



"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


E qui siamo proprio fuori dall'argomento della discussione.
Comunque un ragionamento liberale consisterebbe nel notare che i matrimoni dovrebbero essere impegni privati tra persone di cui lo stato non dovrebbe nemmeno interessarsi.
E se lo stato si arroga il potere di decidere quali matrimoni siano validi e quali no è solo per poter intervenire anche nei passaggi delle eredità trattando i patrimoni privati come se fossero suoi.
Dunque da un punto di vista liberale serio lo stato non dovrebbe proprio riconoscere nulla, i matrimoni civili non dovrebbero esistere proprio e ognuno dovrebbe decidere per fatti suoi se considerarsi sposato o no.
A quel punto se della gente volesse ritrovarsi in chiesa e in via privata dichiararsi sposata accettando le regole stabilite dalla Chiesa stessa potrebbe farlo.
E se due ricchioni volessero affittare una casa da cerimonie, chiamare i loro amici e fare una cerimonia come pare a loro in cui si dichiarano sposati potrebbero anche.
Tutto senza nessuna necessità che la comunità nazionale nel suo insieme debba riconoscere alcunchè.
Ultima modifica di Perseo; 12-11-14 alle 23:29
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Esattamente.
I matrimoni civili non dovrebbero neppure esistere.
Ma purtroppo non siamo una repubblica liberale.. e occorre scendere a compromessi con lo stato e gli statalisti.
Il conservatore Cameron a questo punto insegna.
Matrimoni gay, in Inghilterra ok alla legge. Cameron: "Società ora più forte" - Il Fatto Quotidiano
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Mai stato conservatore.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.




mah ora stare ad inseguire le sinistre sulle unioni gay. tanto sono uno strumento di distrazione di massa,semmai un cdx dovrebbe denunciare questo fatto.
non starei nemmeno tanto a pensare al sentimento dei legaioli. vedete bene che Salvini è da mò che non parla più di Padania.
occorre iniziare a fissare la nostra stella polare.
Che dev'essere rappresentata dall'interesse nazionale,cosa che negli ultimi 30 anche 40 anni è stata sistematicamente dimenticato/sacrificato.
sulla base di questo principio accomunante,si devono costruire poi i termini d'intesa.
poi sarà il tipo di elettorato che ci dirà da che parte tirerà il vento. se prevarrà un elettorato di centro moderato sarà un conto,se emergerà una destra destra un altro.
ma sono step di là da venire


io la penso all'opposto: pur ritendendomi cristiano penso che la chiesa non debba arrogarsi il diritto di effettuare i matrimoni, che sono un atto civile
D'altrone solo in Italia è sufficiente il matrimonio in chiesa per suggellare un matrimonio civile, per gli altri paesi bisogna passare al municipio, se no il matrimonio è carta straccia




la strategia piuttosto subdola e da vecchio democristiano scavato di Renzi è che ormai i suoi sostenitori sono di centro.
Per molti quindi, essendo chiaro che per i prossimi tre anni non succederà nulla e che Renzi è legittimato ad arrivare a fine legislatura nel 2018, come fare a distinguere la "sinistra" inesistente di Renzi dal centro? Qual'è oggi questa differenza? Io non la vedo e forse come me molti
Penso che la sinistra PD si staccherà e fonderà un partito postsocialista o postcomunista e che a quel punto Renzi si proclamerà paladino dei centristi
Che senso avrebbe per i centristi votare qualcosa di diverso e di alternativo a Renzi? meglio l'originale
Sembra una cavolata ma è cosi' che Renzi ha preso il 40% alle europee
Ultima modifica di FrancoAntonio; 13-11-14 alle 10:45