Una semplice domanda: quali sono le vostre idee? I repubblicani italiani cosa sostengono?


Una semplice domanda: quali sono le vostre idee? I repubblicani italiani cosa sostengono?
Spaghetti e pistole


Il problema è semplice i repubblicani , come soggetto politico indipendente ,che èpossa esprimere le idee di chi si riconsoce nella scuola democratica da Mazzini va ad Ugo La Malfa non esistono più.
Il fatto che ci sia ancora un organismo chiamato PRI proprietario del simbolo dell' EDERA ,non basta certo a esprimere le posizioni di quella scuola Basti pensare che nelle recenti regionali non è riuscito a presentarsi in Emilia Romagna
Ovviamente esistono i repubblicani , che si sono sparsi un pò su tutto l' arco dei partiti e che si sprimono con piccoli gruppi culturali , con riverbero anche su Internet .
Questa diasposra ha provocato l'elaborazione di posizioni assai differenziate e , secondo me , ormai inconciliabili . Qualche anno fa provai a ricostruire quattro posizioni astratte a cui si possono ricondurre le varie diramazioni della diaspora , ma oltre ad essere una intepretazione del tutto personale , sono comunque posizioni astratte , noncerto una claqssificazione persona per persona
ANTICOMUNISTI il perno del loro impegno è la contrapposizione a tutto ciò che è ricollegabile al vecchio PCI, hanno vissuto un esaltante fedeltà atlantica ai tempi di Bush, qualcuno di loro è imbarazzato dalla svolta di Obama, condividono le campagne contro tutto ciò che è pubblico, la riduzione delle tasse è una priorità, definiscono assistenzialismo gran parte del welfare, credono nella mano invisibile del mercato, temono gli eccessi della magistratura, vedono di malocchio il “politically corretected” anche verso molte minoranze
CENTRISTI danno molta importanza alla correttezza istituzionale , liberisti di varia gradazione , sono per una riduzione del peso del welfare e della spesa pubblica , ma difendono i livelli essenziali, in particolare per l' istruzione, atlantisti , guardano con simpatia l' europeismo, con una particolare esaltazione dell' ELDR, non sempre conosciuto a fondo.
LIBERAL Blairiani ,puntano molto ad una “modernizzazione”, intesa come recepimento di molte istanze dei liberisti in un ottica di tutela dei ceti più disagiati, anche a detrimento dei così detti protetti, degli appartenenti cioè a ceti popolari che hanno ottenuto un miglioramento sociale grazie alle legislazioni di welfare degli anni 60 e 70. Europeisti convinti guardano positivamente a tutte le collaborazioni fra liberalesimo e socialismo moderato.
SOCIALI molto legati all' impegno di emancipazione dei ceti popolari del mazzinianesimo, repubblicanesimo, azionismo, non vedono di buon occhio commistioni con il liberalesimo e considerano il liberismo e il clericalismo i meggiori avversari, ovviamente dopo tutte le ideologie antidemocratiche. Credono nella qualificazione della spesa e dell'intervento pubblico tramite la riconversione degli sprechi , più che nel taglio . Pur rifiutando decisamente la lotta di classe , sono convinti che l' allargamento della forbice sociale sia un elemento negativo per ogni società. E che in una economia sociale di mercato , sia necessario tutelare i contraenti più deboli in molti rapporti privati Sognano un Europa federale in amichevole competizione con gli USA appoggiano decisamente le coalizioni progressiste dei paesi democratici e i movimenti a difesa dei diritti civili in quelli autoritari.
L' unico soggetto che a mio avviso continua ad elaborare posizioni in linea con la scuoal di pensiero repubblicana è L' Associazione Mazzininiana che con le presidenze Viroli, Balzani e Di Napoli pur mantenendo il carattere non partitico (non partecipa alle elezioni e non da indicazioni elettorali ) ha contribuito al dibattito poltico culturale , in particolare a difesa della costituzione
qui posso linkare un pò di materiale che abbiamo raccolto , ovviamnte è un'interpretazione di parte ad opera del gruppetto a cui appartengo (repubblica e progresso) , che si riconosce pienamente nell quarto gruppo (SOCIALI) che ho elencato
E? possibile pensare di ricostruire un partito repubblicano capace di influire nel dibattito politico? | novefebbraio.it
NASCE UN COMITATO DELLA SINISTRA REPUBBLICANA | novefebbraio.it
L'AMI PER LE ISTITUZIONI E L' EUROPA | novefebbraio.it
sempre riferito al nostro gruppetto questi sono i "paletti" chwe qualche anno fa mettemmo alla nostra azione politica , ovviamente sono rappresentativi solo di una parte della diaspora, credo che potrebbero essere accettati solo da quelli che ho chiamato "sociali"
NASCE UN COMITATO DELLA SINISTRA REPUBBLICANA | novefebbraio.it


Grazie Lucrezio per la tua esposizione, sono anche io convinto della tua idea, personalmente vedo con simpatia unicamente la categoria dei sociali, la ricostruzione del PRI in chiave eletttorale è sicuramente fuori dalla realtà, molto più interessanti sono le realtà associazionistiche, Repubblica e progresso e Sinistra d'Azione innanzitutto.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Mazzini e la giustizia sociale
Partendo da una discussione su FB con alcuni amici sulla posizione di Mazzini in tema di tassazione abbiamo ritrovato un brano molto chairo , è una lettera ad un amica del 1857 , in cui sono esplicitati alcuni principi , ancora oggi oggetto di discussione . Dopo aver auspicato un "mercato unico italiano" propone
1) la tassazione deve colpire il superfluo non ciò che serve per sopravvivere
2) La disoccupazione si combatte con opere di pubblica utilità e con le sovvenzioni alle società operaie, ma non contributi in conto capitale , ma prestiti agevolati per le spese di gestione
3) Queste politiche devono essere sostenute dalle confische patrimoniali ai danni di chi si oppone alla rnazione, Chiesa, monarchia oppositori della democrazia
4) si devono salvaguardare comuque i deboli (preti poveri , figli di traditori...)
Senza scendere a contese settarie socialiste,
la nostra Insurrezione Nazionale farebbe meraviglie per
il «popolo» con tre soli provvedimenti: primo: la ri-
forma della tassazione, partendo dal principio che la vita
non può essere tassata; che la tassazione deve cominciare
dal superfluo. Lasciando intatta ciò che è, di prima neces-
sità per la vita umanna: e il superfluo dev'essere tassato
in proporzione dell ammontare : — secondo: imprendere
lavori d'ogni genere, strade, ferrovie, arsenali, stabili-
menti marittimi, darsene, ponti. Pantheon. Palazzo del-
l'Assemblea Nazionale, fortezze, prosciugamento delle pa-
ludi ecc.. cosa che darebbe un impiego a milioni di
nomini: — terzo:, la formazione di un gigantesco Fondo
Nazionale, i cui elementi sarebbero: la proprietà eccle-
siastica, che ammonta a un dipresso .a due miliardi di
trancili; solo gli Stati Romani frutterebbero 400 milioni
di scudi ! — la proprietà (nazionale) dei re, dei Prin-
cipi, ecc. — la proprietà austriaca (gli Austriaci posseg-
gono vaste terre, ecc., che ci compenserebbero in gran
parte delle immense somme di danaro che ci hanno car-
pite) — la proprietà di quelle poche famiglie dell'alta
aristocrazia che combattessero o compiotassero col nemico coutro la nazione — ecc., ecc.
Di questo immenso fondo,uina volta dedottene, in omaggio alla giustizia, una pen-
sione ai preti che si trovassero realmente in bisogno, e
una pensione ai figli dei traditori, ecc.. se ne potrebbe pren-
dere una parte per formare un « Fond de crédit » per
tutte le associazioni operaie volontarie, industriali o agri-
cole, che avessero capacità e moralità, ma non il capi-
tale. Il Governo anticiperebbe, al mezzo per cento sol-
tanto, l'occorrente per le spese d'ufficio e di gestione:
la somma anticipata dovrebb' essere restituita a rate, sui
profitti delle « imprese. »
https://archive.org/stream/scrittied...8mazz_djvu.txt
D'altra parte lo stesso Mazzini in Le prospettive della rivoluzione sosteneva
" La rivoluzione sarà sociale. ogni rivoluzione è tale o perisce, sviata
da trafficatori di potere e raggiratori politici. Mallevadrice della
rivoluzione, della patria comune che si tratta di conquistare, starà la
società intera, ravvivata, migliorata in tutte le sue aspirazioni di
vita dalla istituzione politica. Né patria comune può esistere se
l'esercizio di diritti ottenuti coll'armi riesca, per ineguaglianza
soverchia, ironia alla classe più numerosa del popolo-se non si
costituiscano più eque relazioni tra il contadino e il proprietario di
terre, tra l'operaio e il detentore di capitali - se un unico sistema di
tassazione non raggiunga, rispettando l'esistenza, proporzionatamente
il superfluo - se il lavoro non sia riconosciuto come la sorgente
legittima nell'avvenire della proprietà - se l'associazione volontaria
d'uomini forniti di moralità e capacità di lavoro non trovi
incoraggiamento e anticipazioni di capitale a stabilire più immediato
contatto fra i produttori e quei che consumano -se una amministrazione
di giustizia eguale, economica, non si sostituisca al laberinto di
formole e processure ch'oggi assicurano in ogni piatto la vittoria al
ricco sul povero-se l'abolizione d'ogni, gravame su materie prime,
d'ogni inceppamento alla circolazione interna ed esterna, d'ogni
monopolio su quanto è diritto d'ognuno, non apra all'attività di tutti
un vasto mercato, non crei nuovi sbocchi ai prodotti, non solleciti
l'attività manifatturiera, agricola e commerciale - se un vasto sistema
di lavori pubblici e di agevolate comunicazioni non aiuti a sciogliere
il problema economico d'ogni Stato, l'accrescimento dei consumatori-se
un'educazione prima uniforme non affratelli gli uomini di tutte le
classi, non dia il pane dell'anima e il programma delle comuni credenze a
quanti sono chiamati a vivere e progredire nell'italica società."
( Giuseppe Mazzini - Le prospettive della rivoluzione )
MAZZINI , SOCIALISMO LIBERALESIMO | novefebbraio.it
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Chiunque voglia visitare il mio blog repubblicano: Partito Repubblicano Italiano Grottaglie | Il dono della sintesi
Grazie


il tuo blog è fermo al 2014 e questo è il solo tuo post in questo forum.
un po' poco come attività politica online![]()
aggiorna il blog settimanalmente, pubblica qualcosa di interessante nella sezione dei "repubblicani" di questo forum, vieni a dialogare nella sezione "internazionale progressista" con altri progressisti, fai dibattiti nelle sezioni del nazionale con chi è di parte avversa.


Caro Maln,
allora guardati questi link, sul Manierismo e sul voto in USA:
http://www.oraquadra.it/apertamente/...ovo-manierismo
http://www.oraquadra.it/politica/840...-illuministici
I consigli sono ben accetti
Fraterni saluti




La testata giornalistica ha problemi momentanei. Prego riprovare prossimamente.
Grazie


Un mio articolo sulla situazione mediorientale:
Tutto il resto è noia: IRAQ: UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA
FRANCESCO Partito Repubblicano Italiano Grottaglie | Il dono della sintesi