Il primo a parlarne è stato il leader in ascesa del M5S Luigi Di Maio. Per il Quirinale, ha detto qualche giorno fa,*auspico un “profilo alla Pertini”. E nel Pd pare ci sia chi stia cercando proprio una figura paragonabile a quella del presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Tra gli esponenti democratici (da sempre) più attivi a fare da pontiere con i 5 Stelle c’è Roberto Giachetti che sembra fiducioso sulla prossima votazione per il Quirinale. “Credo che questa volta i 5 Stelle saranno della partita” per l’elezione del presidente della Repubblica. A dirlo, intervistato dal Corriere della Sera, è lo stesso Roberto Giachetti, che per il Pd sta tenendo i rapporti con il Movimento.
Quirinale, Giachetti: rivolgiamoci a tutti

“Alcune dichiarazioni, pubbliche e private, di esponenti del Movimento – a suo parere – sembrano far intendere questa volontà. È possibile che presentino candidati loro, ma non escludono affatto di valutare i nostri”. Un secondo ‘forno’ nel caso Fi venisse meno? “Ma no – risponde – noi partiamo con l’obiettivo di rivolgerci a tutti, almeno in prima istanza”.
Giachetti: possibili franchi tiratori M5S a nostro favore

C’è chi parla di ‘202’ franchi tiratori, ma dice Giachetti, “se guardiamo ai dissensi su Jobs act e riforme, non mi preoccuperei molto dei numeri. Con il voto segreto può succedere tutto e il contrario di tutto. Potrebbe esserci qualche franco tiratore nel Pd. Ma anche nei 5 Stelle, se decidessero di non appoggiare il nostro candidato”.


Scritto da: Giuseppe Spadaro
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