"Diciannove secondi di distacco. Fan Gilette e i suoi tifosi non potevano credere ai loro occhi: quando il cronometro che misurava la velocità di Groom de Zazà si è fermato poco sotto la soglia psicologica dei 50” hanno capito che non ci sarebbe stato più niente da fare. All’Ippodromo de La Pierre Précieuse si è corso davanti a 1200 scommettitori e con gli spalti riempiti per il 58% della loro capienza.
La gara è parsa da subito segnata: Groom de Zazà ha preso il comando già alla prima curva, imponendo al gruppo degli inseguitori un ritmo insostenibile. Il purosangue trevigiano amico del fantino nazionale Groom de Tombìn chiude con uno sprint imperioso sul rettilineo finale e ferma il cronometro sui 48” netti. Un tempo che, ci dicono i cronometristi, poteva essere anche migliore con qualche spettatore in più sugli spalti.
Distaccatissima Fan Gilette: il cavallo vicentino perde subito contatto, tenta un improvvida alleanza con Ipson de Pruneau ma si capisce che il sodalizio non può funzionare. Alla fine cerca il recupero in solitaria ma la forma non è quella del Grand Prix d’Europa di un anno fa. Chiude il miglio in 29” e mai durante l’intera gara è parsa in grado di insediare il battistrada. Male anche il neo-centrale Ipson de Pruneau: dopo aver fatto registrare tempi vicini ai 15” nelle prove della scorsa settimana, rallenta di molto la sua corsa e non va oltre gli 11′. Solo sul rettilineo finale riesce a distanziare il pentastellato Igor Oriette che si ferma a 9”, ad un passo dal podio e con un ritmo nell’ultimo giro di tutto rispetto. A sentire i cronometristi, con qualche spettatore in più il rischio sorpasso sarebbe molto elevato."
Traduzione...
Secondo Demos
Zaia 48%
Moretti 29%
Tosi 11%
Berti (M5S) 9%




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