LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA
Appello «Ruby», ecco perché Berlusconi è stato assolto
Non ci sono prove che l’ex premier, scagionato il 18 luglio scorso, fece pressioni sulla Questura di Milano né che sapesse che la marocchina fosse minorenne
di Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella
shadow
Nessuna minaccia nelle telefonate che Silvio Berlusconi fece la notte del 27 maggio 2010 alla Questura di Milano dove Karima «Ruby» El Mahroug era stata portata dopo essere stata fermata. Per la Corte D’Appello di Milano, che lo ha assolto il 18 luglio dall’accusa di concussione, non ci fu alcun atteggiamento «intimidatorio» o «costrittivo» da parte dell’allora Presidente del consiglio: Berlusconi aveva sì «interesse» che Ruby fosse rilasciata e non affidata ad una comunità per minorenni, in modo da scongiurare il rischio che raccontasse cosa accadeva ad Arcore nelle notti del «Bunga bunga» e parlasse dei rapporti sessuali a pagamento che aveva avuto con lui; e le sue chiamate ebbero davvero l’effetto di accelerare le procedure di affidamento della marocchina, allora 17enne, a Nicole Minetti da parte del Capo di Gabinetto Ostuni. Tuttavia, a parere della Corte, Ostuni agì non perché pressato e costretto da Berlusconi, ma per «eccessivo ossequio e precipitazione», «timore reverenziale» e «debolezza», per non volere «sfigurare» di fronte all’allora premier con il quale si era «sbilanciato» troppo in anticipo.
shadow carousel
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
«Ruby», i protagonisti
PrevNext
La sentenza
I giudici della seconda sezione della Corte d’appello di Milano lo spiegano così nelle 300 pagine delle motivazioni della sentenza depositate giovedì. Il collegio ritiene che non ci fu nemmeno un’induzione indebita di Berlusconi nei confronti dell’allora capo di gabinetto Ostuni, e sgomberano così il campo dalle illazioni estive secondo le quali alla base dell’assoluzione ci sarebbe potuta essere la riforma del reato di concussione introdotta dalla legge Severino. L’assoluzione dalla prostituzione minorile, invece, è legata all’assenza di prove che l’allora Cavaliere fosse a conoscenza che la ragazza aveva meno di 18 anni quando ebbe rapporti con lei.
Appello «Ruby», ecco perché Berlusconi è stato assolto - Corriere.it
PER FAVORE , NON FATELO LEGGERE ALL'OSSESSIONATO COMPULSIVO CHE GLI VIENE UN INFARTO.
piuttosto tutti i cosiddetti"giornalisti" e ometti televisivi pagati a vagonate di milioni da mamma rai che ci hanno campato da anni su questa storia, adesso che diranno'
andranno in tv a dire che si sono sbagliati?





Rispondi Citando


.) , vera o presunta che sia.
