Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    disillusa
    Data Registrazione
    25 Mar 2010
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    2,831
     Likes dati
    394
     Like avuti
    82
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Borsa argentina: la migliore del 2014.

    Performance borse mondiali 2014: Argentina svetta tra quelle dei G20, Russia maglia nera - 30-12-2014

    Performance borse mondiali 2014: Argentina svetta tra quelle dei G20, Russia maglia nera

    30 dic 2014di Massimiliano Volpe
    Risultati a sorpresa nel 2014 per le performance delle borse dei Paesi del G20. Nell’anno che si chiuderà fra poche ore il podio è stato conquistato dal listino argentino con l’indice Merval che negli ultimi 12 mesi ha registrato un progresso del 56,6%. Seguono più sotto la borsa indiana con un progresso del 30% per l’indice Nse Nifty. Medaglia di bronzo per la Turchia con l’indice Bist 100 in rialzo del 25% dallo scorso mese di gennaio.

    La maglia nera del 2014 se la è aggiudicata il listino di Mosca (indice Rts) che a seguito del brusco calo delle quotazioni petrolifere e del tracollo del rublo ha lasciato sul terreno oltre il 47% da inizio anno. In terreno negativo, anche se con un risultato non così drammatico, l’indice Kospi coreano che lascia sul terreno il 4,8% seguito a ruota dalla borsa di Londra con il Ftse 100 che è arretrato del 2,3 per cento.

    Senza infamia e senza lode le performance registrate dai listini della zona euro. L’indice Euro Stoxx 50 ha registrato un modesto +1,8% da inizio anno, il Dax avanza del 3,2% mentre a Piazza Affari il Ftse Mibsegna un timido +0,9 per cento. Praticamente invariata Parigi con l’indice Cac 40 piatto rispetto a inizio anno.

    Per quanto riguarda i listini del Nord America, a Wall Street l’indice S&P500 segna un allungo del 13% mentre in Canada l’indice S&P/Tsx Composite ha registrato un +7,7 per cento.

    Contrastate le performance dei Paesi Bric: in Brasile hanno avuto la meglio le vendite con l’indice Bovespa che è arretrato del 2,2%, Russia da dimenticare (-47%), India (+30%) mentre la Cina con l’indice Hang seng segna un modesto +0,8 per cento.
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti".

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Jun 2012
    Messaggi
    23,031
     Likes dati
    6,995
     Like avuti
    9,417
    Mentioned
    187 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Borsa argentina: la migliore del 2014.

    è stata salvata dalla cina

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,123
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,197
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Borsa argentina: la migliore del 2014.

    Devono ringraziare la Cina.

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    16 Oct 2013
    Messaggi
    268
     Likes dati
    5
     Like avuti
    33
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Borsa argentina: la migliore del 2014.

    Punto 1 lacina e i cinesi (da trattarsi sempre come due distinte entità) non vanno ingiro a salvare nessuno, anzi, tutto il contrario, sono da considerarsi comecavallette o parassiti, dove arrivano predano tutto quello che possonolasciando il minimo indispensabile, spesso nemmeno quello.
    ·Le nazioni che ne ospitano la loro presenza“strutturale” sono nella quasi totalità allo sbando mentale e civile o corrottefino al midollo (o un mix di tutto), vedi paesi africani dove la presenzacinese è cresciuta esponenzialmente nell’ultimo decennio.
    ·Così anche in paesi sudamericani allo sbando economico,politico e sociale come argentina e venezuela, e perché no come il nostro dovegli investimenti diretti cinesi in grandi società tecnologiche e di rilevanzanazionale avvenuti recentemente sono stati salutati come buona cosa.
    ·senza uscire dai nostri confini basta guardareil crollo dei proventi fiscali in zone dove gli imprenditori cinesi si sonoradicati come tessuto industriale soppiantando le nostre imprese e anche nelcommercio, la riduzione del gettito va dal 30 al 75% !!(il bello è che i nostri imprenditori ecommercianti venivano chiamati ladri evasori e perseguitati, mentre a questinessuno fa nulla, evidentemente pagano per altre vie). Si potrebbe parlarne permolto mi limito a citare i recenti accordi di “collaborazione” universitaria,una schifezza inaudita che solo un branco di decerebrati avrebbe concepito, oforse è meglio dire che anche i nostri governanti e dirigenti sono nella quasitotalità corrotti (come i paesi sopracitati che nella corruzione sguazzano enella corruzione e nel malaffare i cinesi sono maestri ai quali nessuno puòinsegnare nulla)
    punto 2gli accordi che i cinesi hanno fattoandrebbero letti e capiti prima di attribuirgli la qualifica di “salvatoridella patria”nella quasi totalità sitratta di accordi su appalti/commesse industriali a venire per le quali icinesi hanno ben specificato nero su bianco che è previsto “l’impiego di mezzi, materiali e addiritturamanodopera cinese”all’attualegoverno argentino (esattamente come al nostro) non gliene frega una beneamatacippa del benessere del popolo la sua unica preoccupazione (esattamente come ilnostro) riguarda il perpetuare il più possibile i propri privilegi, e i grassistipendi nonché le grandi bustarelle che si intascano.
    In sostanza gli “aiuti” cinesiricalcano quelli che anche “l’occidente” (nord america-europa-giappone) neglianni 60-70-80 promulgava verso i paesi in via di sviluppo a spasso per il mondospecificatamente in africa e sudamerica, questa era generalmente la trafila:
    1.il paese in via di sviluppo si “accorgeva” (bendiretto dagli affaristi) che serviva una infrastruttura, una fabbrica, unospedale o strumenti meno “poetici” come una bella fornitura di armamenti, dafucili e munizioni fino a carri armati e aerei
    2.veniva richiesto un prestito
    3.come nel più classico dei rapporti la domandadel prestatore era “a cosa ti servono i soldini?” naturalmente il prestatoreconosceva già la risposta essendo stato messo al corrente del possibilesviluppo dagli affaristi interessati
    4.alla risposta “mi servirebbe una infrastruttura,una fabbrica, un ospedale o una bella fornitura di armamenti, da fucili emunizioni fino a carri armati e aerei”
    5.il prestatore obiettava “potremo certoraggiungere un accordo, casualmente ho il materiale che ti serve”
    6.sul prezzo l’ordinante non stirava più di tantovisto che non aveva i soldi per pagare
    7.né poteva trattare sulla qualità della fornituravisto che non aveva le competenze tecniche per farlo (nel caso di fornituremilitari erano quasi sempre estremamente datate, lo scopo era principalmentesvuotare i magazzini propri da materiale ormai tecnicamente obsoleto)
    8.gli veniva poi imposto l’utilizzo di materiali emanodopera tecnica del paese costruttore, visto che la propria manodopera eragiudicata non all’altezza e al massimo impiegata come facchinaggio
    9.la manutenzione degli impianti e delleapparecchiature (famosa quella costosissima degli aerei), era naturalmente inmano a chi aveva fornito il materiale e i costi sulle spalle del paese
    10.Ilpagamento poteva essere costituito da contropartita in natura (sulla quale ilguadagno poteva anche raddoppiare) costituita da materie prime, e concessionivarie fra cui le più ambite erano i diritti di estrazione.
    Così alla fine del giro il paese si ritrovava con materiale nonall’avanguardia, strapagato, sul quale non era in grado di fare manutenzioneperché sprovvisto di tecnici all’altezza e con debiti pubblici sempre più alti.Questo è quello che sta facendo ora la cina.
    punto 3le cifre del rialzo del merval vannoelaborate finanziariamente sennò sono buone solo nel caso siano stampate sucarta igienica
    ·la rivalutazione del listino è espressa indollari ?
    ·tiene conto dell’inflazione reale ?
    ·le aziende che hanno maggiormente tirato illistino hanno espresso forza derivante da utili e sviluppo societario o hannosemplicemente rivalutato i loro asset ?
    ·quanto del rialzo deriva dalla paura degli investitoridomestici in cerca di rifugio per un default che viene percepito comerelativamente prossimo ?
    cercate le risposte poi il quadro sarà diverso. di domandepseudo-tecniche se ne potrebbero fare altre ma le quattro poco sopra coprono bene ilcaso.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Jun 2012
    Messaggi
    23,031
     Likes dati
    6,995
     Like avuti
    9,417
    Mentioned
    187 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Borsa argentina: la migliore del 2014.

    Citazione Originariamente Scritto da MovimentodiRicostruzione Visualizza Messaggio
    Punto 1 lacina e i cinesi (da trattarsi sempre come due distinte entità) non vanno ingiro a salvare nessuno, anzi, tutto il contrario, sono da considerarsi comecavallette o parassiti, dove arrivano predano tutto quello che possonolasciando il minimo indispensabile, spesso nemmeno quello.
    ·Le nazioni che ne ospitano la loro presenza“strutturale” sono nella quasi totalità allo sbando mentale e civile o corrottefino al midollo (o un mix di tutto), vedi paesi africani dove la presenzacinese è cresciuta esponenzialmente nell’ultimo decennio.
    ·Così anche in paesi sudamericani allo sbando economico,politico e sociale come argentina e venezuela, e perché no come il nostro dovegli investimenti diretti cinesi in grandi società tecnologiche e di rilevanzanazionale avvenuti recentemente sono stati salutati come buona cosa.
    ·senza uscire dai nostri confini basta guardareil crollo dei proventi fiscali in zone dove gli imprenditori cinesi si sonoradicati come tessuto industriale soppiantando le nostre imprese e anche nelcommercio, la riduzione del gettito va dal 30 al 75% !!(il bello è che i nostri imprenditori ecommercianti venivano chiamati ladri evasori e perseguitati, mentre a questinessuno fa nulla, evidentemente pagano per altre vie). Si potrebbe parlarne permolto mi limito a citare i recenti accordi di “collaborazione” universitaria,una schifezza inaudita che solo un branco di decerebrati avrebbe concepito, oforse è meglio dire che anche i nostri governanti e dirigenti sono nella quasitotalità corrotti (come i paesi sopracitati che nella corruzione sguazzano enella corruzione e nel malaffare i cinesi sono maestri ai quali nessuno puòinsegnare nulla)
    punto 2gli accordi che i cinesi hanno fattoandrebbero letti e capiti prima di attribuirgli la qualifica di “salvatoridella patria”nella quasi totalità sitratta di accordi su appalti/commesse industriali a venire per le quali icinesi hanno ben specificato nero su bianco che è previsto “l’impiego di mezzi, materiali e addiritturamanodopera cinese”all’attualegoverno argentino (esattamente come al nostro) non gliene frega una beneamatacippa del benessere del popolo la sua unica preoccupazione (esattamente come ilnostro) riguarda il perpetuare il più possibile i propri privilegi, e i grassistipendi nonché le grandi bustarelle che si intascano.
    In sostanza gli “aiuti” cinesiricalcano quelli che anche “l’occidente” (nord america-europa-giappone) neglianni 60-70-80 promulgava verso i paesi in via di sviluppo a spasso per il mondospecificatamente in africa e sudamerica, questa era generalmente la trafila:
    1.il paese in via di sviluppo si “accorgeva” (bendiretto dagli affaristi) che serviva una infrastruttura, una fabbrica, unospedale o strumenti meno “poetici” come una bella fornitura di armamenti, dafucili e munizioni fino a carri armati e aerei
    2.veniva richiesto un prestito
    3.come nel più classico dei rapporti la domandadel prestatore era “a cosa ti servono i soldini?” naturalmente il prestatoreconosceva già la risposta essendo stato messo al corrente del possibilesviluppo dagli affaristi interessati
    4.alla risposta “mi servirebbe una infrastruttura,una fabbrica, un ospedale o una bella fornitura di armamenti, da fucili emunizioni fino a carri armati e aerei”
    5.il prestatore obiettava “potremo certoraggiungere un accordo, casualmente ho il materiale che ti serve”
    6.sul prezzo l’ordinante non stirava più di tantovisto che non aveva i soldi per pagare
    7.né poteva trattare sulla qualità della fornituravisto che non aveva le competenze tecniche per farlo (nel caso di fornituremilitari erano quasi sempre estremamente datate, lo scopo era principalmentesvuotare i magazzini propri da materiale ormai tecnicamente obsoleto)
    8.gli veniva poi imposto l’utilizzo di materiali emanodopera tecnica del paese costruttore, visto che la propria manodopera eragiudicata non all’altezza e al massimo impiegata come facchinaggio
    9.la manutenzione degli impianti e delleapparecchiature (famosa quella costosissima degli aerei), era naturalmente inmano a chi aveva fornito il materiale e i costi sulle spalle del paese
    10.Ilpagamento poteva essere costituito da contropartita in natura (sulla quale ilguadagno poteva anche raddoppiare) costituita da materie prime, e concessionivarie fra cui le più ambite erano i diritti di estrazione.
    Così alla fine del giro il paese si ritrovava con materiale nonall’avanguardia, strapagato, sul quale non era in grado di fare manutenzioneperché sprovvisto di tecnici all’altezza e con debiti pubblici sempre più alti.Questo è quello che sta facendo ora la cina.
    punto 3le cifre del rialzo del merval vannoelaborate finanziariamente sennò sono buone solo nel caso siano stampate sucarta igienica
    ·la rivalutazione del listino è espressa indollari ?
    ·tiene conto dell’inflazione reale ?
    ·le aziende che hanno maggiormente tirato illistino hanno espresso forza derivante da utili e sviluppo societario o hannosemplicemente rivalutato i loro asset ?
    ·quanto del rialzo deriva dalla paura degli investitoridomestici in cerca di rifugio per un default che viene percepito comerelativamente prossimo ?
    cercate le risposte poi il quadro sarà diverso. di domandepseudo-tecniche se ne potrebbero fare altre ma le quattro poco sopra coprono bene ilcaso.

    quii non stiamo santificando i cinesi diciamo che un paese come l argentina in preda al fatto di non poter sopravvivere più come stato (per sue colpe gravi ) e finita nel mirino dei cinesi che comunque le hanno dato una mano ..

    lo stesso vale per il venezuela..

    comunque sia i cinesi non sono da santificare ,ma essendo lavoratori e vivendo non di vizi ,ma di duro lavoro neanche da demonizzare ....

    SONO AL PRIMA POTENZA ECONOMICA DEL MONDO e giustamente vogliono i loro spazi

  6. #6
    1° Futurologia 2021
    Data Registrazione
    11 Mar 2005
    Località
    Unione Europea
    Messaggi
    16,834
     Likes dati
    2,879
     Like avuti
    6,055
    Mentioned
    680 Post(s)
    Tagged
    77 Thread(s)

    Predefinito Re: Borsa argentina: la migliore del 2014.

    Intanto in pochi giorni il Merval è passato da 12599 a 8380 punti...
    Quando la Cina non avrà più soldini da dare ai "folli" argentini questi faranno il loro terzo default in poco più di 15 anni... e poi chi presterà ancora soldi ai connazionali di Messi e del Papa?
    La storia è maestra di vita ma non ha allievi. (A. Gramsci)

  7. #7
    Vedo la mano invisibile
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    29,966
     Likes dati
    4,733
     Like avuti
    5,054
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Borsa argentina: la migliore del 2014.

    in argentina l'inflazione è al 50%, in tutti i paesi ad altissima inflazione salgono molto anche gli indici di borsa.
    ovviamente va distinto il rendimento reale da quello nominale. ergo se il listino sale del 56% ma l'inflazione è del 40, 50 o forse 60%.....
    La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.

    L. von Mises

    SILENDO LIBERTATEM SERVO

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-11-14, 19:09
  2. Il 2014 sarà l'anno del crollo di Borsa?
    Di King Z. nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 29-03-14, 15:31
  3. Sel : 2012 migliore per una Italia migliore
    Di SteCompagno nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-12-11, 13:30
  4. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 23-05-07, 20:28
  5. Sea in Borsa?
    Di marcogiov nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-06-04, 16:41

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito