
Originariamente Scritto da
Pierre Auguste Renoir
Io avevo letto che quando in Parlamento si è discusso del rinnovo del contratto di concessione del servizio pubblico alla RAI una delle proposte fatte è stata quella di creare una rete radiofonica e una televisiva in sardo e friulano. Poi la proposta è stata accantonata perchè troppo dispendiosa.
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FRIULANO: MOLINARO, PRESSING SU GOVERNO PER CONTRATTO RAI
Udine, 09 dic - Innalzare il livello di tutela della lingua friulana in occasione del rinnovo del contratto di servizio tra la Rai e la Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso un pressing sulla Commissione di vigilanza Rai, richiedere la modifica dei contenuti della convenzione tra la stessa Presidenza del Consiglio e la Rai per le trasmissioni in Friuli Venezia Giulia, e, per quanto riguarda la televisione, estendere la rete tre bis transfrontaliera all'intero territorio regionale, in vista della diffusione del digitale terrestre nell'autunno del 2010.
Queste le tre linee di intervento che sono state condivise dall'assessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro, e dai rappresentanti istituzionali e dei comitati che hanno partecipato al tavolo di lavoro convocato in Regione per fare il punto sull'evoluzione dell'inserimento delle trasmissioni in lingua friulana nel servizio pubblico.
Molinaro ha ricordato che la presenza del friulano nei media è uno dei tre assi della legge regionale 29/2007, ribadito anche recentemente con un atto di indirizzo della Direzione, e ha convenuto sulla necessità di richiedere immediata sensibilizzazione della Commissione di vigilanza Rai e del viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani.
Due le imminenti scadenze in vista: il rinnovo del contratto di servizio, inserito della Finanziaria 2010, e la modifica della convenzione siglata nel 2007, i cui contenuti sono rimodulabili a fine triennio.
Nel frattempo, per garantire i minimi livelli di presenza della lingua friulana nel servizio pubblico, Molinaro ha assicurato il rinnovo della convenzione tra la Regione e la Rai.
"Garantiremo la copertura della convenzione anche per il prossimo anno con 250 mila euro. Si tratta di un impegno diretto non scontato - ha commentato Molinaro -, visti i tagli imposti dalla finanziaria regionale in tutti i settori di intervento. Ciò permetterà di proseguire la programmazione radiofonica giornaliera, a due anni dall'inizio della fase di sperimentazione".
Nel corso dell'incontro - al quale erano presenti il presidente della Provincia, Pietro Fontanini, il sindaco Furio Honsell, l'on. Arnaldo Baracetti, Mauro Dominici e Ubaldo Muzzati per il Comitato per l'autonomia e il rilancio del Friuli, il delegato del rettore per il friulano, Federico Vicario, il direttore de la Vita Cattolica, Ezio Gosgnach, il portavoce del comitato 482, Carlo Puppo - Molinaro ha ribadito la piena collaborazione dell'amministrazione regionale per un'azione congiunta tra parlamentari del Friuli Venezia Giulia, istituzioni e comitati per vedere applicati i diritti sanciti dalla legge 482 sulle minoranze linguistiche.
"Un'azione - ha affermato l'assessore - da svolgere anche di concerto con le altre minoranze d'Italia, in particolare con quella sarda, più numericamente consistente e con la quale la Regione Friuli Venezia Giula è in procinto di siglare - ha annunciato Molinaro - un protocollo d'intesa per iniziative congiunte".
ARC/EP
fonte regione fvg
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Roberto Molinaro - comunicati stampa
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Una cosa è certa. In tema di politiche linguistiche se sardi e friulani facessero fronte unico la visibilità ed il peso politico raddoppierebbero.