



[QUOTE]no, lo hanno potuto accettare perchè alla fine non cozzava troppo con la teologia, persino i padri della Chiesa dicevano che i primi capitoli della genesi erano una allegoria
a parte che quella è infatti una teoria, ma la teologia si preoccupa della natura( morale,sociale religiosa) dell'uomo non se una teoria come quella dell'evoluzione sia avvalorata o meno, posso darti ragione che non siamo certi del fine, ma che possa essere una interpretazione cioè che è stato interesse di Dio che l'uomo si possa avvicinare a lui, siQuello che mal si coniuga con le nostre conoscenze è la visione di una creazione o meglio di una impostazione delle regole il cui fine fosse la comparsa della specie umana.Se fine a qualche decennio era ancora accettabile la visione della 'scala dell'essere' in cui l'evoluzione poteva conciliarsi con una tendenza ben definita alla comparsa di specie sempre più complesse ora il fattore contingente evidenziato dai numerosissimi 'esperimenti' falliti e dalla evoluzione a cespuglio rende tale visione e l'aspetto teleologico correlato del tutto implausibile.
a livello teologico, sappiamo che l'interesse per Dio è l'uomo, non la visione verso una scala più complessa o altro ancora, perchè appunto, se così fosse, avrebbe già messo in crisi la religione tutta, eppure tale negazione non c'è
in poche parole ciò che dici ovvero "l'evoluzione poteva conciliarsi con una tendenza ben definita alla comparsa di specie sempre più complesse ora il fattore contingente evidenziato dai numerosissimi 'esperimenti' falliti e dalla evoluzione a cespuglio" non c'entra nulla con il rapporto tra Dio e gli uomini
Ultima modifica di Haxel; 09-11-14 alle 19:36
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


per animato intendevo che non è vivo, non è senziente, non può essere onnipresente, non si può dire che sia onnipotente( in quanto una teiera non può fare tutto) non è di certo onniscienze, nè in qualche modo è legato a un aspetto della natura, nè c'è una rivelazione in tale senso
molto diverso da ciò che possiamo dire di Dio o degli Dei
il rapporto è tutto qua
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


per niente, proprio perchè mancano tutte quelle cose che tu chiami assunzioni, con l'aggiunta che quando si parla di una presunta teiera volante già si sa che non esiste( perchè si ammette l'inesistenza, cosa diversa da una divinità,in cui ci è stato un incontro vero e proprio o quantomeno si presume) e si dimostra di non conoscere la natura della divinità( un oggetto come la teiera ha tutti quei limiti dati da un oggetto artificiale, molto diverso da quello che ci si aspetta di una divinità)
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


[QUOTE=Haxel;13896673]E' appunto il rapporto fra un dio creatore e specie viventi che potevano e non potevano comparire , che per giunta occupano solo una infinitesima parte dell'universo conosciuto a diventare molto meno plausibile rispetto alla visione dell'universo antropocentrico in cui la teleogia cristiana in particolare si è sviluppata.In poche parole un universo geocentrico e molto giovane è molto compatibile per un rapporto diretto fra dio creatore ed uomini , quello attuale delineato dalla ricerca scientifica molto ma molto meno
no, lo hanno potuto accettare perchè alla fine non cozzava troppo con la teologia, persino i padri della Chiesa dicevano che i primi capitoli della genesi erano una allegoria
a parte che quella è infatti una teoria, ma la teologia si preoccupa della natura( morale,sociale religiosa) dell'uomo non se una teoria come quella dell'evoluzione sia avvalorata o meno, posso darti ragione che non siamo certi del fine, ma che possa essere una interpretazione cioè che è stato interesse di Dio che l'uomo si possa avvicinare a lui, si
a livello teologico, sappiamo che l'interesse per Dio è l'uomo, non la visione verso una scala più complessa o altro ancora, perchè appunto, se così fosse, avrebbe già messo in crisi la religione tutta, eppure tale negazione non c'è
in poche parole ciò che dici ovvero "l'evoluzione poteva conciliarsi con una tendenza ben definita alla comparsa di specie sempre più complesse ora il fattore contingente evidenziato dai numerosissimi 'esperimenti' falliti e dalla evoluzione a cespuglio" non c'entra nulla con il rapporto tra Dio e gli uomini
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


[QUOTE=Darwin;13896723]no, perchè figurati l'uomo è al centro dell'interesse di Dio anche quando è peccatore, perchè non dovrebbe essere al centro del suo interesse se la Terra appunto, non si trova al centro dell'Universo?
siamo sicuri di conoscere questi aspetti a livello teologico?
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Quello della teodicea e' l'aspetto, ne sono consapevole, piu' difficile da accettare.
Anch'io vacillo.
So pero' di non essere il mio cervello...se tutta la (tua) realta' materiale esiste solo se la percepisci e se la fonte di questa percezione e' materiale, ci vuole qualcuno o qualcosa (esterno ma collegato a noi) che percepisca questa percezione...diversamente saremmo nel non essere.
Rispetto alle tragedie (bambini nati senza attivita' cerebrale) io non posso che rimanere in silenzio: senza percezioni non finisce pero' la Verita'.
Ultima modifica di Ucci Do; 09-11-14 alle 20:30
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Quindi io potrei iniziare una discussione dicendo che anticristo o il mio interlocutore è sicuramente (senza dimostrarlo) un "mezzo uomo" o un "quaquaraqua" (£)?
Trovi sia all'insegna del rispetto venire nel forum degli atei e dire che costoro credono nel nulla e sono dei superstiziosi nichilisti?
Oppure pensi sia civile denigrare altre religioni o tradizioni spirituali senza Dio (buddhismo)?
Se qualcuno si offendesse lo capirei.
(£) non lo penso è solo per fare un esempio
Ultima modifica di Ucci Do; 09-11-14 alle 20:42
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


No non li conosco ma ragionando con la mia testa il rapporto priviligiato fra un dio creatore ed il risultato casuale , estremamente localizzato sia nello spazio che nel tempo mi sembra molto implausibile rispetto ad una situazione delineata dall'universo geocentrico e giovanissimo.
Ultima modifica di Darwin; 09-11-14 alle 21:23
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna