Sea vede obiettivo quotazione, ma nel 2005
MILANO (Reuters) - Torna di attualità l'ipotesi quotazione di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa.
Lo ha detto in un'intervista a Reuters il presidente e AD della società Giuseppe Bencini, precisando tuttavia che se ne parlerà il prossimo anno.
"La quotazione di Sea è un problema da mettere sul tavolo nel 2005. Penso che nel 2005 se ne discuterà", ha detto Bencini. Non ci sono date per l'effettivo debutto in Borsa, ha tenuto a precisare Bencini, ribadendo: "L'obiettivo dell'azionista di maggioranza Comune di Milano è quello di portare Sea in borsa. Penso che sia più un obiettivo per il 2005 che per il 2004".
Al progetto listino aveva lavorato, nel 2000-2001 il predecessore di Bencini, Giorgio Fossa, oggi al vertice della compagnia Volare.
Dopo il mancato decollo della ipo aveva guadagnato terreno l'idea alternativa di collocare parte del capitale della società aeroportuale tramite un'asta. Anche questa soluzione non si era poi sviluppata.
Il socio di controllo Sea è il Comune di Milano, che ne detiene l'84% e aveva pensato di cederne circa il 34%. Gabriele Albertini, parlando dell'operazione, si era spinto a calcolare un introito di circa 600 milioni di euro, giudicato ambizioso dagli analisti.
A scoraggiare di mettere in cantiere la cessione aveva poi contribuito anche il peggioramento della situazione economica di Alitalia, vettore di riferimento di Sea.
Il gruppo Sea ha chiuso il 2003 con un utile netto consolidato di 31,7 milioni di euro su ricavi di 569,9 milioni, in crescita dell'8,1%. Il margine operativo lordo del gruppo è stato 156 milioni in aumento del +39,3% sull'anno prima.
I debiti finanziari netti toccavano a fine dicembre 262,1 milioni.
Quanto al 2004 "se le cose vanno come stanno andando, avremo un risultato migliore del 2003", ha promesso Bencini.




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