Re: Il Mito della Domanda
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Mister Libertarian
Quali sarebbero le differenze? Io non ne vedo.
Che sia per questo che sei un "anarco-capitalista"? :D
Re: Il Mito della Domanda
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TheLastOfUs
no. la deflazione fa entrare in stasi i salari reali delle ditte che non chiudono (chi è che si mette ad alzare i salari oggi, con inflazione sotto zero e con le vendite al palo?)
Nominali. Il datore di lavoro non alza il salario nominale, ma se i prezzi scendono lo stesso salario permette di comprare di più, quindi sale in senso reale.
Citazione:
mentre i nuovi contratti, se ce ne sono, sono più bassi dei precedenti.
Certo, dopotutto i salari sono prezzi e la deflazione è la riduzione dei prezzi. Ma se aumenta la produttività i salari scendono meno degli altri prezzi (perchè l'offerta di beni sale), quindi a livello reale salgono comunque.
Citazione:
inoltre non è che si vive da un secolo nella deflazione.
Solo perchè la massa monetaria viene aumentata. Altrimenti staremmo praticamente sempre in deflazione.
Citazione:
senza considerare che siamo realmente più ricchi di 100 anni fa, ma da 50 anni a sta parte il salario reale non è mai cresciuto.. e infatti l'aumento di offerta viene acquistato col debito, pubblico o privato che sia
http://memmttoscana.files.wordpress....ari-reali1.jpg
Citazione:
la produttività si alza in svariati modi, non è che l'aumento di quella fa scendere i salari, ma sono i salari in discesa e la disoccupazione che la fanno aumentare, come in spagna.
Certo che l'aumento della produttività non fa scendere i salari, li fa salire! Come pensi sia possibile non aumentare i salari reali quando si produce di più?
Giusto per chiarezza, non mi riferisco al singolo posto di lavoro ma al mercato intero.
Citazione:
in spagna non è che producono il 30% di merce in più a parità di salario e occupati. semplicemente la produzione è rimasta la stessa, ma lavorano meno persone per più ore con uno stipendio inferiore.
ecco il miracolo spagnolo
La prima parte contraddice la seconda. Se si produce lo stesso e lavorano meno persone vuol dire proprio che a parità di occupazione si produce di più. Btw, è un fato positivo, la crescita avviene così.
Re: Il Mito della Domanda
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Originariamente Scritto da
Mister Libertarian
Secondo scenario della storia: cosa succede se Robinson, invece di fare l'imprenditore capitalista, decide di farsi Stato?
Invece di una canna da pesca, Robinson si costruisce un'arma, dopodiché si reca da Venerdì e gli dice: "Io sono il governante di quest'isola, e in virtù del servizio di protezione che ti offro mi devi pagare una tassa di un pesce al giorno!".
"Non puoi sottrarti a quest'obbligo fiscale", aggiunge Robinson. "Se ci provi ti considererò uno sporco evasore fiscale, un asociale. Ti requisirò i tuoi beni, ti arresterò e ti terrò segregato in una caverna fino a che non cambierai idea e non pagherai l'imposta".
Come finisce la storia? Robinson continuò a sfruttare il povero Venerdì, ma entrambi vissero a un livello di vita molto più basso. Robinson, il governante, dispone di 3 pesci al giorno; Venerdì, il produttore privato sfruttato, solo di un pesce al giorno.
Questa parabola illustra perfettamente le conseguenze dello statalismo: mentre il libero mercato porta libertà e abbondanza per tutti, lo statalismo porta violenza, oppressione e miseria. Così è sempre stato, e così sempre sarà.
Questo assumendo che il Robinson-governante peschi. Alquanto inverosimile. Più probabile che Robinson disponga di 1,5 pesci al giorno e Venderdi 0,5.
Re: Il Mito della Domanda
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Originariamente Scritto da
Hermes
Questo assumendo che il Robinson-governante peschi. Alquanto inverosimile. Più probabile che Robinson disponga di 1,5 pesci al giorno e Venderdi 0,5.
Hai ragione, la tua ipotesi è molto più realistica.
Re: Il Mito della Domanda
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Originariamente Scritto da
Hermes
Nominali. Il datore di lavoro non alza il salario nominale, ma se i prezzi scendono lo stesso salario permette di comprare di più, quindi sale in senso reale.
Certo, dopotutto i salari sono prezzi e la deflazione è la riduzione dei prezzi. Ma se aumenta la produttività i salari scendono meno degli altri prezzi (perchè l'offerta di beni sale), quindi a livello reale salgono comunque.
Solo perchè la massa monetaria viene aumentata. Altrimenti staremmo praticamente sempre in deflazione.
http://memmttoscana.files.wordpress....ari-reali1.jpg
Certo che l'aumento della produttività non fa scendere i salari, li fa salire! Come pensi sia possibile non aumentare i salari reali quando si produce di più?
Giusto per chiarezza, non mi riferisco al singolo posto di lavoro ma al mercato intero.
La prima parte contraddice la seconda. Se si produce lo stesso e lavorano meno persone vuol dire proprio che a parità di occupazione si produce di più. Btw, è un fato positivo, la crescita avviene così.
il salario reale rimane identico, perchè a fronte di un guadagno sull'inflazione, poi è intaccato da una maggiore tassazione derivante dai minori introiti statali
l'inflazione/deflazione non dipendono solo dalla massa monetaria, o da una carenza/eccesso di offerta, ma anche dalla velocità di circolazione della moneta. un'economia in espansione (prendi la cina) se redistribuisce i redditi (al contrario della germania) avrà un'aumento dell'inflazione, non il contrario
non vedo il tuo grafico, ma ti allego questo sulla paga oraria reale negli states
http://upload.wikimedia.org/wikipedi..._1964-2004.gif
in germania c'è stato un aumento di produttività, ma il salario reale è sceso, giusto per..
e la produttività costituita da un peggioramento delle condizioni dei lavoratori non è un fatto positivo, perchè ti aiuta con l'export, mentre per il mercato interno la spagna deve mantenere il deficit all'8% altrimenti crolla