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Discussione: Declassati

  1. #11
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da paterfamilias Visualizza Messaggio
    ma tu tra il farti il culo per te stesso tentando la fortuna all'estero e farti il culo per cercare di salvare questa nazione cosa sceglieresti, avendo di fronte a te la certezza di decenni di lavoretti usuranti, stipendi da fame ed una vecchiaia atroce di solitudine e povertà?
    Ci siamo fottuti ogni possibilità di autonomia e cambiamento lasciando i cordoni della borsa in mano ad altri, il welfare è familistico e nessuno è incentivato ad andarsene da casa, per andare incontro a...cosa?
    E' scacco matto, il sistema è irriformabile. Tutto è calibrato sulla conservazione ed il lento declino.
    A pensarci bene una trappola intelligente. Vendendola così i messi peggio sono i 30/40/50enni che ormai sono troppo compromessi per tentare la fuga (a parte qualche caso) e hanno ormai versato fior fior di contributi, ma non vedranno nemmeno per sbaglio i benefit dei loro padri.

  2. #12
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da Alepk Visualizza Messaggio
    A pensarci bene una trappola intelligente. Vendendola così i messi peggio sono i 30/40/50enni che ormai sono troppo compromessi per tentare la fuga (a parte qualche caso) e hanno ormai versato fior fior di contributi, ma non vedranno nemmeno per sbaglio i benefit dei loro padri.
    ma io direi che la gran massa è "compromessa" da subito, l'unica speranza era un sistema scolastico ed universitario competitivo, le imprese e lo stato italiani non ti danno lavoro ma puoi andare all'estero. La qualità è però precipitata, il futuro (ed il presente) sono i NEET, cioè la catastrofe.

  3. #13
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    Che la stagnazione e la deflazione sul lungo periodo danneggino il rapporto debito/PIL l'abbiamo sempre detto.
    E' accaduto anche al giappone dagli anni 90 ad oggi.

    Ma su questo, francamente, non si può dare la colpa solo all'Italia. La Bce ha come mandato una inflazione al 2% e siamo molto sotto da quasi 2 anni. E saremo molto sotto il 2% di inflazione per altri 2 o 3 anni.

    Chi ha frenato la BCE sul rispetto del proprio mandato fino ad oggi?

    Stessa cosa si può dire sulla stagnazione dell'eurozona che ovviamente finisce col pesare soprattutto sui paesi sotto stress da avanzo primario, che non possono quindi premere maggiormente per una politica fiscale basata sulla crescita.
    I soliti dicorsi, la BCE e la deflazione ci sono per tutti i PAesi euro, che sono quanti, 18?19? Solo l'Italia è ancora in recessione, e ha un gap di crescita ampio anche rispetto ai peggiori, come ce l'ha dalla seconda metà degli anni '90. Anzi durante la recessione non eravamo i peggiori, ora lo siamo tornati. E' la novità del 2014, solo in Italia non ce ne siamo accorti.
    Against all odds

  4. #14
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da amaryllide Visualizza Messaggio
    fammi indovinare, uno stato che ha impostato l'intera economia sull'export (e quindi sulla depressione salariale per contenere l'import e l'inflazione)?
    Dobbiamo partire dal 2011 per rispondere alla tua domanda.

    Avevamo una crisi finanziaria senza precedenti con bilancia dei pagamenti in passivo di 50 miliardi annui. Inoltre i mercati avevano preso di mira i paesi ad alto debito pubblico (noi e la Grecia soprattutto). 250 miliardi fuggirono dagli investimenti italiani ed i tassi sui btp e bot schizzarono fino al 9,6% sul secondario ( e al 7,6% in asta) a novembre di quell'anno. Il deficit pubblico era al 3,8% nel 2011 ed il debito estero tra il 35 ed il 40%.
    In queste condizioni, per evitare il default, le prime cose da fare erano: far rientrare gradualmente il passivo della bilancia commerciale e dei pagamenti per far entrare più capitali possibili in Italia, migliorare i conti pubblici ed andare in avanzo primario, far comprare i titoli di Stato a banche tramite prestiti della BCE (la BCE nel 2011 aveva già acquistato 100 miliardi di btp senza poter migliorare di molto le cose visto che contemporaneamente ne fuggivano 250).
    Se hai scarsissima competitività ed alto deficit pubblico e commerciale (come nel 2011), non puoi certo aumentare la domanda interna come soluzione di quei mali.
    Monti scelse quindi di far crollare la domanda interna ed andare in avanzo primario, senza peraltro migliorare la competitività delle imprese e del paese. Come? Con le tasse che colpirono soprattutto il ceto medio ed i ceti medio bassi. E con la riforma delle pensioni.
    Questa cosa salvò il paese dalla crisi finanziaria ma distrusse la crescita e l'economia delle famiglie per come era stata impostata la sua azione di politica economica.
    Secondo me nel breve e medio periodo andava bene ridurre la domanda interna ( ma non distruggerla come ha fatto Monti) per migliorare la bilancia dei pagamenti (nel breve periodo è impossibile aumentare la competitività delle imprese). Ma lui non fece quasi nulla per la competitività delle imprese e si limitò a distruggere la domanda interna.

