E' una possibile interpretazione, vero. Però mi rimane un dubbio: se l'accordo Iran-Turchia-Brasile è stato concluso con l'avallo della Russia e della Cina, perché poi questi due paesi hanno sostanzialmente umiliato Ankara e Brasilia votando subito dopo delle sanzioni contro l'Iran? Io credo che almeno qualche punto di disaccordo ci fosse.
Sul resto sono bene o male d'accordo con quanto scrivi (qualche schematismo ci vuole, oppure ogni volta dovrei scrivere un libro di 180 pagine), eccetto il finale.
Nel punto 10: la Cina ha avuto un ruolo attivo per depotenziare le sanzioni (l'ho scritto anch'io), ma le ha votate. Non ha avuto la forza o il coraggio di opporre il veto, e siccome non riesco a individuare forti ragioni d'attrito tra Tehran e Pechino, penso che quest'ultima abbia temuto più che altro l'isolamento nel momento in cui anche Mosca si schierava dall'altra parte.
Sulle conclusioni, con tutta la simpatia che si può avere per la Russia, non me la sento personalmente di dipingerla in questo momento come benefattrice dell'Iran. La Russia come qualsiasi altro paese agisce perseguendo i propri interessi.
Condivido anche il commento di Manfr sul ruolo che la Russia vorrebbe ricoprire nel Vicino Oriente; è sostanzialmente quello che ho cercato di sostenere anche nel mio articolo.





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Bravo Manfr! Comunque un Leonid oggi ci avrebbe fatto non comodo, deppppiùùùùùùùù! :sofico:
