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  1. #1
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    Predefinito Una domanda ai nostri imprenditori

    Se doveste scegliere un provvedimento del governo utile a migliorare, a vostro parere, la situazione della vostra azienda.... Quale scegliereste?

    - snellimento degli adempimenti burocratici, clausole e norme
    - abolizione art 18
    - miglioramento dei tempi della giustizia e pene più severe per chi delinque
    - eliminazione dell irap e balzelli vari
    - supporto agli investimenti grazie a fondi statali


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  2. #2
    Je več dnevou ku klobas
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    Citazione Originariamente Scritto da kudlum Visualizza Messaggio
    Se doveste scegliere un provvedimento del governo utile a migliorare, a vostro parere, la situazione della vostra azienda.... Quale scegliereste?
    - snellimento degli adempimenti burocratici, clausole e norme
    - abolizione art 18
    - miglioramento dei tempi della giustizia e pene più severe per chi delinque
    - eliminazione dell irap e balzelli vari
    - supporto agli investimenti grazie a fondi statali
    Personalmente l'unica cosa dell'elenco che servirebbe realmente è lo snellimento degli adempimenti burocratici.
    La cosa più importante che manca invece nell'elenco è la tutela del credito: se lo stato non aiuta in questo senso, lasciando i creditori abbandonati a loro stessi con possibilità praticamente nulle di ricevere i soldi, fare impresa è veramente difficile, se non impossibile. In Italia, se uno decide di non pagarti, non ha alcun problema. E specialmente in caso di importi bassi, i costi per il recupero del credito superano di gran lunga l'importo del credito stesso, e questo i debitori lo sanno bene.
    GLOBALIZZAZIONE:
    Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.

  3. #3
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    Citazione Originariamente Scritto da SimpleJK Visualizza Messaggio
    Personalmente l'unica cosa dell'elenco che servirebbe realmente è lo snellimento degli adempimenti burocratici.
    La cosa più importante che manca invece nell'elenco è la tutela del credito: se lo stato non aiuta in questo senso, lasciando i creditori abbandonati a loro stessi con possibilità praticamente nulle di ricevere i soldi, fare impresa è veramente difficile, se non impossibile. In Italia, se uno decide di non pagarti, non ha alcun problema. E specialmente in caso di importi bassi, i costi per il recupero del credito superano di gran lunga l'importo del credito stesso, e questo i debitori lo sanno bene.
    Hai ragione, è un altro punto sicuramente fondamentale per aiutare le imprese.
    Ma naturalmente cosa aspettarsi da uno stato che paga i propri debiti mediamente con 6 mesi di ritardo

  4. #4
    Je več dnevou ku klobas
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    Ah, si, dimenticavo un'altra cosa importante.
    Nel settore manifatturiero bisognerebbe tutelare le aziende locali, che producono rispettando le nostre leggi.
    Salvo poi concorrere (e perdere in quasi tutti i casi) con merda prodotta in cina e paesi simili che non hanno le nostre stesse regole, ma molto meno restrittive. Ma questo è un problema di quella merda chiamata UE, non dell'Italia. Bisognerebbe dunque vietare la commercializzazione di prodotti provenienti da paesi che non rispettano le stesse regole dell'UE, per rilanciare e valorizzare la produzione locale.
    GLOBALIZZAZIONE:
    Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.

  5. #5
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    Citazione Originariamente Scritto da SimpleJK Visualizza Messaggio
    Personalmente l'unica cosa dell'elenco che servirebbe realmente è lo snellimento degli adempimenti burocratici.
    La cosa più importante che manca invece nell'elenco è la tutela del credito: se lo stato non aiuta in questo senso, lasciando i creditori abbandonati a loro stessi con possibilità praticamente nulle di ricevere i soldi, fare impresa è veramente difficile, se non impossibile. In Italia, se uno decide di non pagarti, non ha alcun problema. E specialmente in caso di importi bassi, i costi per il recupero del credito superano di gran lunga l'importo del credito stesso, e questo i debitori lo sanno bene.
    Sei un imprenditore?
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  6. #6
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    Io lo sono, e ritengo che tra quelli citati il punto fondamentale è abolire l'IRAP e qualsiasi altra imposizione doppia di Corporate Tax, che attualmente vige solo in Italia tra tutti gli stati del mondo. Sarebbe da cancellare e processare chi l'ha disposta per crimini contro l'umanità.
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  7. #7
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    La tassazione per me non è un problema prioritario, certo tra IRES e IRAP pagare un 30% abbondante sul profitto mi fa rodere abbastanza il culo (giusta sarebbe una singola tassa flat del 20%), ma lo farei anche felicemente se avessi una contropartita da parte dello stato, che purtroppo non c'è. (per comodità sto soprassedendo sulle varie forme di pizzo applicate alle società di capitali, tipo imposte di registro, libri contabili, obblighi vari, etc.)

    La priorità è garantire che tutti paghino la merce o i servizi che acquistano, parlo di imprese ovviamente. Non so come, ma lo stato deve fare in modo che:
    1) i debiti siano saldati entro i termini stabiliti dalle parti altrimenti il recupero del credito è tempestivo e forzoso.
    2) agli imprenditori incapaci sia vietato di fare gli imprenditori: se non paghi qualcuno o diventi dipendente o te ne vai a fare in culo all'estero, l'imprenditore non puoi farlo.

