
Originariamente Scritto da
carter
https://it.notizie.yahoo.com/incesto...095543896.html
(KIKA) - NEW YORK - Un'intervista che farà discutere, quella rilasciata al NY Mag da una
diciottenne americana, che ha raccontato la nascita della sua s
toria d'amore con... il proprio padre, che l'aveva abbandonata da bambina e che ha incontrato di nuovo nella tarda adolescenza, quando tra i due è scoppiata una forte attrazione fisica. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, infatti, l
'attrazione sessuale genetica (GSA) espressione coniata dalla fondatrice del gruppo di sostegno per figli adottati che si ricongiungevano ai genitori biologici, non è una rarità tra consanguinei che si rincontrano dopo anni: già nel 2003 gli esperti stimavano che si verificasse nel
50% dei casi di un incontro da adulti e che dipendesse da varie cause: sentimento di appartenenza, volontà di sperimentare un legame che è mancato da piccoli, attrazione per le similitudini fisiche o caratteriali. Di solito, quando si parla di questo fenomeno, ci si riferisce a relazioni tra cugini, o
al massimo tra fratelli, ma non si fa menzione di quello che è ancora un tabù: il legame, anche fisico, tra padre e figlia. Eppure è proprio di questo tipo di esperienza che ha parlato una giovane donna di Great Lakes al NY Mag.
Il padre e la madre della giovane si erano amati per un breve periodo ma si erano lasciati dopo la scoperta della gravidanza: la madre l'ha affrontata da sola, ma a causa di un disturbo bipolare riscontrato in seguito, la bambina era stata affidata ai nonni, mentre la madre passava da una relazione sbagliata all'altra e il pade la visitava saltuariamente fino ai cinque anni, per poi smettere del tutto.
Finché non l'ha contattata su Facebook due anni fa, quando la ragazza aveva 16 anni: da allora hanno ripreso a frequentarsi e lei è andata a vivere con lui e la sua ragazza. Nel giro di una settimana i due sono passati dal dormire in stanze separate al dormire l'uno accanto all'altra, poi abbracciati e quando il padre le ha confessato di avere avuto un'erezione, la giovane ha ammesso l'attrazione che provava per lui e con lui ha avuto
il suo primo rapporto sessuale.
La relazione dura ora da circa due anni: l'uomo, che secondo la figlia-fidanzata non ha mai provato attrazione per lei quando era bambina e non l'ha mai toccata, ha lasciato la fidanzata e adesso i due progettano di andare a
vivere insieme in Indiana, dove l'incesto consensuale non costituisce reato, pronti a
mettere su famiglia, anche se naturalmente non potranno sposarsi. Intendono però avere dei figli perché "l’incesto esiste dalla notte dei tempi. Viene permesso di partorire a chi ha il diabete o l’Aids. Mia madre era bipolare e ha potuto avere figli," dice la diciottenne con naturalezza.
Perché è con naturalezza e come se fosse la cosa più normale del mondo, che vive la sua storia d'amore, ed è come una normale fidanzata che la famiglia di lui la tratta, mentre nella sua famiglia materna nessuno sa niente di loro. Vi chiedete se la diciottenne è conscia della perplessità che questo tipo di rapporto suscita nella gente? "Non capisco perché mi si giudichi per essere felice - dice - siamo due adulti che insieme si sono salvati da un angolo buio. Non credo che capiate quanto spesso si formi questo tipo di relazione. Sono consenziente, mi so prendere cura di me. Se mi trovassi in una situazione di abuso, mi difenderei".