    A cosa ci ha portati finanziariamente ed economicamente questa politica? Gli spread ed i tassi sono scesi gradualmente e la bilancia dei pagamenti dai 50 miliardi di passivo annui è passata agli attuali 30 miliardi di attivo annui (80 miliardi sono tanti e gli investitori se ne rendono conto). Quindi gradualmente sono migliorate le prospettive per una discesa della spesa per interessi dal 2013 e soprattutto in seguito. Ma la botta sull'economia reale e sulla disinflazione è stata forte. Anche per questo il rapporto debito/PIL continua ad aumentare nonostante diminuisca la spesa per interessi.
    Che cosa doveva fare Monti? Doveva secondo me pensare di più a migliorare la competitività delle imprese evitando anche il crollo della domanda interna. Come? Tagliando le tasse alle imprese ed ai redditi medio bassi; prendendo le risorse lì dove si fanno meno danni alla competitività ed alla domanda interna delle famiglie. Quindi tagli di spesa legati a ruberie milionarie, dirigenti numerosi e super pagati; aumenti di tasse dalla rendita finanziaria e dai patrimoni; favorendo gli investimenti delle imprese che investono e migliorano la produttività.

    Perché Renzi dal 2014 è riuscito a dare 80 euro al mese ai redditi medio bassi? Perché ha aumentato le tasse sulla rendita finanziaria ed ha fatto un po' di tagli alle spese.
    Perché dal 2015 questi 80 euro al mese per redditi fino a 24000/26.000 euro diventano strutturali? Perché si riducono le spese e diventano strutturali le maggiori entrate fiscali sulle rendite finanziarie. Inoltre per aumentare la competitività delle imprese si azzera l'Irap sulla componente lavoro a tempo indeterminato e si danno vari incentivi alle aziende che investono.
    In questo modo se riesci ad aumentare i consumi (cosa indispensabile, tra le altre cose, anche per contrastare la deflazione) mentre le aziende sono più competitive, non rischi di comprare solo prodotti e servizi esteri.
    In questo modo l'aumento dei consumi previsto nel 2015 (salvo sconvolgimenti vari) non peggiorerebbe la bilancia dei pagamenti, ma potrebbe addirittura migliorare l'attivo di 30 miliardi del 2014 mentre migliorano le prospettive di crescita.

    Quindi, tornando alla tua domanda, bastano le esportazioni per la crescita e la riduzione debito/PIL?

    No. Non bastano certo. Soprattutto se sei in deflazione o forte disinflazione in tutta l'eurozona. Con gravi colpe della BCE che su questo sta agendo in modo illegale da parecchi mesi come ha ricordato lo stesso Draghi.
    Non bastano le esportazioni anche perché nel frattempo la Germania si mangia quasi tutta la torta dell'attivo commerciale/corrente dell'eurozona in maniera illegale.
    Infatti la Germania non dovrebbe superare il 6% di attivo corrente/PIL. Ma è intorno al 7,5% dal 2007.

    Quindi che servirebbe?

    Servirebbe che la BCE porti l'inflazione al 2% al più presto come da mandato. Servirebbe che la Germania rispetti i compiti a casa andando sotto al 6% per l'avanzo corrente.
    Servirebbe che aumenti la domanda aggregata insieme all'offerta aggregata (come dice anche Draghi) in tutta l'eurozona.


    Ultima modifica di Dav. c. G.; 06-12-14 alle 15:20

  5. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da paterfamilias Visualizza Messaggio
    ma io direi che la gran massa è "compromessa" da subito, l'unica speranza era un sistema scolastico ed universitario competitivo, le imprese e lo stato italiani non ti danno lavoro ma puoi andare all'estero. La qualità è però precipitata, il futuro (ed il presente) sono i NEET, cioè la catastrofe.
    Su questo non sono d'accordo. L'università italiana in media, se ben fatta, non fornisce una formazione inferiore a quella delle controparti europee (anzi!). Io credo che i laureati abbiano una chanche di giocarsela all'estero. Chiaro che i neet o i diplomati sono fottuti come gli altri.

    Rettifico: anche chi non ha una laurea ma sa una lingua straniera può giocarsela all'estero, nessun under 20 è fottuto.
    Ultima modifica di Alepk; 06-12-14 alle 20:28

  6. #16
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    Dobbiamo partire dal 2011 per rispondere alla tua domanda.

    Avevamo una crisi finanziaria senza precedenti con bilancia dei pagamenti in passivo di 50 miliardi annui. Inoltre i mercati avevano preso di mira i paesi ad alto debito pubblico (noi e la Grecia soprattutto). 250 miliardi fuggirono dagli investimenti italiani ed i tassi sui btp e bot schizzarono fino al 9,6% sul secondario ( e al 7,6% in asta) a novembre di quell'anno. Il deficit pubblico era al 3,8% nel 2011 ed il debito estero tra il 35 ed il 40%.
    In queste condizioni, per evitare il default, le prime cose da fare erano: far rientrare gradualmente il passivo della bilancia commerciale e dei pagamenti per far entrare più capitali possibili in Italia, migliorare i conti pubblici ed andare in avanzo primario, far comprare i titoli di Stato a banche tramite prestiti della BCE (la BCE nel 2011 aveva già acquistato 100 miliardi di btp senza poter migliorare di molto le cose visto che contemporaneamente ne fuggivano 250).
    Se hai scarsissima competitività ed alto deficit pubblico e commerciale (come nel 2011), non puoi certo aumentare la domanda interna come soluzione di quei mali.
    Monti scelse quindi di far crollare la domanda interna ed andare in avanzo primario, senza peraltro migliorare la competitività delle imprese e del paese. Come? Con le tasse che colpirono soprattutto il ceto medio ed i ceti medio bassi. E con la riforma delle pensioni.
    Questa cosa salvò il paese dalla crisi finanziaria ma distrusse la crescita e l'economia delle famiglie per come era stata impostata la sua azione di politica economica.
    Secondo me nel breve e medio periodo andava bene ridurre la domanda interna ( ma non distruggerla come ha fatto Monti) per migliorare la bilancia dei pagamenti (nel breve periodo è impossibile aumentare la competitività delle imprese). Ma lui non fece quasi nulla per la competitività delle imprese e si limitò a distruggere la domanda interna.

    A cosa ci ha portati finanziariamente ed economicamente questa politica? Gli spread ed i tassi sono scesi gradualmente e la bilancia dei pagamenti dai 50 miliardi di passivo annui è passata agli attuali 30 miliardi di attivo annui (80 miliardi sono tanti e gli investitori se ne rendono conto). Quindi gradualmente sono migliorate le prospettive per una discesa della spesa per interessi dal 2013 e soprattutto in seguito. Ma la botta sull'economia reale e sulla disinflazione è stata forte. Anche per questo il rapporto debito/PIL continua ad aumentare nonostante diminuisca la spesa per interessi.
    Che cosa doveva fare Monti? Doveva secondo me pensare di più a migliorare la competitività delle imprese evitando anche il crollo della domanda interna. Come? Tagliando le tasse alle imprese ed ai redditi medio bassi; prendendo le risorse lì dove si fanno meno danni alla competitività ed alla domanda interna delle famiglie. Quindi tagli di spesa legati a ruberie milionarie, dirigenti numerosi e super pagati; aumenti di tasse dalla rendita finanziaria e dai patrimoni; favorendo gli investimenti delle imprese che investono e migliorano la produttività.

    Perché Renzi dal 2014 è riuscito a dare 80 euro al mese ai redditi medio bassi? Perché ha aumentato le tasse sulla rendita finanziaria ed ha fatto un po' di tagli alle spese.
    Perché dal 2015 questi 80 euro al mese per redditi fino a 24000/26.000 euro diventano strutturali? Perché si riducono le spese e diventano strutturali le maggiori entrate fiscali sulle rendite finanziarie. Inoltre per aumentare la competitività delle imprese si azzera l'Irap sulla componente lavoro a tempo indeterminato e si danno vari incentivi alle aziende che investono.
    In questo modo se riesci ad aumentare i consumi (cosa indispensabile, tra le altre cose, anche per contrastare la deflazione) mentre le aziende sono più competitive, non rischi di comprare solo prodotti e servizi esteri.
    In questo modo l'aumento dei consumi previsto nel 2015 (salvo sconvolgimenti vari) non peggiorerebbe la bilancia dei pagamenti, ma potrebbe addirittura migliorare l'attivo di 30 miliardi del 2014 mentre migliorano le prospettive di crescita.

    Quindi, tornando alla tua domanda, bastano le esportazioni per la crescita e la riduzione debito/PIL?

    No. Non bastano certo. Soprattutto se sei in deflazione o forte disinflazione in tutta l'eurozona. Con gravi colpe della BCE che su questo sta agendo in modo illegale da parecchi mesi come ha ricordato lo stesso Draghi.
    Non bastano le esportazioni anche perché nel frattempo la Germania si mangia quasi tutta la torta dell'attivo commerciale/corrente dell'eurozona in maniera illegale.
    Infatti la Germania non dovrebbe superare il 6% di attivo corrente/PIL. Ma è intorno al 7,5% dal 2007.

    Quindi che servirebbe?

    Servirebbe che la BCE porti l'inflazione al 2% al più presto come da mandato. Servirebbe che la Germania rispetti i compiti a casa andando sotto al 6% per l'avanzo corrente.
    Servirebbe che aumenti la domanda aggregata insieme all'offerta aggregata (come dice anche Draghi) in tutta l'eurozona.



    Scusa, ma qui leggo una serie di castronerie colossali.
    Prima di tutto non capisco perchè parli del 2011, quando è dal 1995 che l'Italia cresce sempre meno del resto d'Europa sempre.
    Questo è il quid, perchè l'Italia cresce meno di tutti?
    Quindi non c'entra nulla Monti e le sue manovre. Del rsto le manovre di austerità sono state fatte dappertutto, anzi l'Italia è quella che ne ha fatte meno. Però ora cresce meno, ovvero stanno andando peggio i PAesi che hanno fatto meno austerità, Italia e Francia.
    Monti non ha scelto nulla, ha solo evitato ild efault con gli strumenti più rapidi a disposizione, che per fortuna erano anche i più giusti, perchè è giusto che l'Italia si adegui all'Europa per la tassazione di immobili e ovviament epr le pensioni, avendo la spesa per la previdenza più alta del mondo probabilmente.
    Non accetto gli argomenti berlusconiani per cui non si deve tassare la casa, che tassare la seconda casa (la tassazin sulla prima è ridicola e neanche da prendere in considerazione) colpisce il ceto medio, la seconda casa è un lusso, punto, è ridicolo pensare che un PAese va in crisi perchè si tassa la casa al mare. Spero nessuno osi parlarne all'estero di queste idee strampalate.
    Di altre tasse di Monti non ce ne sono state, ci fu il tentativo di fare molte riforme bloate dai veti incrociati del PD (sui tagli alla pubblica amminsitrazione e sul lavoro) e del PDL (sulle liberalizzazioni e la concorrenza), nonostante questo fu fatto molto, per esempio fu aumentata la tassazioe sulle rendite, dal 12,5% al 20%, sì fu Monti a farlo. E non posso leggere luoghi comuni da grillini e CGILE come "tagli di spesa legati a ruberie milionarie, dirigenti numerosi e super pagati; aumenti di tasse dalla rendita finanziaria e dai patrimoni" come copertura a tagli alle imprese, nn voglion dire nulla, cosa vuol dire? Quanti miliardi? Appurato che le tase sulle rendite furono aumentate, fu il PD ad opporsi ogni volta a tagli ai dirigenti e ai ministeri.
    Ora se è stato possibile trovare i fondi per la sbagliata manovra sugli 80€ è proprio perchè c'è stato il governo Monti e il deficit è sceso al 2,6% e lo spread è crollato e allora è tecnicamente possibile aumentare il deficit.
    MA non è stato tagliato quasi nulla, purtroppo e questo all'estero lo vedono, nessun cabiamento strutturale. Gli 80€ costituiscono un peggioramento dei nostri conti senza generare nessun effetto positivo, sono 9 miliardi sottratti alla riduzione dela tassazione sulle imprese, agli incentivi per gli investimenti.
    PErchè abbiamo bisogno di questi, non ci sono più alibi, non invochiamo la BCE e la Germania, anche a tutti gli altri Paesi non arriva l'aiuto della BCE o la spesa maggiore della Germania ma solo l'Italia cala ancora dello 0,5% tutti crescono.
    Avendo escluso effetti dell'austerità, in Italia non c'è stata, o politiche eventualmente errate dell'Europa che avrebbero però effetto su tutti i Paesi, rimangono solo ragioni interne.
    Quindi non svicoliamo.
    Against all odds

  7. #17
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    Predefinito Re: Declassati

    Due squadre di calcio giocano una partita, la squada A perde 3 a 0, e accusa la pioggia. Ce strano, ma la pioggia non c'era anche per la squadra B?
    Intanto abbiamo anche le minipensioni anticipate ora. Continuiamo così.
    Io ormai aspetto la troika.
    Against all odds

  8. #18
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da Iannis Visualizza Messaggio
    Scusa, ma qui leggo una serie di castronerie colossali.
    Prima di tutto non capisco perchè parli del 2011, quando è dal 1995 che l'Italia cresce sempre meno del resto d'Europa sempre.
    Questo è il quid, perchè l'Italia cresce meno di tutti?
    Sono partito dal 2011 altrimenti il discorso diventava troppo lungo. Già partendo dal 2011 avrai potuto constatare anche tu la lunghezza del post.

    Vorresti partire dal 1995 per spiegare come mai l'Italia cresce meno di tutti? ( ma poi considera anche che nel 2000 l'Italia è cresciuta più di tutti, pil +3,6%, dopo il risanamento dei conti pubblici del governo di centrosinistra partito a metà 1996).

    L'Italia cresce meno di tutti soprattutto perché non ha mai potuto dare risorse o non ha mai voluto dare risorse alla competitività del paese (prendendole da sprechi e ruberie varie).

    Ma anche perché abbiamo sempre avuto una montagna di spesa pubblica da utilizzare per pagare gli interessi sul debito. Quindi il male originario principale dell'Italia è il debito pubblico.

    Ma per questo dovresti svolgere gli occhi soprattutto iniziando dal 1980 al 1995 e non dal 1995 al 2001 quando il rapporto debito PIL è sceso dal 123,5% al 110%.
    Ultima modifica di Dav. c. G.; 07-12-14 alle 14:28

  9. #19
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da Alepk Visualizza Messaggio
    Su questo non sono d'accordo. L'università italiana in media, se ben fatta, non fornisce una formazione inferiore a quella delle controparti europee (anzi!). Io credo che i laureati abbiano una chanche di giocarsela all'estero. Chiaro che i neet o i diplomati sono fottuti come gli altri.

    Rettifico: anche chi non ha una laurea ma sa una lingua straniera può giocarsela all'estero, nessun under 20 è fottuto.
    Ma anche se fosse come dici tu è avvilente e FATICOSO (ed in un mondo ultracompetitivo basta poco per fallire nonostante si sia bravi) studiare per emigrare. Io sto seriamente considerando l'emigrazione ma sono certo che sarà un bagno di sangue. Prendere armi e bagagli, lasciarsi alle spalle un bel paese - l'Italia lo è. Punto - e gli affetti, perché nessuno cambia nulla se non a danno dei lavoratori e corruzione e criminalità sono rampanti.

  10. #20
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    Predefinito Re: Declassati

    Citazione Originariamente Scritto da Iannis Visualizza Messaggio
    Due squadre di calcio giocano una partita, la squada A perde 3 a 0, e accusa la pioggia. Ce strano, ma la pioggia non c'era anche per la squadra B?
    Intanto abbiamo anche le minipensioni anticipate ora. Continuiamo così.
    Io ormai aspetto la troika.
    immagino che con la troika i problemi li risolveremo all'istante...

 

 
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