
Originariamente Scritto da
Ronnie
Condivido Supermario nel merito
ma prima di arrivare al merito le possibili soluzioni, secondo la nostra linea al Senato, passano per due punti di metodo, che fanno da premessa, e sono ineludibili e non negoziabili:
Il metodo
1- non inizieremo a discutere di riforme (il senato resterà infatti bloccato) senza previa elezione del giudice di centrodestra, perchè non siamo noi a bloccare, siete voi, Seyen, che state esagerando col toglierci ruoli. Volevate noi morbidi sul giudice? Potevate anzitutto darci una camera e un vice nell'altra. Saremmo stati morbidi. Avremmo avuto più fiducia in voi. L'avete fatto? No. Quindi dovrete cedere sul giudice.
2- non accetteremo riforme che non rispettino la fase di sperimentazione dell'attuale modello che anche l'admin ha chiesto di fare, e non accetteremo di far confluire un senato in cui non siamo superminoranza in una camera nella quale siamo superminoranza prima della fine legislatura. Ci vorranno 12 mesi perchè entri in funzione una nuova regola, perchè ci siamo stufati, io per primo che ne sono stato protagonista, di discutere di costituzioni e basta. Vogliamo 9 mesi di normalità in cui si parli di A) MODERATORI B) ATTUAZIONE COST., le riforme se si faranno anche sul tema del senato dovranno su di esso partire da giugno 2015.
Il merito
Due scuole di pensiero sono concepibili per adeguare al gioco all'ipotesi di scarsa partecipazione perdurante. La prima è la seguente:
i) Si stende un articolo (un solo articolo) che dica: "le competenze del Senato sono esercitate da un Congresso unico in ogni caso in cui il numero dei votanti sia inferiore a X. Gli eletti al Senato, in tale ipotesi, vengono automaticamente sommati agli eletti della Camera per costituire il Congresso.". E questo si fa senza toccare nient'altro della Costituzione.
ii) Si stabilisce che il Senato può andare sotto i 10 membri e che la Camera può andare sotto i 20, modificando i coefficienti a una soglia più bassa, il che determina in automatico che l'ordinamento è compatibilizzato con gli attuali tassi di partecipazione. Il prezzo, tuttavia, è l'innalzamento degli sbarramenti naturali, che sorgono ogni qualvolta si riduca il monte di seggi. Anche questo si fa senza toccare nient'altro della Costituzione.
Se invece voi lamentate problemi sul Senato strumentalmente per smontare in realtà il dispositivo di protezione della Costituzione e abilitarvi a ridiscutere la Costituzione in sè su mille altre cose allora non si inizierà nemmeno a parlarne. Voi dovete essere chiari: se volete riforme protestandone la "necessità" allora esse saranno contenute in 160 caratteri di modifica alla volta. Non vi permetteremo, NON vi permetteremo, di riscrivere il testo un'altra volta con la scusa di necessità risolvibili in 160 caratteri di modifica.
Dovete, definitivamente, arrendervi all'obbligo, preteso anche dall'amministrazione, di fare POLITICA e non COSTITUZIONALISMO PERENNE.