Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Un saluto a Virna

  1. #1
    utente cancellato
    Data Registrazione
    03 Oct 2013
    Località
    Perugia. Umbria
    Messaggi
    6,085
     Likes dati
    1,017
     Like avuti
    1,079
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Un saluto a Virna

    Stamattina una brutta notzia, è scomparsa Virna Lisi, un volto del nostro cinema, ma anche della nostra tv molto amato. Un'attrice e una donna che ci piaceva molto. Se n'è andata a 78 anni, un'età neanche troppo avanzata in fin dei conti, Era nata nel 1936 ad Ancona nel cuore della provincia marchigiana. Ci pare di vederla ancota, giovane e bellissima con quel sui sorriso tra l'ingenuo e l'ammiccante, nei Caroselli della tv anni 50/60, peché come diceva la pubblicità del dentifricio che reclamizzava, perché con quella bocca poteva dire ciò che voleva... I segni del tempo c'erano, ma lei lo portava con disinvoltura, come una donna qualunque, anche se una qualunque non lo era davvero e non solo per la sua bellezza, ma per la sua bravura e professionalià. Era approdata al cinema giovanissima, quasi per caso ed aveva esordito con filmetti di cassetta, popolari, come comprimaria,nei quali faceva parti di studentessa, di ragazzina acqua e sapone. Non aveva fatto scuole di recitazione, era talmente giovane agli esordi che non avrebbe ne aveva fatto in tempo, ma una certa disposizione doveva avercela innata, perché le parti di ragazza bella ed ingenua le riuscivano benissimo, forse allora rifaceva se stessa... o forse no. Chi lo sa? La sua bellezza bionda eterea, lo sguardo intenso, un volto d'angelo con appena una punta di malizia la resero popolarissima, e crescendo, e maturando le sue doti recitative, diven una attrice vera,. Il suo fascino di donna si era accresciuto, così com e la sua recitazione che migliorva sempre e non più in parti di comprimaria mas dio protagoniostae un po' per volta in ruoli sempre più impegnativi. Cominciò verso la fine degli ammi'60 ad essere richiesta anche all'estero, persino ad Hollywood, dove interpretò con successo alcune pellicole che la videro accanto a star americane di rilievo come Jack Lemmon e Tony Curtis, con registi come Stanley Kramer, Terence Young e tanti altri. In Francia era apprezzatissima forse ancora di più che in Italia, anche qui i registi negli anni '70 se la contesero per pellicole di tutto rilievo. La major del cinema le offrivano contratti milionari, per farne l'erede di Marilyn Monroe, ma Virna non si fece strumentalizzare, da quella donna pratica ed intelligente che era. Non voleva farsi ingabbiare nel ruolo di un'altra per essere l'imitazione. Così continuò a fare la spola fra Italia, Francia e Amerca, a seconda di ciò che le offrivano, ma solo se il ruolo le piaceva, senza mai farsi condizionare. In Italia passò con successo attraverso il periodo d'oro della commedia all'italiana, lavorando con i registi più importanti del nostro cinema, come Germi, Lizzani, Cavani, Samperi, Zampa, Festa Campanile... Ce la ricordiamo in “signore e signori” del 1965, di Pietro Germi, bel film corale sull'ipocrisia della società borghese di una piccola città della provincia veneta, durante gli anni del boom economico, nella la parte della piccola cassiera di un bar che farà le spese della sua ingenità sentimentale, in un mondo viziato, che però vuole mantenere la facciate di un perbenismo vuoto, segretamente corrotto.

    La sua bellezza perfetta, sempre raffinata, a volte sofisticata,
    e persino a volte un po' algida, non era invadente e questo la rendeva simpatica anche alle spettatrici, il che non è sempre facile, perché non suscitava invidia, ma simpatia. In tv interpretò tantissimi ruoli fin dall'epoca degli sceneggiati che popolavano le domeniche sere degli italiani. Fu così la Contessa di Castiglione in Ottocento tratto dal libro di Salvator Gotta,e ancora protagonista fula fidanzata ricca di Warner Bentivegna, in "una tragedia americana" poi ancora accanto a Corrado Pani del "Caso Mauririus" e poi molto più recentemente a partire dagli anni '80, lavorò inuna lunga serie di fiction e minisere di grande successo. Entrò nella case degli italiani non più come nella maliarda, ma come una signora"di tutti i giorni”, dimostrando la sua bravura, che col passare del tempo aumentava. A mano a mano che la bellezza era meno eclatante, la sua recitazione migliorava sempre e la rendeva un volto amatissimo della tv: penso a "va dove ti porta il cuore" dal libro della Tamaro, un ruolo di madre e di nonna intensissimo che toccava nel profondo la sfera dei sentimenti femmili più intimi e sofferti e poi ci fu "Caterina e le sue figlie" che ebbe ben tre stagioni, "la donna che ritorna", “il bello delle donne" e tantissme altre interpretazioni. La sua carriera televisiva si fece addirittura più intensa di quella cinematografica, anche perché alla pura bellezza si era sostituita la bravura di interprete. Negli ultimi venti anni Virna Lisi è stata una presenza costante della nostra tv, quasi una di famiglia, in ruoli di donna normale, in vicende simili a quelle di tante donne con gioie e dolori che sapeva rendere veri, forse poerché era una donna vera anche nella vita. Fin dall'inizio della carriera corteggiatissima dai rotocalchi più diffusi, non dette mai adito a gossip, a scandali sentimentali, malgrado la sua frequentazione dei set cinematografici internazionali, accanto a colleghi affascinanti. Si rifiutò di posare nuda per Play Boy che le offriva un cachet stratosferico, non per perbenismo ma per riservatezza. Era rimasta una persona semplice, con i piedi per terra, senza montarsi la testa, con una famiglia normale come tante, con un amatossimo maritoarchitetto (Franco Pesci, scomparso circa un anno fa, dopo 53 anni di matriminio felice), sposato nel 1960 quando la sua carriera cinematografica cominciata appena a decollare. Ebbe un figlio, Corrado, che le dette tre nipoti, il tutto all'insegna della massima discrezione possibile, quasi incredibile nel mondo dello spettacolo.


