Tanto per divertirsi un po', quale sovraperformerà fra questi paesi?
Torneranno in gioco Stati Uniti ed Europa a spese dei BRICS?
Stati Uniti: in ripresa consolidata, tasso di disoccupazione al 5%, ottima salute demografica, soliti problemi strutturali dovuti alle grandi diseguaglianze interne; in aggiunta vedono possibile l'indipendenza energetica.
UK: sembrerebbe in forma (pil +3% nel 2014), sulla scia degli Stati Uniti, e potrebbe godere delle esternalità positive dovute ai suoi stretti legami con l'eurozona.
Germania: ottima situazione economica, prospettive incoraggianti dovute anche all'aumento dei consumi interni, che si presume sarà potenziato dall'entrata in vigore del salario minimo.
Francia: poche riforme ma fondamentali solidi, basteranno?
Italia: ancora alle strette ma con buone prospettive, e forte di un ampio avanzo primario.
Spagna: in lieve ripresa, seppure con gravissimi problemi di debito e disoccupazione, riuscirà a tornare ai fasti del 2008 quando sembrava l'eldorado?
Cina: dopo un rally decennale il dragone sta forse cominciando a rallentare, bisogna capire quanto il paese sarà impattato dalla rilocalizzazione delle industrie nei paesi sviluppati.
Giappone: stampaggio massiccio di moneta e deficit a mille, una ricetta feroce per uscire dalla stagnazione ventennale che attanaglia questo paese. Debito/Pil 230%. Piramide demografica bruttissima. Una grande incognita.
Russia: in crisi per la guerra del petrolio, esce però rafforzata politicamente sul fronte della Crimea.
Brasile: scandali a non finire, latin-style, ma il paese ha potenzialità enormi, saranno sufficienti a farlo finalmente decollare?
India: ?




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