



Sei anticlericale..anti moralista..che la religione si è ridotta ad essere un cumulo di divieti ormai incomprensibili..
Quando la religione tornerà ad essere una cosa seria..allora attirerà anche chi oggi si crede ateo..
La religione superiore non è obblighi o morali..ottusità e prepotenze..ciò va bene per il popolo..che tutti sanno non capisce un cazzo..o meglio..capisce solo quello che può capire..
La religione vera è considerarci parte di un destino cosmico che ci vede protagonisti nel nostro piccolo..è innalzarci a consapevolezze sempre maggiori..è riconoscere nella vita che ci scorre dentro un Principio Superiore..che non ci è ostile ma siamo noi stessi..
Esiste questa religiosità..io l'ho trovata..un Maestro me l'ha insegnata..e poi l'ho riconosciuta..
Ma ci vuole tempo per scoprirla..bisogna essere pronti..bisogna essere arrivati al limite della sopportazione..poi..la soluzione appare..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Attira alcune persone perché promette la giustizia su questa terra con le sue regole giuridiche. Molte persone che vivono l'ingiustizia si lasciano ammaliare dall'idea di poter far parte di una comunità (la ummah) dove queste regole vengono insegnate e seguite. Si preferisce abbandonarsi alla certezza di queste regole e all'idea che seguendole oltre che vivere meglio su questa terra ci si guadagnerà un posticino in un paradiso ricco di tante belle cose "terrene". Di fascinoso in tutto questo c'è davvero ben poco.
Conosco una miriade di musulmani e vedere come si riducono quando abbandonano la voglia di cercare e quella di combattere (oltre che di ragionare) mi mette una grande tristezza addosso.
Ultima modifica di Cuordy; 12-01-15 alle 19:14
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Il saggio uomo politico..usa le leggi per disinnescare al violenza..per cui una legge contro la blasfemia sarebbe una benedizione..e potrebbe evitare di fare gerarchie del sacro..
Perché l'Olocausto è più sacro di Dio..?
O si liberalizza tutto o si vieta tutto..
Le misure ad hoc cerano solo guerra e odio...
Il saggio uomo politico usa le leggi per disinnescare la violenza..non la fomenta..
Ma quale politico è saggio al giorno d'oggi..?
Ultima modifica di testadiprazzo; 13-01-15 alle 14:59
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)






"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)