    Vinse un numero incalcolabile di premi italiani ed internazionali, tutti meritarissimi. Era persino stata insignita, nel 1995, del titolo di Commedatore della Repubblica. Una vita piena e piena di soddisfazioni
    artistiche quella di Virna Lisi, ma se ci furono anche per lei, come per tutti, momenti meno felici, lei non fece mai trapelare nulla, con quella discrezione di semplice ragazza di provincia dei suoi esordi, continuado a sorridere nelle interviste e a farci sorridere, commuovere e pensare, quando recitava.

    Quando scompare un attrore o un'attrice, la cui peresenza ha accompagnato un po' anche delle nostre vite, c'è quel sottile rammarico che ci fa pensare di aver perso quasi una persona che conoscevano, cui avevamo voluto bene, come accade ora per Virna, e ci sentiamo tristi, ma a consolazione della sparizione dal mondo dei vivi, restano tante immagini, tante interpretazioni che potremo sempre rivedere e allora sarà come se i nostri beniamini ci fossero ancora e mentre rivedremo le loro volti, le loro espressioni, le loro voci ci sembrerà che siano ancora fra noi. Questo è il grande miracolo del cinema e della tv, perpetuare il piacere di ritrovare, anche a distanza di tempo, chi ci ha fatto emozionatre, ridere o piangere, provare emozioni, sognare, vivere per qalche ora avventute impossibili di cui potremo ancora continuare a godere. Per questo grazie anche a te, dolce Virna...
    Ultima modifica di Xenia888; 18-12-14 alle 18:54
    Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
    (Umberto Eco)

  2. #2
    utente cancellato
    Data Registrazione
    03 Oct 2013
    Località
    Perugia. Umbria
    Messaggi
    6,085
     Likes dati
    1,017
     Like avuti
    1,079
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Un saluto a Virna

    Una piccola chiosa a proposito delle parti che cinema e tv le hanno quasi sempre assegnato, come eroina positiva. In una delle tante interviste che radio e tv le hanno dedicato, Virna dice che ogni tanto mle sarebbe piaciuto fare anche qualche parte da cattiva, anche se il pubblico la voleva sempre buona. Tuttavia una partte da cattiva l'ha fece nel 1994, nel film di Patrice Chéreau," la regina Margot" nel iuale interpretava Caterina de Medici che era una vera virago. Vedova del re di Francia Enrico II, reggente perm un periodo, . mise sul trono, uno dopo l'altro i suoi tre dei suoi figli, Francesco II (morto a soli 16 anni)), Carlo IX (morto a 24 anni), Enrico III (morto a 38 anni). Costrinse la figlia Margherità a sposa Enrico di Navarra. ugonotto. che divenmterà re come Enrico IV. Fu durante i festeggiamenti del mattrimonio fra Marghertita e il Navarra che avvenne la tremenda strage della notte di San Bartoloneo, nel 1572.

    Caterina fu un personaggio molto discusso. I fracesi non le personavano di essere una regina Italiana. Donna di grande carattere, inflessibile, ambiziosissina per il suoi figli, assetata di potere attraverso di loto, alcuni storici le imputano di aver in qualche modo fomentato gli eccidi della notte di San Bartolomeo.

    Per interpretare Caterina de' Medici, Virna Lisi dovette sottoporsi a lunghe sedute al trucco. subì l'impianto di una protesi sulla fronte e dovette indossare un corsetto del quale successivamente si lamentò. In compenso, dopo il premio come migliore attrice al 47° Fesrtival di Cannes l'attrice parlò di "una grande soddisfazione". Per quel ruolo di Caterina de' Medici, però, prima che a lei, Chéreau aveva pensato a Giiuloetta Masina, successivamente giudicata però "troppo buona e dolce", e a Monica Vitti che la rifiutò per non fare appunto una parte da "cattiva cattiva". Caterina de' medici era abbastanza poco attraente e per impersonarla Virna Lisi dovette trasformarsi moltissimo, lei così bella e perfetta, ma somiglianza a parte fu grandissimo successo, che dimostrò le sue doti di attrice anche in una parte ingrata come quella.






    Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
    (Umberto Eco)

 

 

Discussioni Simili

  1. un saluto
    Di fedecat nel forum Fondoscala
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 09-04-12, 10:28
  2. un saluto!
    Di BlackSheep nel forum Fondoscala
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-04-12, 10:56
  3. Un saluto
    Di Giovamas nel forum Destra Radicale
    Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 31-01-06, 15:34
  4. Un saluto
    Di Nebbia nel forum Arte
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-01-06, 10:12
  5. saluto romano e il saluto greco?
    Di Runes nel forum Destra Radicale
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 25-12-05, 22:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito