



Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Tutti i popoli piemontesi confinanti con la Francia chiamano la loro lingua madre patois; è un malvezzo instaurato dagli aristocratici, nel corso dei secoli, per disprezzare la lingua popolare in omaggio a quella di stato franciana, detta francese.
Patois deriva da patte, zampa.
Patois vuol significare "parlare con i piedi", cioè umile, di basso rango.
Tipico atteggiamento di chi comanda e di chi è formato con la mentalità classica, che considera le lingue secondo la gerarchia più utile a proprio uso e consumo.
Ultima modifica di Eridano; 09-02-15 alle 20:26
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Chi glie lo fa fare e poi sono cosi' vicini al Piemonte, se si unissero credo che pochi griderebbero allo scandalo
Ultima modifica di FrancoAntonio; 09-02-15 alle 19:54


anche Zaia usava dire : " se ve parlo par diaeto me capiu" ? ma non è solo da Zaia. i Veneti chiamano generalmente così la loro lingua. un po' più di fiducia, ragazzi.


Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.