



io sono abbastanza d'accordo con te perché infatti l'astensionismo ricopre due aree: quella cronica (e da noi gli si può pure dare un numero, circa il 25%) e quella data dalla mancanza di alternative che colpisce di più a destra che a sinistra
la sinistra ha provato a ridarsi un volto mille volte eppure oltre quel 45% (e con questo intendo pd-sel-ingroia-sinistrume vario) non puó fisiologicamente andare e l'unica ragione per cui renzi prende tanti voti è perché è riuscito a farsi votare pure nel nord italia, territorio dimenticato da sempre dalla sinistra
il problema è a destra dove 20 anni di Berlusconi hanno lasciato solo macerie


In Liguria sono usciti prima i civatiani di Civati.
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"




Ah ok.
Cmq sono interessanti entrambe.
Hai presente Bersani che fa le "lenzuolate" cercando di liberalizzare farmacisti, avvocati, tassisti ecc. ?
Ecco io vorrei un partito "gorbacioviano". Cioè una visione di società non estremista. Che tiene insieme la libera iniziativa d'impresa, ma anche la cooperazione, la solidarietà, la "misura umana".
E' la forma culturale "ideale" dell'emilia-romagna, al di là di tutti i difetti che nel concreto ha, come non può non avere (mica è il paradiso).
Qui io vedo le persone che riescono a collaborare e a competere andando al di là, per quanto possibile, di barriere che in altri posti sembrano insormontabili.
Cioè, a Reggio Emilia è stato eletto Del Rio come sindaco, dagli elettori del PD. Non so se mi spiego.
Qui c'è tanta integrazione, a molti livelli, ma non vedo buonismo, vedo un pragmatismo che cerca di risolvere i problemi nel concreto.
Poi ci sono anche i punti su cui si fa fatica a star dietro, dalle buche stradali all'infiltrazione della 'ndrangheta, però io qui vedo un modo di affrontare i problemi, di costruire la società, di concepire l'economia e di vedere il mondo, che mi piace tanto.
E non è quello che vedo in Renzi.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


No, Renzi è stato votato da simpatizzanti e potenziali elettori PD quando ha perso. Quando ha vinto invece è stato votato da simpatizzanti, potenziali elettori PD E vecchi elettori PD quando ha vinto. Ma non che tutti fossero diventati renziani, come lui stesso ha ammesso è stato votato dopo il disastro di Bersani. Era l'ultima speranza del partito e quindi l'hanno votato.
Ma tu hai votato Cuperlo? Meglio l'astensione che votare un pupazzo. Renzi almeno era lui, non era manovrato da altri.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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te lo abbiamo già detto tutti 30 volte e pure postato i link: RENZI HA VINTO PURE IL VOTO TRA GLI ISCRITTI
puoi pure ignorare i fatti e usare i tuoi esempi personali come un dato statistico (ma in che università del terzo mondo ti hanno insegnato a fare così?) ma i dati parlano chiaro: i primi a sfanculare la ditta del caminetto sono stati i vecchi militanti


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