

Ultima modifica di Felipe K.; 22-11-14 alle 15:03
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




a me arriva regolarmente anche quella dei vicini, di gente che ha lo stesso indirizzo e vive in paesi con nomi simili, di gente con lo stesso cognome che vive più o meno sulla mia via
Garante del tessuto democratico del Paese


I postini comunque non hanno il posto fisso, sono precari, la maggior parte ha contratti per 3 mesi, sostanzialmente se ne sbattono perché non c'è un vero controllo del loro operato se non per le raccomandate 1 e per taluni pacchi che hanno un obbligo di consegna entro un certo orario se no l'azienda posteitaliane corre il rischio di beccarsi multe e di ritornare indietro i costi della spedizione.
Lavorando quotidianamente con spedizioni e poste ormai so come funziona, la realtà è che hanno da poco cambiato postino di zona, questo è nuovo e quindi va in panico nel rispettare orari e consegne impaurendosi quando non trova un palazzo periferico e distante dalla civiltà.
Poi il servizio assistenza è fenomentale. Mando una email per sapere qual è l'iter da seguire qualora mancasse l'avviso di giacenza e mi risponde "le sue raccomandate XXXXXX e XXXXXX sono Giacenza, si prega di ritirarle portando con sé documentato e l'avviso di giacenza". Scrivo nuovamente "ma non ho l'avviso!" e risponde nuovamente "da lunedi può ritirarle portando con sé un documento e l'avviso di giacenza".
ཨོཾ་མ་ཎི་པ་དྨེ་ཧཱུྃ
Liberale
No al socialismo, no al fascismo.




ཨོཾ་མ་ཎི་པ་དྨེ་ཧཱུྃ
Liberale
No al socialismo, no al fascismo.


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)

