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Re: Got mit uns
Il Buddismo è un insegnamento di emancipazione, volto a liberare le persone dalle inevitabili sofferenze della vita, perciò i primi insegnamenti buddisti si focalizzarono sulla caducità di tutte le cose. Il Budda si rese conto che nulla resta uguale in questo mondo, tutto è in uno stato di costante cambiamento. Ogni senso di benessere e sicurezza che deriva da situazioni piacevoli o circostanze favorevoli – relazioni con chi amiamo, salute – viene continuamente minacciato dal fluire incessante della vita e, infine, dalla morte, il cambiamento in assoluto più radicale e profondo di tutti.
Il Budda vide che la causa della sofferenza stava proprio nell’ignoranza della natura del cambiamento stesso. Desideriamo restare attaccati a ciò che per noi ha valore, e soffriamo quando l’inevitabile processo di cambiamento della vita ci separa da queste cose. Dunque, egli pensò, ci si libera dalla sofferenza quando si elimina l’attaccamento alle cose transitorie di questo mondo.
Insomma insegnamenti che troviamo nel famoso Libro dell'AT che si chiama Qoelet
Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità, tutto è vanità.
Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno
per cui fatica sotto il sole?
Una generazione va, una generazione viene
ma la terra resta sempre la stessa.
Il sole sorge e il sole tramonta,
si affretta verso il luogo da dove risorgerà.
Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;
gira e rigira
e sopra i suoi giri il vento ritorna.
.......................
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marietto
Non credo ci sia un legame filologico, semplicemente Immanuel significa Gott mit uns. È come se in italiano dicessimo "Batman, l'uomo pipistrello", le parole italiane uomo e pipistrello non derivano filologicamente dal termine inglese Batman, ne sono semplicemente la traduzione.
Provo a spiegarmi meglio.
In quali casi pronunciamo in italiano il termine "uomo-pipistrello"? ... proprio quando ci riferiamo a Batman... per cui il termine uomo-pipistrello è filologicamente legato al termine inglese Batman... infatti non sono le parole uomo e pipistrello a derivare filoologicamente da batman, ma solo il termine composto uomo-pipistrello...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marietto
E, comunque, non ho capito cosa dimostrerebbe la tua tesi, anche fosse corretta...
voleva essere solo una semplice puntualizzazione...
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
il buddismo NON è una religione.
Propriamente, il buddhismo è una scienza della mente. Possiamo considerarlo una religione nel significato di pratica spirituale che unisce le persone. In ogni caso, tutto quello che hai scritto è corretto, preciso e puntuale.
Quello che intendevo è che, mezzo millennio prima di Cristo, il Buddha trasmise un messaggio universale di salvezza che si rivolgeva a tutta l'umanità, ed i monaci buddhisti si sono da sempre prodigati a viaggiare per il mondo per propagarlo ovunque, ed in pochi secoli si è diffuso in tutto il continente asiatico, poi in Tibet ed oggi anche in occidente (ovviamente, sto semplificando). Dunque, non è corretto asserire che la religione cristiana sia stata la prima a fare tutto ciò. Questo volevo dire.
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
Polemiko
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Provo a spiegarmi meglio.
In quali casi pronunciamo in italiano il termine "uomo-pipistrello"? ... proprio quando ci riferiamo a Batman... per cui il termine uomo-pipistrello è filologicamente legato al termine inglese Batman... infatti non sono le parole uomo e pipistrello a derivare filoologicamente da batman, ma solo il termine composto uomo-pipistrello...
Se da un termine ne deriva un altro, significa che il secondo non avrebbe mai potuto essere coniato se non ci fosse stato il primo. Ad esempio, senza l'ebraico Immanuel oggi non ci potrebbe essere nemmeno l'italiano Manuele, che da quello deriva. L'espressione tedesca Gott mit uns invece esisterebbe comunque e questo perché non deriva da quel nome ebraico ma ne è la traduzione in lingua tedesca.
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
Polemiko
Molto probabilmente hanno un legame filologico visto che tra i protestanti si usava in battaglia anche il grido: "Immanuel, Gott mit uns".
The Army of Gustavus Adolphus: Cavalry Di Richard Brzezinski - a pag.21
Un legame filologico????:Z23177:
Ti rammento che Lutero aveva già tradotto la Bibbia in tedesco da almeno 3 secoli... :D
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marietto
Nel corso della storia, il buddhismo ha fatto e continua a fare proselitismo, diffondendosi dall'India in tutto il mondo, dimostrando una straordinaria capacità di adattarsi alle culture dei popoli più diversi e disparati.
Il buddhismo non insegna assolutamente una "ontologica assenza di scopo", il Buddha era dichiaratamente contrario ad ogni forma di nichilismo.
Il buddhismo è una filosofia e pratica di vita il cui scopo è indicare una via che possa aiutare gli uomini e le donne a vincere o quantomeno alleviare la sofferenza.
Sì è vero che ha uno scopo eliminare le condizioni che favoriscono le reincarnazioni, perè c'è anche vero che come metodo le loro pratiche devono tendere a essere senza scopo. Il nulla. Così io l'ho capito.
