Credo che sulla questione ho qualche cosa di "personale" da dire
Quello che questo governo Renzi sta facendo, con il DDL Madia, è quanto di più inutile ed assurdo.
Io vorrei partire con il dire che sono FAVOREVOLE (da sempre) ad un accorpamento delle forze di Polizia (civile e militari) per razionalizzare le strutture, i costi, ed evitare le sovrapposizioni. E' una cosa NECESSARIA.
Detta questa necessaria premessa vado però a commentare quello che Renzi vuole fare per mettere in atto quello detto pocanzi. La riforma che la Madia sta portando avanti è un centesimo di quanto sopra, oltretutto fatto MALE e senza salvaguardare nulla in materia ambientale.
Se qualcuno ha avuto il piacere di leggere con attenzione il DDL Madia, e tutti gli interventi politici annessi, si accorgerà che niente di quanto previsto è stato effettuato....salvo voler distruggere un Corpo di Polizia specializzato nella lotta ai reati ambientali ed agroalimentari. Dico distruggere perchè questo è quello che è previsto. Allo stato attuale non è stata data NESSUNA spiegazione, o rassicurazione, che il personale del CFS eventualmente confluente in PS andrà a ricoprire un ruolo di Polizia Ambientale (alla stregua di Polfer, Polstrada, etc...), anzi....tutto fa presagire ben altra cosa. Quello che si legge è che l'accorpamento servirà solo per "compensare" i buchi di organico della PS (che non fa ambiente...ricordiamocelo), facendo pertanto transitare personale SPECIALIZZATO in crimini ambientali ed agroalimentari nel più "generico" servizio d'istituto e di Ordine Pubblico. Ovviamente il servizio di OP è un servizio importante, ma è assurdo utilizzare personale con qualifiche di specializzazione per un servizio generico. E' come prendere un cardiochirurgo e metterlo a fare l'infermiere perchè mancano infermieri.
Inoltre ci sono tante lacune sulla questione in se. Prima di tutto il problema dei corpi regionali. Si perchè il Corpo Forestale dello Stato non è presente, se non con alcuni piccoli uffici specifici, nelle quattro regioni a statuto speciale (Sardegna, Sicilia, Valle d'Aosta e Friuli) e nella Provincia autonoma di Trento e Bolazano. Di questi corpi NULLA è specificato nella riforma. In pratica avremmo l'assurdo che nel territorio nazionale non esisterà un corpo di vigilanza e repressione di un numero CONSISTENTE di reati ambientali, ma esisterà in una sottoporzione di territorio. Inoltre...se dovessero fare il compartimento di specialità Pol Ambiente....nelle regioni a statuto speciale nel quale cmq esistono i presidi di Polizia di Stato...che faremo? Sovrapposizione su sovrapposizione.
Aggiungo che allo stato attuale le competenze ambientali sono esercitate, in varie forme, dai CC (NOE e NOC), dalla Gdf (non si sà a che titolo....), Polizia Provinciale, Polizie locali, Guardia Costiera (per i reati ambientali in mare), ASL, ARPA....insomma....un casino. E quindi? Questa riforma va a sanare la cosa? No...perchè queste competenze continueranno ad essere esercitate, in maniera non coordinata, ancora da tutte queste forze.
Quindi la domanda sorge spontanea...è una riforma che ha un senso logico? No. Smantellerà l'unico Corpo di Polizia a vocazione ambientale dello Stato? Si.
Ecco perchè ci si indigna.





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