

Ultima modifica di furioso2013; 20-10-14 alle 14:06




Se il nord avesse avuto una classe dirigente capace...se l'avesse avuta, avrebbe utilizzato il " problema sud" ( inteso come minore sviluppo economico) come leva per costruire uno stato snello e liberale senza accodarsi alle mode europee del 1900...adesso avremmo lo stato migliore di tutta l' Europa...ma tutto il nord dalla testa ai piedi, a cominciare dagli alti dirigenti per finire all'operaio, voleva e desiderava un " grande " stato unitario che funzionasse come funzionavano in quel momento Francia, Germania e Inghilterra...siamo andati alla rincorsa di quei paesi , senza averne la base sottostante. E quindi falliamo prima. Ma molta di questa colpa e' attribuibile proprio al nord nel suo complesso...bisogna che il nord per primo inizi a guardare un po' in faccia i suoi enormi errori
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Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Io ho sempre sostenuto che l'unico aiuto che il Sud deve chiedere allo Stato, è di liberarlo dalle mafie. I cittadini da soli non ce la possono fare. mettere in mezzo il "senso civico" del meridionale, è assurdo: il senso civico lo impari quando qualcuno ti dà l'esempio, ma se sono le stesse istituzioni che danno l'esempio contrario, quale senso civico vuoi che si impari?
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 20-10-14 alle 23:23
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


A parte la campania, al sud c'è scarsa densità abitativa, e gli investimenti per rendere il Sud competitivo sono tali che si preferisce mantenerlo in life-support, usarlo come bacino di emigrazione e di consumo, e destinare gli investimenti nelle regioni più popolose del Nord.
Cioè: se devi decidere di fare un investimento per far arrivare la backbone di internet all'università di Cosenza o a quella di Padova, la mandi a Padova e a Cosenza magari dai fondi per far assumere 6 ricercatori.
(l'esempio della backbone è voluto perché è un'infrastruttura che consentirebbe opportunità di lavoro e aumento di produttività indipendentemente dalla locazione geografica)
Similmente: Torino - Roma sono collegate in quanto, 3 ore? Roma Reggio Calabria in almeno 6...
In sostanza, non vale proprio la pena porsi il problema, la cosa più facile è: si fanno emigrare i meriodionali che devono lavorare e si tengono calmi quelli che rimangono, anche se così facendo si portano le regioni in una spirale di degrado.
Ultima modifica di Agiulfo; 20-10-14 alle 23:55


Il sud riceve dal nord ogni anno 40 miliardi di euro di risorse : sono in dimensione quantitativa , due piani Marshall all'anno.
Non esiste una situazione del genere in nessuna altro paese del mondo , nè è mai esistito , se non nello sfruttamento delle colonie sotto gli imperi europei.
Il nord è una colonia interna , di Roma e del sud.





