qui ho trovato la storia del nuovo partito d'azione:
Storia del NUOVO PARTITO d'AZIONE
Dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1947, del Partito d'Azione di Parri, La Malfa, Lombardi e di tanti altri grandi nomi che hanno scritto la storia italiana degli anni '40 del secolo scorso, per ben 58 anni in Italia non è più esistito nessun partito che si richiamasse esplicitamente e direttamente alla tradizione azionista. La lunghissima lacuna viene colmata nel 2005 con la fondazione, ad opera del filosofo Pino A. Quartana, del Nuovo Partito d'Azione, che comincia ad operare nel settembre di quello stesso anno. Queste le tappe salienti della breve storia del Nuovo Partito d'Azione.
2006; partecipazione alla campagna elettorale per le elezioni Politiche nazionali candidando in quota NPA nelle liste senatoriali del PSDI (allora facente parte della coalizione di Prodi) ben 3 persone.
2007; Fondazione della Lista Civica Nazionale con Elio Veltri, Oliviero Beha, Pancho Pardi ed altri noti e prestigiosi nomi della sinistra o meglio della società civile orientata a sinistra. Si trattò di un laboratorio politico fallito anche perché non furono accolti i suggerimenti provenienti dall'NPA.
- Pur essendosi schierato per la coalizione di Prodi, in questo periodo l'NPA critica fortemente il governo di centrosinistra per il suo sostanziale disinteresse verso gli ultimi e per l'approvazione dell'indulto da parte di quel governo.
2008; alle elezioni politiche del 2008 c'è un tentativo, purtroppo non andato a buon fine, di presentare almeno in una circoscrizione (Napoli e provincia) una lista tutta NPA.
Sia in occasione delle elezioni politiche del 2008 che delle elezioni Europee del 2009 il Nuovo Partito d'Azione riesce quanto meno a presentare il suo simbolo ed a registrarlo presso il Ministero degli Interni (fu pubblicato su tutti i principali quotidiani).
- Estate 2008; il PSI lancia la proposta di un Comitato per la Democrazia ed invita l'NPA ad aderire. Pino A. Quartana partecipa a tutte le sue riunioni insieme ad esponenti di primo piano di tutti i partiti ufficiali del centrosinistra.
- 28 ottobre 2008; una ristretta delegazione del Comitato per la Democrazia viene ricevuta ufficialmente dal Presidente della Repubblica Napolitano che accoglie ad uno ad uno i rappresentanti del PRC, dei Verdi, del PSI, del PSDI, di Sinistra Democratica ed anche dell'NPA. L'incontro passa per tutto il giorno, dalla mattina alla sera, come prima notizia sui telegiornali di tutte le reti televisive nazionali;
- Dicembre 2008; l'NPA partecipa alle elezioni regionali in Abruzzo con un candidato, Domenico Presutti, che nella sua zona fa un'ottima campagna elettorale. Quest'ultima si chiude con un comizio a Pratola Peligna dove parlano Pino A. Quartana e Betty Leone della segreteria nazionale di Sinistra Democratica e con un incontro a Teramo a cui partecipano Grazia Francescato, portavoce nazionale dei Verdi insieme a Pino A. Quartana.
- Nel marzo 2009, in vista delle imminenti elezioni Europee, l'NPA è (notizia 'Affari Italiani' e Wikipedia) tra i fondatori della coalizione SeL (non dell'attuale partito di Vendola SEL) con il PSI, con il partito dei Verdi, con il movimento di Sinistra Democratica di Mussi e Fava (ex correntone dei Ds), con gli scissionisti del Pdci e con il neonato movimento di Vendola, appena fuoriuscito dal PRC. I sei soggetti politici convocano dei tavoli nazionali di Coordinamento e dei Tavoli per il programma elettorale.
Ai primi ed ai secondi partecipa personalmente il segretario nazionale dell’ NPA.
Nel corso dell'ultima riunione del Tavolo nazionale per la definizione del Programma di SeL, Pino A. Quartana preme per inserire nel programma elettorale della coalizione SeL i “cavalli di battaglia” del neoazionismo; reddito minimo garantito, lotta ai patrimoni mafiosi e imposta patrimoniale. Questi tre punti vengono inseriti effettivamente nel programma della coalizione, ma dopo l’uscita dell’NPA dalla stessa coalizione, vengono di fatto dimenticati. Nonostante il contributo offerto a questa coalizione, ad un certo punto l'NPA decide di uscirne.
Fatto sta che l'uscita del piccolo NPA dalla coalizione SeL viene annunciata con una certa risonanza qualche giorno dopo sul giornale online "Affari Italiani", il più letto sul web italiano.
- Il 22 aprile 2009, appena dopo la pubblicazione da parte di AFFARI ITALIANI e di Wikipedia della notizia dell'abbandono da parte dell'NPA della coalizione SeL, il segretario nazionale dell'NPA stabilisce un contatto con la segreteria nazionale del PRC che sta preparando la Lista Anticapitalista.
A maggio l'NPA esprime un appoggio esterno poco più che simbolico a favore della Lista Anticapitalista. Subito dopo le elezioni Quartana viene invitato dal segretario nazionale del PRC, Paolo Ferrero, ad una serie di incontri per verificare la possibilità di dar vita alla Federazione della Sinistra (che poi effettivamente si costituì).
Gli incontri si svolgono ma Quartana teme che la Federazione della Sinistra possa sembrare tutta chiusa sulla sola identità comunista così come poi man mano accadrà. Per questo motivo a nome dell’NPA ringrazia Ferrero ma declina l'offerta considerandola di respiro troppo corto.
cfr. anche Lista Anticapitalista (fonte Wikipedia)
- Nonostante la non adesione dell'NPA alla FdS, i rapporti con il PRC rimangono ottimi e dal PRC arriva all’NPA un'altra proposta di collaborazione; fondare il COMITATO PER IL NO contro il referendum Segni-Guzzetta che vuole trasformare l'Italia in un sistema non più bipolare ma bipartitico. Si costituisce il Comitato di cui il segretario nazionale NPA è uno dei fondatori.
- Il Comitato comincia ad agire in pochi giorni essendo il referendum successivo alle europee di solo un mese e l'ultimo giorno della campagna elettorale Pino A. Quartana è invitato al mattino ad una trasmissione su LA7 ed il pomeriggio ad un dibattito di circa 2 ore su SkyTg24 dove si trova a confrontarsi con il senatore PD Stefano Ceccanti, l'ideologo delle riforme elettorali di Veltroni, e con il Vice-Presidente dei senatori del Pdl, Calderisi, entrambi favorevoli alla truffa del bipartitismo.
- Dall’esperienza del COMITATO PER IL NO nasce poi l'Associazione per la Democrazia Costituzionale, tuttora attiva, e, ancora una volta, il Segretario NPA si ritrova tra i fondatori insieme all'ex segretario della Fiom-Cgil Rinaldini, a Pancho Pardi dell'IDV, a Russo Spena, a Franco Russo e a Pegolo della segreteria nazionale del PRC, al prof. emerito di Diritto Costituzionale Ferrara, ai costituzionalisti Antetomaso e Azzariti, a Ersilia Salvato e a Cesare Salvi.
- Luglio 2010; durante la sua relazione al Congresso Nazionale del PSI, tenutosi a Perugia, il segretario socialista Nencini propone un Patto Federativo al Nuovo Partito d'Azione. Nel corso del suo intervento di saluto il segretario NPA declina con garbo l'offerta perché l'NPA da partito saldamente di sinistra, anche radicale, non può avallare la strategia del PSI intesa a stabilire rapporti privilegiati con partiti di area centrista e cioè in direzione di Casini e Rutelli;
- Autunno 2010: il segretario NPA riprende i contatti con Elio Veltri (ricordiamolo; ex deputato cacciato dal PSI di Craxi e poi fondatore insieme a Di Pietro dell'IDV), che vuol ritornare alla politica attiva dopo il fallimento della Lista Civica Nazionale del 2007, e poi con il Presidente dei Verdi Bonelli, contatti che sfociano in un incontro a tre dove si comincia ad ipotizzare, caso mai a primavera ci fossero, o ci fossero state, le elezioni politiche anticipate, la costituzione di un Polo ecologista, democratico e civico.
- Il 13 maggio Pino A. Quartana partecipa assieme a Di Pietro ed a Ferrero al comizio di chiusura della campagna di Luigi De Magistris, candidato a sindaco di Napoli di una coalizione IDV-FdS a cui partecipa, come terzo partito nazionale, anche il Nuovo Partito d'Azione.
- Nel periodo giugno-luglio 2011 il Nuovo Partito d’Azione adotta un nuovo Statuto che punta ad esaltare maggiormente la collocazione del Partito nell’area della sinistra riformatrice radicale ed i tratti peculiari ed innovativi del nuovo azionismo.
- Verso la fine dell'agosto 2011, dopo l'adozione del nuovo Statuto, il Partito orange (così si autodefinisce anche il Nuovo Partito d'Azione) apre la sua fase 2.
A settembre 2011 il Nuovo Partito d'Azione lancia una campagna nazionale di sensibilizzazione sulla Patrimoniale; è il primo partito italiano a farlo ed ai primi di novembre lancia una seconda campagna nazionale su un altro dei suoi "storici" cavalli di battaglia; l'introduzione del reddito minimo garantito, la costruzione di un nuovo Welfare e la difesa della 'seconda società' dei non garantiti, degli invisibili, dei "figli di nessuno" e degli emarginati.
- Maggio 2012; nell'ambito della sua campagna per la Patrimoniale, nasce, su iniziativa del Nuovo Partito d'Azione, il "COMITATO PER LA PATRIMONIALE E PER LA RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO", un organismo che riunisce esperti economici e responsabili dei dipartimenti nazionali di quasi tutti i partiti del centrosinistra.
- Giugno 2012; all’interno della campagna per il RMG, il Partito lancia l’iniziativa di un FORUM PERMANENTE PER IL REDDITO MINIMO GARANTITO ed a luglio aderisce all'appena costituitosi Comitato nazionale per il Reddito Minimo di Cittadinanza a cui partecipano associazioni e altri partiti (SEL, PRC, PDCI oltre all'NPA).
- Nell'autunno, l'NPA aderisce al Comitato per il Referendum sull'art. 18, alle petizioni popolari del gruppo NOMOS di Elio Veltri, e partecipa in piazza alla giornata del NO MONTI DAY.




Rispondi Citando
