



pero' a me piacerebbe vivere in un paese di semiautistici che non mi rompono le palle. andrei anche in parrocchia a giocare a scacchi e donerei anche 2 lire per sistemare la chiesupola. grazie a dio gli albanesi e i rumeni hanno invaso il paese di mia madre e ora c'e' sempre meno gente che rompe le palle.


Più che altro è molto umida, io sudavo anche all'ombra.
Secondo me te la godi nel periodo autunnale e primaverile, ma anche invernale...io ci sono stato ad Agosto è insfangabile.
Comunque la cosa figa è che è una città pulita almeno nelle parti del centro, metropolitana ottima, taxi economicissimi. Prima o poi ci tornerò e magari mi porto 1000 euro da sputtanare.


Ultima modifica di BlackSheep; 07-12-14 alle 22:31
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.






Ultima modifica di BlackSheep; 07-12-14 alle 22:39
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Ma sai cos'è? Anche in una città media trovi tante cose per "scaldarti" d'inverno. Certo il paese di 3000 abitanti ti deprime, ma sinceramente l'abitante medio di una grande città passa la vita in fila e quella a mio parere non è vita. In fila sulla tangenziale, la fila in posta, la fila per il caffè, la fila per andare in bagno, la fila per il museo, la fila per il cinema, il rumore alle tre di notte che le macchine continuano a passare...
In una città media entri nel bar, dici "un caffè grazie", ti giri, guardi l'orologio, rivolgi lo sguardo di nuovo al bancone e il caffè è già lì che ti aspetta
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile

