Visualizzazione Stampabile
-
Re: Pd + l
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Ma il fatto stesso che si riapra quella porta, col rischio che vi si infilino le solite manine e manone, giustifica l’interrogativo: che bisogno c’è di riformare l’ergastolo, di fatto riservato ai terroristi e ai mafiosi, se non si vogliono favorire i terroristi mafiosi?
e in questa questione ben si evidenzia la filosofia dei giustizialisti ... che per valutare una norma o un principio ... partono dal fondo, e cioè dall'obbiettivo che loro vogliono colpire. A loro poco, o meglio nulla importa dei principi che dovrebbero promuovere una norma giuridica (e che mi astengo dal riproporre per la manifesta inutilità del lavare la testa agli asini) a loro interessa unicamente l'obbiettivo da raggiungere e colpire, secondo comode e generiche approssimazioni, calcolate secondo la loro incommensurabile presunzione.
... Principio questo del partire dal fondo che naturalmente conduce a due unici risultati: la condanna del nemico e l'assoluzione dell'amico.
e infatti le condanne alla galera degli amici finiscono in un trafiletto a pagina sette.
-
Re: Pd + l
Chi l'ha detto?
“Non si può dire che ci sono intere regioni in mano alla mafia. Questa è una rappresentazione macchiettistica!”.
Opzioni:
- Berlusconi
- Dell'Utri
- Cuffaro
- Mangano
- Cosentino
- Carminati
- Riina
- Renzie
... :29236350:
-
Re: Pd + l
-
Re: Pd + l
-
Re: Pd + l
Una cosa è certa, Renzi ha sparigliato le carte, indicando ad ognuno le proprie responsabilità politici e partiti,tutti compresi, spiazzando le già tenui e dubbie coscienze di tanti politici stanchi dei propri leader di partito. Il paese aveva bisogno di tempo,pur nelle aspre critiche giuste e sacrosante di coloro, che suggeriscono a Renzi di pensare di agire presto su temi economici, portando alle estreme conseguenze il suo stesso partito...quando mai Berluskoni nel suo passato di leader, ha fatto una cosa simile? sia nei suoi governi, sia dentro al suo partito.
Era inevitabile che certi politici di coscienza cercano altre strade, sulla spinta emotiva reale, ma non più sopportabile di milioni di famiglie che meritano più rispetto e più giustizia.:encouragement:
-
Re: Pd + l
Citazione:
Originariamente Scritto da
caio
Una cosa è certa, Renzi ha sparigliato le carte, indicando ad ognuno le proprie responsabilità politici e partiti,tutti compresi, spiazzando le già tenui e dubbie coscienze di tanti politici stanchi dei propri leader di partito. Il paese aveva bisogno di tempo,pur nelle aspre critiche giuste e sacrosante di coloro, che suggeriscono a Renzi di pensare di agire presto su temi economici, portando alle estreme conseguenze il suo stesso partito...quando mai Berluskoni nel suo passato di leader, ha fatto una cosa simile? sia nei suoi governi, sia dentro al suo partito.
Era inevitabile che certi politici di coscienza cercano altre strade, sulla spinta emotiva reale, ma non più sopportabile di milioni di famiglie che meritano più rispetto e più giustizia.:encouragement:
Le solite tre ... :facepalmi:
No, ma, davvero: ci credi PROPRIO in quello che scrivi?
-
Re: Pd + l
Credere obbedire combattere...le solite tre....:facepalmi:
-
Re: Pd + l
-
Re: Pd + l
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
https://forum.termometropolitico.it/...l#post14768822 ... :29236350:
-
Re: Pd + l
Mentre noi scriviamo e voi leggete, Denis Verdini è indaffarato in frenetici conciliaboli tra ristoranti, bar e un ufficetto nel centro di Roma, dove riceve vorticosamente parlamentari forzisti (soprattutto senatori, i più richiesti) per convincerli a passare con lui, cioè nel suo movimento “Ala” che, se tutto va bene, diventerà presto un gruppo autonomo alla Camera e al Senato.
Ala è l’acronimo di “Alleanza liberalpopolare autonomie” ma, per quanto lo riguarda, potrebbe esserlo pure di “Associazione loschi abusi”, “Avanzi logge accroccate”, “Astenersi luridi antirenziani”, o “Antipasto e lonza amatriciana”.
Tanto è un parcheggio a ore per fare rifornimento in vista della ripartenza verso il Partito della Nazione, destinato a superare i polverosi steccati ideologici fra destra e sinistra, ma soprattutto fra guardie e ladri.
Gli alti principi ispiratori del suo agire li ha illustrati egli stesso davanti a una pajata: “Tutti mi chiedono cosa ci guadagnano a venire con me. Gli rispondo che sono il taxi. Vuoi rimanere al potere? Solo io ti conduco in dieci minuti da Berlusconi a Matteo”.
Poi, contro ogni sospetto di mitomania, l’Uomo Taxi ha rivelato: “Ho giurato a Matteo che costruiremo assieme il partito della nazione” (o della dazione, non s’è capito bene, ma agli astanti è piaciuto lo stesso).
Le alate frasi sono uscite domenica su Repubblica, unite alla notizia – destinata a elettrizzare vieppiù la base Pd – che i conti dei nuovi acquisti “Verdini li tiene direttamente con Luca Lotti: si intendono a meraviglia, c’è una linea diretta tra i due. Stessa musica con Renzi, chiamato affettuosamente ‘Matteuccio’”.
Ora, siccome Repubblica non è proprio un bollettino di provincia, c’era da attendersi una smentita dal premier Matteuccio e dal sottosegretario Lotti.
Ma non è arrivata, perché tutti sanno che è tutto vero.
Così com’è vero che Verdini, avendo compilato per 15 anni le liste locali e nazionali di FI, sa vita, morte e miracoli di tutti i forzisti, il che lo rende particolarmente persuasivo quando li invita, a seconda del peso specifico, per un caffè, o per un pranzo, per una cena, o direttamente nel suo ufficio a digiuno. Casomai se lo fossero scordato, l’ha rammentato a tutti con un pizzino via Twitter una delle ultime new entry, Francesco Saverio Romano da Palermo, intimo di Totò Cuffaro, già imputato per mafia e assolto con formula dubitativa: “Gli amici di FI usino cautela parlando di Denis. È galantuomo, conosce la loro biografia e mantiene riserbo”.
di Marco Travaglio
Il Fatto Quotidiano 30 settembre 2015
Tipo Mangano su Dell'Utri e il Puttaniere pregiudicato "delinquente naturale", per dire ... :snob: