incredibile monologo di beppe grillo a exit su la7.
Ma ha detto molte cose assolutamente vere, alcune altre esagerate, a mio avviso.


incredibile monologo di beppe grillo a exit su la7.
Ma ha detto molte cose assolutamente vere, alcune altre esagerate, a mio avviso.




Vi rendete conto che uno che influenza una certa percentuale di voti e che si potrebbe considerare "un politico" e non più un comico davanti al dibattito si chiude?
Guardate che non è normale né positivo che sappia solo fare monologhi.
SB è accusato per lo stesso motivo.


Ti spaventa tanto Beppe Grillo?
Non vuole avere a che fare con questi politici, inclusi quelli del PD. Queste persone sono quelle che l'hanno allontanato dalle televisioni e l'hanno demonizzato. E sopratutto hanno tutto lo spazio che vogliono quotidianamente su giornali e televisioni. Lui contrariamente no. Oltretutto come al solito gli onorevoli invece che rispondere alle sue provocazioni stavano nuovamente parlando con parole vuote senza contenuto.


Io non temo per nulla grillo.
Anzi, come dipietro, pone delle questioni importanti che andrebbero ascoltate.
Ciò che mi stupisce è che un esempio di democrazia diretta non sia in grado di rispondere a delle obiezioni.
Insomma, "monologando" chiunque può dire quello che vuole. Appunto l'altro esempio è SB attraverso le sue TV.
Il dialogo non deve essere necessariamente con i politici ma con i cittadini. Se quei politici hanno risposto a vuoto Grillo non avrebbe dovuto avere problemi evidenziare la cosa, no?
E facendolo altre persone avrebbero compreso la "lotta di grillo" tramite la televisione.




No, albyi, non è più un comico.
Esiste un limite tra il fare satira e scendere nell'arena politica.
Un comico non influenza una percentuale relativamente alta di elettori.
Non crea una lista civica con tanto di programma politico.
Non lancia un referendum importante con tanto di campagna "mediatica".
Non crea manifestazioni/comizi prettamente politiche come i V-day.
Non c'è nulla di male nell'essere un politico ma diventando tale si dovrebbe accettare il dialogo, se non altro per non farsi "demonizzare".
Questo partendo dal presupposto di essere sicuri di ciò che si sostiene.
Ovviamente questa è solo una mia opinione.


Grillo non possiede nulla. SB praticamente tutto. Due persone decisamente diverse.
Ha evitato il confronto? Il suo blog è sempre aperto e tutti possono confrontarsi con lui. Solo che senza la televisione questi politici non hanno il coraggio di farlo e hanno voluto farlo solo in televisione...ovviamente lui non glielo ha permesso.
Piuttosto che criticare il comportamento di Grillo, comportamente che non cambia certo le sorti dell'Italia, parliamo invece della mancanza di confronto tra politici e cittadini che ritengo molto più importante al fine di una democrazia.




Io, come tu stesso ha scritto, critico il metodo di grillo non i suoi mezzi.
SB fa la stessa cosa, solo ha mezzi molto migliori. Ciò non toglie che Grillo sbaglia.
Detto questo. Credevo fosse scontato che quando parliamo di confronto intendo confronto PUBBLICO anche in televisione, non di confronto privato sul suo blog in maniera che tutti possano vedere se ha torto o ragione.
Siamo sinceri...in Italia il mass media è la televisione NON internet almeno per ora.
Ultima precisazione: io critico ANCHE la crisi della rappresentatività del nostro sistema politico attuale. Grillo ha ragione, ma ciò non lo giustifica nel suo errore "metodologico".
Un maligno potrebbe dire che usa una causa giusta per fini sbagliati.
PS: Sei sicuro che voglia lo stesso spazio sui massmedia?