In questo declinare di un anno tragico per le sorti della patria,e nel principio,vicino al solstizio d’ inverno,di un anno nuovo, noi Pagani riteniamo decisiva la rifondazione nell’ umore rosso e sul sangue di un rinnovato patto con gli Dei.Il sacrificio,cioè il rendere sacro,può avvenire solo se disapensati gli obblighi relativi alla pace,si è disposti con le ginocchia puntate in avanti a non lasciare la gara fino a quando non si è riportata una vittoria completa.E necessario che però noi definiamo cosa significhi per Noi il Paganesimo.Prima verità è credere negli Dei e nelle scritture che ne tramandano le gesta,organizzare la Vita secondo riti prescritti e immodificabili per spezzare la linearità del tempo e volere la divisione castale della società.Che sia necessario credere negli Dei lo attesta Seneca e il senso comune,infatti non è possibile lottare per qualcosa che scinda la conoscenza dalla Volontà,si crede ciò che si vale e si è persuasi di ciò che si valuta vero con la Ragione,perchè noi in nessun modo riteniamo che si possa conoscere in modo affatto indifferente ma che teoria e prassi siano unite in un sinolo inscindibile.Tralasciando la questione del rito per un prossimo testo,noi diciamo che la divisione si attua secondo queste modalitàrimi nel corpo sociale saranno i Filosofi che grazie alla Dialettica sono in grado di percepire nell’ intera Realta, i singoli enti e di disporli nella scala gerarchica adeguata,secondi i Politici che come amministratori dispensano con mano ferma la Giustizia, che compete loro come potere, affiancato dai militari che quali terza casta danno la prospettiva di un potere solido e duro di irrigimentazione delle masse in un ordine fermo e serrato;le altre caste riguardano i commercianti e quindi gli agricoltori e gli artigiani.Per ora concludo qui,aggiornerò il sito domani.




rimi nel corpo sociale saranno i Filosofi che grazie alla Dialettica sono in grado di percepire nell’ intera Realta, i singoli enti e di disporli nella scala gerarchica adeguata,secondi i Politici che come amministratori dispensano con mano ferma la Giustizia, che compete loro come potere, affiancato dai militari che quali terza casta danno la prospettiva di un potere solido e duro di irrigimentazione delle masse in un ordine fermo e serrato;le altre caste riguardano i commercianti e quindi gli agricoltori e gli artigiani.Per ora concludo qui,aggiornerò il sito domani.
Rispondi Citando