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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Juv
Marino conosceva bene Buzzi (volava donare i primi stipendi da sindaco alle cooperativa di questo) e i membri dell'amministrazione indagati, fra cui l'assessore Ozzimo da lui nominato a quell'incarico. Alla fine il rimpasto di giunta l'ha fatto la Procura della Repubblica.
O è un fesso che non se l'è data di niente oppure peggio...
Non è così semplice, il PD romano faceva la guerra a Marino e ora scopriamo perché. Il gruppo di Marino era quello più pulito mentre l'assessore alla casa probabilmente non faceva parte del suo entourage, il gruppo di mafiosi in combutta con il PD di Roma stava orchestrando un rimpasto per far saltare gli assessori fedeli al sindaco e sostituirli con quelli fedeli alla cricca. Che volesse donare i primi stipendi probabilmente è dovuto al fatto che non aveva idea con chi avesse a che fare all'inizio. Per me è sempre stato un tipo naif Marino (fesso se ti piace di più :P ) e secondo me inizialmente pensava davvero che quella fosse una cooperativa che provava a rifare una vita agli ex detenuti.
Sulla dx invece nn c'è niente da dire, è completamente ricoperta di melma, non si salva nessuno e con Alemanno questi delinquenti, tutti suoi vecchi amici neofascisti, controllavano completamente il comune. Addirittura il bilancio gli fecero cambiare!
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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Qassim
Non è così semplice, il PD romano faceva la guerra a Marino e ora scopriamo perché. Il gruppo di Marino era quello più pulito mentre l'assessore alla casa probabilmente non faceva parte del suo entourage, il gruppo di mafiosi in combutta con il PD di Roma stava orchestrando un rimpasto per far saltare gli assessori fedeli al sindaco e sostituirli con quelli fedeli alla cricca. Che volesse donare i primi stipendi probabilmente è dovuto al fatto che non aveva idea con chi avesse a che fare all'inizio. Per me è sempre stato un tipo naif Marino (fesso se ti piace di più :P ) e secondo me inizialmente pensava davvero che quella fosse una cooperativa che provava a rifare una vita agli ex detenuti.
Si, ma come diceva Von Moltke, gli stupidi volenteorsi, sono i più pericolosi di tutti. Si dimetta per manifesta ingenuità.
Sulla dx invece nn c'è niente da dire, è completamente ricoperta di melma, non si salva nessuno e con Alemanno questi delinquenti, tutti suoi vecchi amici neofascisti, controllavano completamente il comune. Addirittura il bilancio gli fecero cambiare!
Perfettamente d'accordo.
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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Juv
Marino conosceva bene Buzzi (volava donare i primi stipendi da sindaco alle cooperativa di questo) e i membri dell'amministrazione indagati, fra cui l'assessore Ozzimo da lui nominato a quell'incarico. Alla fine il rimpasto di giunta l'ha fatto la Procura della Repubblica.
O è un fesso che non se l'è data di niente oppure peggio...
Vedi, questa è spazzatura.
Marino non conosceva bene Buzzi in campagna elettorale. Magari ha cominciato a conoscerlo bene dopo, quando gli sono arrivate le prime minacce contro i suoi interventi di pulizia.
Marino non è indagato di nulla e vi sono intercettazioni che parlavano di affari finiti col comune per colpa di Marino (infatti è andata proprio così visti i fatti degli ultimi giorni: gli affari per la cricca mafiosa stanno finendo).
E dicevano anche che bisognava farlo fuori.
Marino ha incontrato 6 volte il giudice Pignatone e gli ha portato tante carte utili all'inchiesta in questi mesi.
Anche la tua idea sulla conoscenza, da parte di Marino, del malaffare di Ozzimo (eventuale fino a prova contraria) penso sia solo spazzatura.
Marino era considerato un marziano da tutta la cricca mafiosa; ed adesso comincio a capirne il perché.
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Re: Il comune di Roma
ecco ora però leggere la beatificazione di un Marino anche no,per favore.
il malaffare non l'ha scoperto lui,non l'ha denunciato lui e nemmeno se ne era accorto.
non è che il non poteva non sapere vale solo per gli esponenti del cdx. e Marino è sindaco di Roma non da ieri.
che sia innocente buon per lui dal punto di vista penalistico,dal punto di vista politico la sua "ingenuità" è colpa grave.
paradossalmente non può neppure dimettersi almeno non a breve,perchè fino a che non saranno definiti i confini dell'infiltrazione all'interno del Comune di Roma,meglio stare fermi così come siamo.
Nessuno può sapere ancora chi verrà dopo il diluvio. e non è detto che quelli che verranno dopo siano per forza migliori. almeno fino a che non si saprà chi sono.
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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dav. c. G.
Vedi, questa è spazzatura.
Marino non conosceva bene Buzzi in campagna elettorale. Magari ha cominciato a conoscerlo bene dopo, quando gli sono arrivate le prime minacce contro i suoi interventi di pulizia.
Marino non è indagato di nulla e vi sono intercettazioni che parlavano di affari finiti col comune per colpa di Marino (infatti è andata proprio così visti i fatti degli ultimi giorni: gli affari per la cricca mafiosa stanno finendo).
E dicevano anche che bisognava farlo fuori.
Marino ha incontrato 6 volte il giudice Pignatone e gli ha portato tante carte utili all'inchiesta in questi mesi.
Anche la tua idea sulla conoscenza, da parte di Marino, del malaffare di Ozzimo (eventuale fino a prova contraria) penso sia solo spazzatura.
Marino era considerato un marziano da tutta la cricca mafiosa; ed adesso comincio a capirne il perché.
Ok. D'accordo. E' un fesso che non se l'è data di quello che gli girava intorno.
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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Juv
Ok. D'accordo. E' un fesso che non se l'è data di quello che gli girava intorno.
Sarà pure fesso, però con lui la cricca mafiosa ha perso gran parte del suo potere. Ed è anche grazie a Marino che il giudice Pignatone ha potuto scoperchiare quell'immondezzaio.
Infatti Marino in questi mesi è stato 6 volte in procura a portare documenti e carte varie molto utili per le indagini.
Per questo la cricca mafiosa voleva farlo fuori politicamente o anche fisicamente.
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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Juv
Perfettamente d'accordo.
ahahah io infatti concordo! L'onesto incapace o lo stupido volenteroso sono pericolosi per i danni che possono causare, però nei fatti ora non si può non supportare l'unico che sembra uscirne decentemente. Commissariare il comune significherebbe mettere tutti nel calderone, che è proprio quello che vogliono gli Alemagno: colpa di tutti, colpa di nessuno. Bisogna invece che chi non c'entra niente e anzi ha pure cercato di risolvere la situazione aiutando la magistratura o provando a recidere i contatti con i criminali sia riconosciuto e pubblicamente esaltato per quanto ha fatto.
Una volta tornata la normalità, sperando che torni, si potrà ricominciare a prendersela con Marino che vuole creare una ztl di 40 kmq mentre taglia le linee bus e non va avanti con la costruzione della metro dicendo nella sua naivité "andate in bici che è tutta salute".
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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
archie
Senza dubbio Renzi ha colto l'occasione per ripulire il PD romano.
Però Marino non salta, anzi, non è mai stato così forte come adesso (è probabilmente l'unico esponente del PD romano che ci fa bella figura).
Di qui si potrebbe dire che probabilmente a Renzi fa comodo che Marino rimanga in sella, ma qui mi fermo.
ecco, abbiamo detto tutto sulla nostra classe politica.
cose se tutti gli ingegneri civili fossero corrotti e gli unici onesti fossero quelli che cotruiscono case che al primo tuono di temporale si frantumano.
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Re: Il comune di Roma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Qassim
ahahah io infatti concordo! L'onesto incapace o lo stupido volenteroso sono pericolosi per i danni che possono causare, però nei fatti ora non si può non supportare l'unico che sembra uscirne decentemente. Commissariare il comune significherebbe mettere tutti nel calderone, che è proprio quello che vogliono gli Alemagno: colpa di tutti, colpa di nessuno. Bisogna invece che chi non c'entra niente e anzi ha pure cercato di risolvere la situazione aiutando la magistratura o provando a recidere i contatti con i criminali sia riconosciuto e pubblicamente esaltato per quanto ha fatto.
Una volta tornata la normalità, sperando che torni, si potrà ricominciare a prendersela con Marino che vuole creare una ztl di 40 kmq mentre taglia le linee bus e non va avanti con la costruzione della metro dicendo nella sua naivité "andate in bici che è tutta salute".
E' saltato fuori che Marino con delibera di giunta ha dato un edificio del Comune a prezzo regalato alla cooperativa di Buzzi.
Siamo proprio sul filo della complicità...