Canti inneggianti al fascismo al termine di una partita di calcio giovanile locale. È l'imprevedibile epilogo di un incontro che si è disputato sul campo sportivo di Visogliano, frazione del comune di Duino Aurisina.
Protagonista dell'episodio la squadra della categoria Allievi della Roianese, composta da ragazzi di 16 e 17 anni, i quali al triplice fischio finale di un incontro disputato contro i coetanei del Calcio Staranzano, secondo quanto riportato dalla Delegazione provinciale di Trieste della Figc, hanno «intonato cori gravemente offensivi nei confronti dei calciatori avversari e canti inneggiando al fascismo». Ma non solo. Nel referto redatto dalla Giustizia sportiva è evidenziato come «alla fine della gara al rientro negli spogliatoi i calciatori della Roianese hanno sferrato numerosi calci e hanno sbattuto violentemente le porte degli spogliatoi, rischiando di romperle e danneggiarle». La società Roianese dovrà pagare un'ammenda di 100 euro. Sanzione da 50 euro invece per il Calcio Staranzano in quanto «dall'interno dello spogliatoio i propri calciatori rispondevano con altrettanti cori offensivi» a quelli intonati dai triestini.
Parziale la smentita da parte del sodalizio giuliano, per voce del direttore sportivo della Roianese, Ubaldo Pesce: «La società nega assolutamente che vi siano stati dei cori fascisti da parte dei propri tesserati al termine dell'incontro con lo Staranzano, mentre confermiamo che vi sono stati dei cori di scherno verso gli avversari, motivo per il quale alcuni ragazzi, già individuati, verranno puniti con severi provvedimenti disciplinari».
Per quanto riguarda i presunti atti di vandalismo Pesce ha evidenziato invece come «non sia stato commesso alcun danno da parte dei propri tesserati, tant’è vero che il Sistiana Duino Aurisina calcio, società organizzatrice del torneo, non ha avanzato alcun reclamo ufficiale nei confronti del nostro sodalizio». Durante l'incontro tra le due squadre sono stati espulsi poi due giocatori, uno per parte: il primo per insulti all'arbitro, il secondo per aver inveito contro l'allenatore avversario.
Le cose non sono andate poi tanto meglio nella partita successiva disputata dal Calcio Staranzano contro i triestini del Pomlad. Qui un giocatore del club goriziano «a seguito di un fallo subito ha reagito colpendo un avversario alla gamba» e alla successiva notifica dell’espulsione da parte del direttore di gara «non ha ottemperato al provvedimento prendendo per la gola un altro avversario e dopo essere stato allontanato dai propri compagni ha insultato il pubblico».
Riccardo Tosques - il Piccolo
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