



«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Non mi ricordo se era qua che si parlava di astensione e rappresentanza.
Per me Civati non va da nessuna parte perché le famose praterie a sinistra del PD non ci sono o se ci sono loro non sono capaci a mobilitarle. Abbiamo visto tutti che fine hanno fatto le varie liste della sinistra radicale, da Ferrero a Ingroia per arrivare alla "lista tsipras" che è riuscita a passare lo sbarramento per il rotto della cuffia.
Civati mi sembra solo l'ultimo di una serie di tentativi già effettuati e finora risoltisi in fallimento. Lui pensa di potercela fare perché vuole imbarcare il sindacato che Renzi sta scaricando ma bisogna vedere che influenza ha sulla società un sindacato di vecchi che non difende più i lavoratori in modo efficace a causa dell'attardamento sulle tutele dei molto tutelati e dei pensionati che ormai costituiscono la maggioranza degli iscritti.
Un altro problema poi è quello della leadership, Landini non gliela lascerà tanto facilmente (e Vendola dove lo mettiamo?) e quindi c'è il rischio di fratture interne pesanti o addirittura liste diverse, potremmo trovarci con 2 o 3 partiti di sinistra radicale.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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dov'è l'insulto qui?
sono tre post che ripeti di esserti stancata di ripetere le stesse cose...e sono 3 post dove non dici niente
la domanda è semplice: è vero o no che i vecchi iscritti pd sono quelli che hanno votato per renzi?
basta un si o no senza tante supercazzole


ripetila a me, che non ho seguito la querelle passata.
Confesso che penso anche io che Renzi sia maggioritario oramai tra quelli che hanno sempre votato PD, tra gli iscritti di lungo corso, nello zoccolo duro.
Penso anche io che quegli stessi elettori considerino molte delle battaglie di Renzi (che la vecchia sinistra avrebbe osteggiato) come giuste
insomma il popolo del PD in gran parte ha fatto autocritica e si è reso conto che per anni si è sbagliato e che molte delle cose che diceva il nano (che poi all'atto pratico facesse disastri è un altro discorso) erano vere, a cominciare dalla rivoluzione liberale e l'idea che ognuno dovrebbe cercare di diventare imprenditore di se stesso e non ambire a un posto fisso statale
quello che dicono Felipe e Pedro anche con delle provocazioni sono vere
c'è un paradigma diverso, completamente diverso adesso proprio nelle teste di molti elettori PD
i quali elettori oramai sono in gran parte convinti che la nomenclatura passata che ha gestito la "ditta" per 20 anni si sia dimostrata inetta ed incapace e non li vuole più vedere.
Vede con disprezzo il conservatorismo del sindacato che difende delle pensioni indifendibili che sono un vero e proprio furto, vede con disprezzo i rappresentanti della sinistra PD che hanno avuto 20 anni per fare le riforme e invece hanno pensato solo a giochi di potere interni facendo cadere governi su governi senza fare nulla o facendo dei grossi errori, come l'abolizione dello scalone, ma si potrebbero fare molti esempi
certo il csx ha governato meglio del cdx, con il quale la spesa pubblica è salita ancora di più malgrado il nano si professasse liberale




lo scalone si poteva riformare meglio, non abolirlo
la sinistra radicale in piazza che scavalca il sindacato a sinistra e protesta contro il proprio stesso governo (ministri in piazza!)
il 17 ottobre del 2007 fu l'ultima goccia
con questa gente mai più un governo nazionale.
I vari Diliberja Pecoraro Scanio Ferrero Cesare Salvi ecc...
vi ricordate la sinistra DS che non volle entrare nel PD di Mussi e Salvi?
Si diceva che avrebbero portato molti voti a sinistra, la Sinistra Arcobaleno grazie a loro poteva arrivare anche al 15%...
il 3% presero, quando la somma dei partiti aggregati superava il 10 alle elezioni precedenti
la verità è che sta gente ha pochi seguaci che fanno un casino pazzesco e sembrano milioni, ma quelli che li ascoltano in silenzio non li sopportano e appena possono gli voltano le spalle


Ricordo, ricordo.
Lo scalone non era un granché; la destra avrebbe dovuto fare una riforma delle pensioni graduale già dal 2001; invece nel 2005 fecero furbescamente un gradone che partiva nel 2008, visto che nel 2006 c'erano le elezioni politiche.
Ma una volta al governo nel 2006/2007, bisognava lasciare il gradone così com'era, visto che la riforma Maroni si è dimostrata subito insufficiente. Peggio ancora la riforma Prodi del 2007.
Bisognava da subito rendere contributivi i versamenti dal 2008 (come la Fornero ha fatto dal 2012) tanto per cominciare.
Ultima modifica di Dav. c. G.; 09-05-15 alle 15:10