    La seconda cosa più grave è l'IVA come partita di giro... bisogna eliminarla assolutamente e introdurre la sale tax come in USA... questo per due motivi: primo perchè mi toglie TROPPA liquidità, e secondo, collegato al primo, è che i rimborsi dell'IVA dovrebbero avvenire al massimo dopo 30 giorni dalla richiesta, non dopo anni (e senza penali ridicole per la certificazione del credito... abominio tutto italiano, gravissimo) ... faccio importazioni di merci che hanno una stagionalità e a volte mi trovo di essere a credito con lo stato per parecchi mesi, quando si è venduto poco, anche per anni... credito che per me è una liquidità importante visto che parliamo del 22% delle fatture di interi container di merce.... e le compensazioni me le sbatto al cazzo, io voglio i miei soldi disponibili SEMPRE.

    A parte la questione IVA che per me è prioritaria, c'è quella dei dipendenti che sono dei parassiti... ma io questa l'ho risolta licenziando tutti e facendo TUTTO conto terzi, la mia merce è tenuta in un magazzino non mio, lavorata da dipendenti non miei, e venduta al dettaglio da aziende a cui io vendo all'ingrosso... ho tenuto solo un paio di persone per lavori di amministrazione e contabilità, i clienti (grossisti) li curo personalmente e visto che numericamente non sono tanti li riesco a gestire benissimo.

    Altra questione grave è il numero abnorme di normative da rispettare se sei industria, questo l'ho risolto vendendo tutti i macchinari, come spiegavo sopra le lavorazioni me le faccio fare da altri.


    Cmq ci sono tante di quelle cose che non vanno che ci sarebbe da scrivere un libro sull'argomento...

  8. #8
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    Citazione Originariamente Scritto da Mustexx Visualizza Messaggio
    La tassazione per me non è un problema prioritario, certo tra IRES e IRAP pagare un 30% abbondante sul profitto mi fa rodere abbastanza il culo (giusta sarebbe una singola tassa flat del 20%), ma lo farei anche felicemente se avessi una contropartita da parte dello stato, che purtroppo non c'è. (per comodità sto soprassedendo sulle varie forme di pizzo applicate alle società di capitali, tipo imposte di registro, libri contabili, obblighi vari, etc.)

    La priorità è garantire che tutti paghino la merce o i servizi che acquistano, parlo di imprese ovviamente. Non so come, ma lo stato deve fare in modo che:
    1) i debiti siano saldati entro i termini stabiliti dalle parti altrimenti il recupero del credito è tempestivo e forzoso.
    2) agli imprenditori incapaci sia vietato di fare gli imprenditori: se non paghi qualcuno o diventi dipendente o te ne vai a fare in culo all'estero, l'imprenditore non puoi farlo.

    La seconda cosa più grave è l'IVA come partita di giro... bisogna eliminarla assolutamente e introdurre la sale tax come in USA... questo per due motivi: primo perchè mi toglie TROPPA liquidità, e secondo, collegato al primo, è che i rimborsi dell'IVA dovrebbero avvenire al massimo dopo 30 giorni dalla richiesta, non dopo anni (e senza penali ridicole per la certificazione del credito... abominio tutto italiano, gravissimo) ... faccio importazioni di merci che hanno una stagionalità e a volte mi trovo di essere a credito con lo stato per parecchi mesi, quando si è venduto poco, anche per anni... credito che per me è una liquidità importante visto che parliamo del 22% delle fatture di interi container di merce.... e le compensazioni me le sbatto al cazzo, io voglio i miei soldi disponibili SEMPRE.

    A parte la questione IVA che per me è prioritaria, c'è quella dei dipendenti che sono dei parassiti... ma io questa l'ho risolta licenziando tutti e facendo TUTTO conto terzi, la mia merce è tenuta in un magazzino non mio, lavorata da dipendenti non miei, e venduta al dettaglio da aziende a cui io vendo all'ingrosso... ho tenuto solo un paio di persone per lavori di amministrazione e contabilità, i clienti (grossisti) li curo personalmente e visto che numericamente non sono tanti li riesco a gestire benissimo.

    Altra questione grave è il numero abnorme di normative da rispettare se sei industria, questo l'ho risolto vendendo tutti i macchinari, come spiegavo sopra le lavorazioni me le faccio fare da altri.


    Cmq ci sono tante di quelle cose che non vanno che ci sarebbe da scrivere un libro sull'argomento...
    Cosa commerci, abbigliamento?

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  9. #9
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    non ho aziende..quindi non saprei cosa dire, ma dato che siete pragmatici cosa dite sulla proposta di pagare il debito ai terry affinche' secedano?????
    thread di sotto!!
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

  10. #10
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    Predefinito Re: Una domanda ai nostri imprenditori

    Citazione Originariamente Scritto da kudlum Visualizza Messaggio
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    Porte in legno massello.
    Stagionale perchè durante l'anno ci sono due periodi morti in cui non si vende mezza porta o quasi, luglio-agosto e da novembre ad aprile.

 

 
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