Questa scritta, Dio è con noi, stava sulle fibbie dei cinturoni dei soldati tedeschi, già dalla prima guerra mondiale. Perché itedeschi siano stati da sempre convinti che le guerre che combattevano erano volute da Dio non è un mistero, basta pensare a Martin Lutero e alla sua battaglia contro la Chiesa cattolica, per esempio e poi purtroppo le guerre con sterminio di intere popolazioni sono una costante del cristianesimo, e anche qui niente di particolarmente speciale che il Dio dell’AT. il dio primario, quello da cui tutto sarebbe originato, anche Gesù, ha aiutato le tribù ebree a uccidere, distruggere, bruciare, rapire intere popolazioni pagane. Le crociate poi, i gesuiti al seguito di Cortes, i calvinisti e i mormoni che affrontavano i pellerossa pagani, sempre Dio è stato invocato come capo e ispiratore, e in questo noi occidentali non ci siamo dimostrati affatto diversi dalle bestie nere dell’Isis.
Ci sono due Dii diversi alla base del cristianesimo: quello tirannico e vendicativo dell’AT e quello buono e generoso del Nuovo. Chiaramente il Dio dei tedeschi doveva essere il primo, così come non sarebbe invece dovuto essere quello dei gesuiti al seguito di Cortes, come invece è stato.
Ma qui vorrei discutere di YHWH, il dio degli ebrei, perché molti pensano che questo fanatismo distruttivo possa essere nato da lì.. Che dio è stato? Leggendo l’AT si trae l’idea di trovarsi davanti a un dio primitivo, perfino rozzo nei sentimenti, collerico, geloso, molto machista. E’normale che questo dio venga contrapposto a quello del NT, che è talmente diverso, quintessenza dell’amore e del perdono, da apparire come un “altro” dio, tanto diverso da costringere il vescovo Marcione, allievo di Origene, a definire il dio degli ebrei come una divinità mezzo umana, un demiurgo, una via di mezzo da il Dio che stava in alto e l'essere umano.




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