uso sia come tappeto, che per farmi compagnia o per ascolto particolareggiato.
La scelta è secondo l'umore e le incombenze.
All'epoca studiavo con la musica.
L'unica cosa che non riesco a fare con la musica è guidare l'auto.


Mi permetto di segnalare l'opera di Alberto Basso, La vita e le Opere di J.S.Bach, di Frau Musika, 1983 Edizioni di Torino.


C'è un'altra cosa che non riuscivo a fare ascoltando musica. Altri tempi. Mi assorbe troppo.
Ultima modifica di assurbanipal; 18-10-14 alle 10:47
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.


Sicuramente prediligo ascoltarla comodamente sdraiato, tuttavia a volte non disdegno un sottofondo sonoro per altre attività.
A parte l'ascolto, a cui dedico almeno un'ora o due al giorno, amo eseguire e scrivere musica.
Radio 3, ancorché talvolta troppo "democristiana", è certamente un faro nella nebbia della superficialità mediatica italiana.Ho la radio fissa sul terzo progranna della Rai.
Forse intendevi dire "cool jazz" (non propriamente un genere dei sessanta, il decennio del "free").Il cold jazz anni 60 che mi annoia un po'
Ultima modifica di Egomet; 19-10-14 alle 04:12
"Una salus victis, nullam sperare salutem"


Attualmente, anche a causa dell'occupazione part-time, riesco ad ascoltare molta musica. Il mio genere preferito è il metal (death, black e doom) ma non disdegno nemmeno new wave, post-punk e qualcosa di industrial (penso ai Laibach).
La musica è una forma d'arte che per me riveste una grande importanza e ricordo, purtroppo, di non essere stato molto felice quando ne potevo ascoltare poca.

