(AGI) Washington, 14 giu - Geologi americani hanno trovato gigantesche riserve minerarie in Afghanistan, tra cui depositi di rame e litio. Lo scrive il New York Times, secondo cui i giacimenti valgono diversi miliardi di dollari. Secondo i funzionari Usa, i giacimenti, che comprendono anche oro, cobalto e niobio, sono sufficienti per rendere il Paese martoriato dalla guerra uno dei principali esportatori mondiali di minerali. Solo le riserve di litio -un componente essenziale per batterie ricaricabili, per telefoni cellulari e computer portatili- sarebbero paragonabili a quelle della Bolivia.
L'Afghanistan potrebbe diventare "l'Arabia Saudita" del litio, secondo una nota interna del Pentagono. "C'e' un potenziale straordinario", ha confermato al quotidiano il generale David Petraeus, comandante di Us CentCom, il comando centrale che ha responsabilita' strategica su M.O. e Afghanistan.
La scoperta e' stata fatta da una piccola equipe di geologi e responsabili del Pentagono, sulla base di mappe e dati raccolti dagli esperti sovietici durante l'occupazione dell'Urss nel Paese, negli anni '80. Dopo il ritiro dell'Urss, i geologi afghani avevano nascosto in casa i documenti. Il presidente, Hamid Karzai, e' stato recentemente informato della scoperta.