Il 20 marzo alle 10 e mezzo il Sole ci apparirà come una larga falce. Il disco nero della Luna lo coprirà al 70 %. E’ un’eclisse da non perdere. Avremo un altro spettacolo simile il 6 giugno 2020, ma tra 5 anni la superficie solare coperta sarà minore e l’evento non sarà così «speciale» perché stavolta l’eclisse coincide con l’equinozio di primavera e con la Luna al perigeo, cioè molto vicina alla Terra: 358 mila chilometri, solo 2000 più del minimo possibile. Nelle regioni artiche, l’eclisse inizia a sud della Groenlandia, è totale sulle isole Faroer e Svalbard - dove il Sole scomparirà per 2 minuti e 40 secondi - e termina a nord della Siberia. Mancando poche ore all’equinozio di primavera, che è alle 23,45, al Polo Nord il Sole eclissato sfiorerà l’orizzonte per la prima volta dopo una notte di sei mesi.
La Stampa - Eclissi solare, il giorno del Sole nero




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