

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Ti ho già spiegato N volte che il caso non è un "signore", anche se capisco che non ce la fai, dato il tuo modo di vedere le cose.
La complessità del cosmo è un indizio molto forte che la sua legge base sia il caos.
Infatti ciò che è progettato è anche ordinato e più semplice, rispetto a ciò che è complesso e iregolare.
La complessità è sinonimo di ampiezza di possibilità.
La cosa più semplice che ci sia, è la morte.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


bando alle ciance : ecco alcune notizie :
Sono state ritrovate delle molecole organiche contenenti carbonio sulla superficie di 67P/Churyumov-Gerasimenko: il modulo di atterraggio Philae, che mercoledì scorso è atterrato per la prima volta nella storia su una cometa, avrebbe riscontrato le basi per le componenti microscopiche della vita. Ekkehard Kuhrt, direttore scientifico dell’Agenzia spaziale tedesca, ha annunciato: "Abbiamo raccolto molti dati preziosi", ricevuti prima che Philae si entrasse "in sonno" a causa dell'esaurimento della batteria a bordo.
La presenza di molecole - Kuhrt ha aggiunto che non è chiaro se le molecole organiche trovate sulla cometa includono anche quelle complesse che costituiscono le proteine. Questa scoperta, in ogni caso, è proprio uno dei principali risultati che gli scienziati si attendevano da Philae e dalla sua sonda madre Rosetta: la verifica diretta della presenza di molecole organiche che ai primordi della Terra potrebbero essere state portate dalle comete sul nostro pianeta. Le molecole sono state scoperte nell'atmosfera della cometa dal gascromatografo Cosac a bordo di Philae. Il lander prima di bloccarsi è riuscito a utilizzare la trivella italiana Sd2 per perforare la superficie di 67/P, anche se non è ancora chiaro se i campioni sono riusciti a essere utilizzati dallo strumento Cosac, realizzato in Germania




proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta




Esattamente. E sono proprio le esperienze della scienza che ci fanno riflettere sulla possibilità di realtà superiori. Un saggio zen diceva: il microcosmo e il macrocosmo sono la stessa cosa, e la luna si riflette tutta intera in una goccia d'acqua.
Esperienze scientifiche hanno dimostrato che ogni sostanza possiede determinate frequenze di vibrazioni: alle frequenze più basse corrispondono materie inerti come la roccia; aumentando la frequenza entriamo nel campo dei fluidi, fino ad arrivare alle alte frequenze degli aeriformi. Aumentando ancora la frequenza di vibrazione arriviamo ai suoni, ancora più su ci sono gli spettri della luce. Lo zen ha detto che alle più alte vibrazioni corrisponde il puro spirito. In realtà i nostri sensi non sono altro che strumenti che catturano e interpretano queste frequenze, e ce le presentano in forma convenzionale (suoni bassi, medi, acuti, colori rosso, verde, blu...) fino ad un certo intervallo di gamma. Dopodiché diventiamo ciechi ai segnali dell'universo e solo con strumenti artificiali (rilevatore di ultrasuoni, raggi gamma, raggi x...) riusciamo a rilevarne l'esistenza. Ma anche i nostri strumenti sono limitati e non colgono tutta l'essenza della realtà. Tutto ciò dovrebbe farci essere aperti alla possibilità reale che esistano cose che noi (caro Orazio!) non abbiamo la possibilità di percepire. E invece molti scadono nel più crudo materialismo: come tanti affetti da autismo si chiudono nella sindrome di san Tommaso (è vero solo quello che tocco e che vedo).
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 19-11-14 alle 19:00
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta