Re: il difficile mestiere di genitore
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Malandrina
Candido, una domanda: ma sono paure tue oppure tuo figlio ti ha dato elementi concreti per cui preoccuparti?
Te lo chiedo perché i genitori tendono a vedere il mondo dei propri figli più brutto e pericoloso di quanto magari non sia in realtà.
mio padre a un certo punto si era convinto che volessi il motorino e che mi drogassi. poi ha fatto il chioppo in macchina e ora deve prendere medicine ogni giorno.
in verita' guardo male pedra se beve mezzo bicchiere di vino al giorno.
Re: il difficile mestiere di genitore
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diegol22
Beh, Candido, sembri un genitore molto apprensivo. Non sembra tu abbia nulla di cui preoccuparti, anzi!
Poi sono sicuro che vedere Ucci Do nel ruolo di papà sarebbe uno spasso! :)
bisogna essere apprensivi: ti racconto un piccolo episodio di due mesi fa, eravamo io, mia moglie e lui seduti su un autobus la sera tardi, non ci capita mai di prendere i trasporti di notte ma quella sera tornavamo da un viaggio all'estero e facevamo il tragitto aeroporto-casa.
Non ha fatto in tempo a sedersi che un gruppetto di balordi comincia a chiedergli se ha una sigaretta e di fargli vedere il telefono e a dargli fastidio
A questo punto mi alzo e dico "lasciatelo stare, non vedete che è un ragazzino?" e il tizio si scusa e dice "lo avevo scambiato per uno di 19 anni", non so cosa sarebbe successo se fosse stato solo
Re: il difficile mestiere di genitore
mia madre aveva il terrore che prendessi le pasticche in discoteca. ho iniziato a prenderle dieci anni dopo quando vivevo da solo
Re: il difficile mestiere di genitore
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Candido
bisogna essere apprensivi: ti racconto un piccolo episodio di due mesi fa, eravamo io, mia moglie e lui seduti su un autobus la sera tardi, non ci capita mai di prendere i trasporti di notte ma quella sera tornavamo da un viaggio all'estero e facevamo il tragitto aeroporto-casa.
Non ha fatto in tempo a sedersi che un gruppetto di balordi comincia a chiedergli se ha una sigaretta e di fargli vedere il telefono e a dargli fastidio
A questo punto mi alzo e dico "lasciatelo stare, non vedete che è un ragazzino?" e il tizio si scusa e dice "lo avevo scambiato per uno di 19 anni", non so cosa sarebbe successo se fosse stato solo
gli avrebbe dato una sigaretta e avrebbero fatto amicizia
Re: il difficile mestiere di genitore
Non mi permetto di giudicare in quanto non sono ancora genitore, ma scusa così non corri il rischio di farlo vivere sotto una campana di vetro?
Tuo figlio va a scuola ed interagisce con il mondo, pertanto tutto ciò che vieti lui sa come funziona grazie agli amici e ne è ancora più affascinato, pertanto l'unica soluzione è l'educazione e il buon esempio.
Se avrà voglia di fumare o di iscriversi su Facebook lo farà indipendentemente dai tuoi divieti. A meno che non decidi di far crescere un emarginato rinchiuso in casa.
Altrimenti rischi di fare la fine di quei genitori che vietano alla figlia di comprarsi la gonna e questa, appena esce di casa, si mette quella Dell amica e va a fare pompini nei bagni.
Re: il difficile mestiere di genitore
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Felipe K.
mia madre aveva il terrore che prendessi le pasticche in discoteca. ho iniziato a prenderle dieci anni dopo quando vivevo da solo
"attento che ti mettono la droga nei cocteil"
"ma se la droga costa 10 euro, che e' un'opera di beneficienza?"
"non contraddirmi!"
Re: il difficile mestiere di genitore
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Originariamente Scritto da
kudlum
Non mi permetto di giudicare in quanto non sono ancora genitore, ma scusa così non corri il rischio di farlo vivere sotto una campana di vetro?
Tuo figlio va a scuola ed interagisce con il mondo, pertanto tutto ciò che vieti lui sa come funziona grazie agli amici e ne è ancora più affascinato, pertanto l'unica soluzione è l'educazione e il buon esempio.
Se avrà voglia di fumare o di iscriversi su Facebook lo farà indipendentemente dai tuoi divieti. A meno che non decidi di far crescere un emarginato rinchiuso in casa.
Altrimenti rischi di fare la fine di quei genitori che vietano alla figlia di comprarsi la gonna e questa, appena esce di casa, si mette quella Dell amica e va a fare pompini nei bagni.
figurati se non è iscritto a facebook e a non avere skype, certo che lo è, solo che magari gli dico che a mezzanote deve smettere prchè ha bisogno di qualche ora di sonno per andare a scuola, di libertà ne ha e molta
Quanto alla sigaretta, io faccio il mio dovere di dirgli tutto il male possibile sul fumo e a non essere accondiscendente sull'argomento fumo e alcol, poi come faccio a controllare quando sta con gli amici, certo per ora non esce di sera
Re: il difficile mestiere di genitore
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pedro
"attento che ti mettono la droga nei cocteil"
"ma se la droga costa 10 euro, che e' un'opera di beneficienza?"
"non contraddirmi!"
Ahah
Re: il difficile mestiere di genitore
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Originariamente Scritto da
Candido
bisogna essere apprensivi: ti racconto un piccolo episodio di due mesi fa, eravamo io, mia moglie e lui seduti su un autobus la sera tardi, non ci capita mai di prendere i trasporti di notte ma quella sera tornavamo da un viaggio all'estero e facevamo il tragitto aeroporto-casa.
Non ha fatto in tempo a sedersi che un gruppetto di balordi comincia a chiedergli se ha una sigaretta e di fargli vedere il telefono e a dargli fastidio
A questo punto mi alzo e dico "lasciatelo stare, non vedete che è un ragazzino?" e il tizio si scusa e dice "lo avevo scambiato per uno di 19 anni", non so cosa sarebbe successo se fosse stato solo
Appunto era sera tardi e dubito che a 14 anni lo facciate rientrare da solo in autobus di notte.
Oh, poi magari i deficienti li incontra pure al sabato pomeriggio quando fa le vasche in centro, ma è già un'eventualità più remota.
Re: il difficile mestiere di genitore
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Originariamente Scritto da
Candido
bisogna essere apprensivi: ti racconto un piccolo episodio di due mesi fa, eravamo io, mia moglie e lui seduti su un autobus la sera tardi, non ci capita mai di prendere i trasporti di notte ma quella sera tornavamo da un viaggio all'estero e facevamo il tragitto aeroporto-casa.
Non ha fatto in tempo a sedersi che un gruppetto di balordi comincia a chiedergli se ha una sigaretta e di fargli vedere il telefono e a dargli fastidio
A questo punto mi alzo e dico "lasciatelo stare, non vedete che è un ragazzino?" e il tizio si scusa e dice "lo avevo scambiato per uno di 19 anni", non so cosa sarebbe successo se fosse stato solo
non so in che zona della francia abiti, ma queste cose li sn norma, anche se ovviamente nn puoi stargli tu attaccato al culo, prima o poi se la dovrà cavare