
Originariamente Scritto da
cireno
Ho scritto questo pezzo dieci anni fa. L'ho ritrovato nella memoria del PC e mi sembra super attuale anche , anzi specialmente, oggi
Data:martedì 19 luglio 2005
Fallacivs al-Zawahiri
diCireno
Ho letto l'ultimo articolo di Oriana Fallaci sul Corriere della Sera. Con attenzione, soppesando le parole, sono riuscito a capire che lei, Oriana, crede davvero in quello che scrive. Voglio dire che non si è buttata su questo filone per far altri soldi scrivendo libri con tirature a sette cifre, lei è convinta davvero che l'Islam è sul sentiero di guerra, e che vuole distruggere la nostra civiltà occidentale, vista come espressione di Satana.
La Fallaci non fa sconti a nessuno né distinzioni: per lei i mussulmani moderati non esistono, tutti odiano l'Occidente cristiano, che accusano di rilassatezza di costumi, di edonismo, di arroganza e inoltre di usare qualunque mezzo, anche le armi, per arrivare a mettere le mani sull'oro nero che Allah ha donato ai suoi fedeli, e quindi tutti i mussulmani sono almeno potenzialmente nostri nemici.
La Fallaci quindi scrive che abbiamo il nemico in casa e che tutti i mussulmani sono nostri nemici, in nome di un Dio crudele e possessivo e di un profeta, Maometto, che fra l’altro è stato lui stesso un tagliagole, quindi nemmeno paragonabile a quel Cristo morto sulla croce per scontare i peccati degli uomini, che predicava perdono e amore fra gli uomini. Lo scrive, Oriana, da anni e continua a ripeterlo con encomiabile coerenza, e io penso che nei suoi ragionamenti ci siano anche delle buone ragioni mescolate a una sottintesa vena razzista,ma quello che non vedo, che non leggo mai nei suoi scritti sono le SOLUZIONI. Va bene, si dirà, lei è una giornalista, una scrittrice non un politico e quindi il suo compito è denunciare, analizzare, sviscerare. D'accordo ma, egregia signora Fallaci, cosa si dovrebbe fare? Diciamo, come pura ipotesi, che tutto quello che Lei scrive è vero, che quindi ci sono i nemici in casa e che davvero vogliono distruggere la nostra civiltà: allora se è così, cosa facciamo? Usiamo i metodi del signor Bush, cioè portare eserciti in ogni angolodel mondo? Espelliamo dai nostri paesi tutti i cittadini di religione islamica?Mettiamo in atto nuove Crociate?
Il terrorismo non nasce dal nulla: ha radici e motivazioni, che possono essere discusse e contestate perché discutibili, ma che per molti islamici hanno grande importanza. Più che in Bin Laden queste possono essere trovate nei sermoni e nei messaggi di al-Zawahiri, il medico egiziano che può essere considerato il leader degli islamisti radicali formatisi fra le file dei Fratelli mussulmani egiziani intorno al1980.I principi fondamentali su cui si basa il pensiero di al-Zawahiri sono (da Antonella Caruso):-
*L'accusa di empietà rivolta ai governanti mussulmani contro i quali, secondo l'interpretazione coranica medioevale del teologo siriano Ibn Taymiya, diventa obbligo di ogni mussulmano muovere guerra
*la corruzione deglistessi governanti causa del predominio straniero sul suolo mussulmano
*l'obbligo di combattere ed estirpare il nemico prossimo ( i governati arabi e mussulmani)per poi passare al nemico lontano (Israele, Usa)
*la lotta per la liberazione della Palestina attraverso la guerra santa (jiahad) che è unobbligo per ogni mussulmano
Indicativo è il messaggio televisivo che al-Zawahiri diffuso nel 2001, del quale riportoalcuni passaggi "senza commentare":-
Prima di iniziare il mio discorso desidero rivolgere una domanda al popolo americano, che il suo stesso governo ha mobilitato contro di noi.
Oh popolo americano, ti sei chiesto il motivo di questa ostilità contro l'Americae contro Israele? Perché tutto questo odio? La risposta è semplice. L'America ha commesso tali crimini contro la comunità dei mussulmani che nessuno può sopportare. E ancora, la comunità dell'Islam non può sopportare la schiavitù di un popolo fratello come il palestinese.
Il governo americano assedia i bambini dell'Iraq con l'embargo e li fa morire. Il governo americano sostiene i governi corrotti dei nostri paesi.
Ohamericani, il vostro governo vi sta portando in una nuova guerra già perduta.Perché siete stati già sconfitti in Vietnam, in Libano, in Somalia, ad Aden. Vista portando in una nuova guerra contro nostri fratelli nella quale perderetefigli e averi.
Sappia il popolo americano che non accetteremo che si ripeta la tragedia dell'Andalusia: è meglio per noi mussulmani morire tutti insieme piuttosto che vedere lamoschea di a-Aqsa demolita o la Palestina giudeizzata e la sua gente buttatafuori dalle terre che abita da sempre.
Oh voi mussulmani oggi si apre il giorno della verità. Il giorno della prova suprema. Questa è una nuova sanguinosa battaglia tra le battaglie sanguinose dell'islam, è una nuova lotta tra le lotte della fede, la battaglia delle battaglie contro la miscredenza e l'empietà. Venite avanti verso la gloria delmondo e la vittoria dell'aldilà. Venite con me nella nobiltà della jiahadcontro gli invasori infedeli e peccatori.
Chiedo perdono a Dio per me e per voi. Che ci protegga nella nostra battaglia.
Ecco,non ci sono commenti da fare, o per lo meno io non ho commenti. Chi vuole può trovare i motivi che hanno portato al punto in cui siamo oggi. E pensiamo chequesto messaggio è stato diffuso dalle televisioni arabe nel 2001, cioè primadella guerra in Iraq, che fra l'altro era annunciata nel messaggio.
Aognuno di noi i propri pensieri.