Però mi sembrava che la discussione fosse su altro
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marietto
Se da un termine ne deriva un altro, significa che il secondo non avrebbe mai potuto essere coniato se non ci fosse stato il primo. Ad esempio, senza l'ebraico Immanuel oggi non ci potrebbe essere nemmeno l'italiano Manuele, che da quello deriva. L'espressione tedesca Gott mit uns invece esisterebbe comunque e questo perché non deriva da quel nome ebraico ma ne è la traduzione in lingua tedesca.
Scusa marietto ma il tuo ragionamento è un po' lacunoso. Dici che l'espressione tedesca non deriva da quel nome ebraico, e quindi secondo la logica da te esposta il termine Gott mit uns potrebbe esistere anche senza l'esistenza del termine Immanuel... ma poi concordi con me dicendo che essendo Gott mit uns la traduzione in tedesco del nome ebraico Immanuel, ammetti implicitamente che se non esistesse il termine Immanuel, non avrebbe senso tradurre qualcosa che non esiste.
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
emv
Un legame filologico????:Z23177:
Ti rammento che Lutero aveva già tradotto la Bibbia in tedesco da almeno 3 secoli... :D
Almeno 3 secoli da quando scusa?... ma hai letto il titolo del libro che ho citato?... ti sei premunito di andare a verificare a che periodo storico fa riferimento?... si parlava della guerra dei trent'anni!!... e dell'uso del motto ""Immanuel! Gott mit uns!" che veniva solennemente citato prima della battaglia.
Il fatto che qualcuno, appena un centinaio d'anni dopo la traduzione in tedesco della Bibbia, abbia deciso di usare i due termini insieme, depone a favore del "legame filologico" esistente tra i due.
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Re: Got mit uns
Eppure basterebbe aprire Wikipedia per leggere quello che io avevo già scrittto, e cioè che Gott mit uns deriva, potrebbe derivare, non tanto da Emanuele ma da quel Deus nobiscum che avevo già citato. Ecco cosa scrive Wiki
Gott mit uns (in italiano Dio con noi) era in origine il motto dell'Ordine Teutonico. Dopo la caduta dello stato dei Cavalieri Teutonici, divenne il motto dei re di Prussia fino a divenire motto degli Imperatori tedeschi.
Il motto pare abbia origine dell'urlo di battaglia romano Deus nobiscum, utilizzato anche delle truppe di Bisanzio e compare anche durante la guerra dei trent'anni (usato da Gustavo II Adolfo di Svezia).
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Re: Got mit uns
Citazione:
Originariamente Scritto da
emv
Sì è vero che ha uno scopo eliminare le condizioni che favoriscono le reincarnazioni, perè c'è anche vero che come metodo le loro pratiche devono tendere a essere senza scopo. Il nulla. Così io l'ho capito.
Hai capito male. Sarebbe un discorso lungo e complesso, anche perché ci sono notevoli differenze tra il buddhismo Theravāda (il "Veicolo degli Anziani", quello che gli accademici occidentali considerano più fedele all'insegnamento originario del Buddha storico e che, secondo i detrattori, si concentra principalmente sulla salvezza individuale), il buddhismo Mahāyāna (il "Grande Veicolo", una visione più aperta e laica che mette al centro la figura del Bodhisattva, colui che ha fatto voto di raggiungere l'illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri senzienti e che ha sviluppato i meriti ed i poteri per poter entrare nel nirvana definitivo ma preferisce rimandarlo e restare nel mondo per aiutare l'umanità) ed il buddhismo Vajrayāna (il "Veicolo Adamantino", che concilia il buddhismo con il tantrismo e che massimamente ha divinizzato la figura del Buddha).
Siccome non è questo il tema della discussione, cercherò di essere il più sintetico possibile: il nirvana non è il nulla, il vuoto o l'assenza di scopo, come spesso viene frainteso. Il nirvana è uno stato della mente di totale beatitudine che si raggiunge nel momento in cui si estingue totalmente ogni forma di brama, che è la causa di quell'attaccamento che produce dolore (perché tutto ciò a cui ci attacchiamo è transitorio e destinato a finire). Sottolineo che anche la brama di non-esistenza, il desiderio di essere nulla, è nociva quanto la brama di esistenza, il desiderio dell'ego di esistere per sempre.
Il buddhismo ha tre scopi:
1) lo scopo più basso è quello di favorire una buona rinascita;
2) lo scopo medio è quello di consentire all'individuo di raggiungere il nirvana e vincere il dolore;
3) lo scopo alto è il raggiungimento della suprema illuminazione, non per se stessi, ma unicamente con il fine di potere aiutare nel migliore dei modi tutti gli esseri senzienti.
Per potere realizzare questi obiettivi, insegna il Buddha, sono assolutamente necessarie tre cose:
1) avere una comprensione intuitiva di come la realtà realmente è;
2) meditare ed accrescere la concentrazione mentale ed il distacco;
3) avere una condotta di vita etica e sviluppare qualità come compassione, pazienza, generosità, ecc...
Come puoi ben vedere, questa non è una prospettiva di vuoto o di assenza di scopo. È l'esatto opposto...